Bitcoin è balzato ai massimi di un mese e mezzo, riaccendendo il sentiment rialzista in tutto il mercato crypto. Questo rialzo è stato sostenuto da un supporto significativo degli holder di lungo periodo, la cui convinzione ha fornito stabilità strutturale durante la fase di recupero.
La possibilità che questo momentum si estenda verso quota 80.000 dollari ora dipende dal mantenimento delle attuali spinte positive sia dal punto di vista tecnico che on-chain.
Le perdite di Bitcoin sono in diminuzione
Il Net Unrealized Profit and Loss di Bitcoin è migliorato da -26,6% a -21,9%, segnando una continua riduzione delle perdite non realizzate nel mercato. Sebbene il valore resti in territorio negativo, il miglioramento della tendenza indica un allentamento dello stress finanziario tra gli holder.
Ogni recupero incrementale del NUPL porta il mercato sempre più vicino a una posizione neutrale che storicamente sostiene rialzi prolungati del prezzo di BTC.
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Questo miglioramento graduale della posizione degli holder riflette un mercato che sta guarendo anziché deteriorarsi. Perdite non realizzate ridotte significano meno partecipanti sotto pressione a vendere in perdita. Man mano che il NUPL si avvicina allo zero, la domanda diventa sempre più favorevole per il prossimo slancio rialzista di Bitcoin.
Il parametro di vivacità (Liveliness) di Bitcoin è in calo da un mese e questa evoluzione ha avuto un ruolo cruciale nel supportare l’attuale recupero. Una diminuzione della vivacità indica che gli holder di lungo periodo stanno accumulando invece di spendere le proprie monete Bitcoin. Questo comportamento riduce la fornitura circolante disponibile e crea pressione rialzista sul prezzo nel tempo.
La vivacità è ora ai minimi degli ultimi quattro mesi, rappresentando uno dei segnali rialzisti più forti nell’attuale contesto on-chain di Bitcoin. Gli LTH (Long-Term Holders) sono considerati da molti l’asse portante della struttura di mercato di Bitcoin, e il loro accumulo sostenuto storicamente anticipa importanti aumenti di prezzo. Questo parametro rafforza la probabilità di ulteriori rialzi nelle prossime sessioni.
Prossimo aumento del prezzo di Bitcoin fino a 80.000 dollari
Bitcoin viene scambiato a 73.915 dollari, mantenendosi intorno al livello di supporto di 74.000 dollari. Una conferma del prezzo al di sopra della media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni rappresenta uno dei segnali tecnici di recupero più significativi che BTC abbia generato negli ultimi mesi. Questo recupero dell’EMA sposta il trend di breve periodo nettamente a favore dei rialzisti.
Con quota 75.000 dollari nel mirino, l’obiettivo principale successivo si trova a 80.000 dollari, circa l’8% sopra i prezzi attuali. Bitcoin ha già registrato un incremento dell’8% nell’ultima settimana, dimostrando il momentum necessario per muoversi in quella direzione. Se le condizioni rialziste dovessero persistere, un test di quota 80.000 dollari potrebbe realisticamente arrivare prima della fine di marzo.
Il Money Flow Index, salito oltre quota 73,5, storicamente ha innescato inversioni per Bitcoin. Un superamento della soglia 80,0 confermerebbe condizioni di ipercomprato, riportando potenzialmente BTC verso i 70.552 dollari e invalidando del tutto l’obiettivo degli 80.000 dollari.