Il calo della capitalizzazione di mercato delle altcoin ha iniziato a rallentare nella prima settimana di marzo, nonostante numerosi sviluppi geopolitici negativi. Inoltre, il nuovo indice PMI appena pubblicato sta riaccendendo le speranze di una possibile ripresa imminente delle altcoin.
Tuttavia, qualsiasi ripresa potrebbe incontrare sfide significative, poiché la percentuale di altcoin che scambiano vicino ai loro minimi storici continua ad aumentare.
Perché il report PMI potrebbe influenzare i flussi di capitale nel mercato delle altcoin?
Un segnale macroeconomico positivo è appena emerso, portando nuovo ottimismo. L’ISM Manufacturing PMI degli Stati Uniti è rimasto sopra la soglia dei 50 per due mesi consecutivi.
L’ISM Manufacturing PMI riflette i risultati di un sondaggio tra i responsabili degli acquisti sulle condizioni delle proprie aziende. Aiuta a valutare se il settore manifatturiero statunitense è in espansione oppure in contrazione.
In particolare, il PMI di febbraio 2026 ha raggiunto 52,4. Sebbene sia risultato leggermente inferiore rispetto ai 52,6 di gennaio, ha comunque superato la previsione di 51,8.
I dati storici mostrano che quando l’ISM PMI supera quota 50—indicando un’espansione economica—spesso coincide con forti rialzi di Bitcoin e delle altcoin.
L’analista Ash Crypto ha spiegato che quando il PMI supera i 50, l’economia statunitense entra in una fase di espansione. I profitti aziendali crescono. Il reddito delle famiglie migliora.
Anche la spesa dei consumatori accelera. Anche la propensione al rischio degli investitori si rafforza.
“Se l’ISM rimane sopra i 50 per qualche altro mese, l’inverno delle crypto potrebbe finire presto,” ha dichiarato Ash Crypto.
Gli analisti si aspettano che il mantenimento dell’ISM Manufacturing PMI sopra i 50 per due mesi consecutivi sia il segnale dell’inizio di un nuovo ciclo economico negli Stati Uniti. Questo scenario crea condizioni favorevoli per far confluire capitali verso asset ad alto rischio come le crypto.
L’analista Matthew Hyland ha combinato i dati PMI con modelli storici, indicando che la dominance delle altcoin ha appena confermato un segnale di breakout.
Il PMI in crescita, insieme alla ripresa dell’indicatore MACD-H mensile e all’uscita dalla figura a wedge discendente nella dominance delle altcoin, suggerisce uno scenario di altseason potenziale nel 2026.
Il 38% delle altcoin scambia vicino ai minimi storici
Un recente report degli analisti di CryptoQuant riflette una prospettiva ancora cupa per le altcoin.
Darkfost, un analista di CryptoQuant, ha dichiarato che circa il 38% delle altcoin viene scambiato vicino ai propri minimi storici. Questo rappresenta il livello più basso dell’attuale ciclo e sembra addirittura peggiore rispetto al periodo immediatamente successivo al crollo di FTX.
“Questo grafico illustra perfettamente la situazione attuale delle altcoin. Gli investitori rimangono prudenti e continuano a perdere interesse verso le altcoin,” ha spiegato Darkfost.
Tuttavia, ha aggiunto che condizioni deteriorate in modo così marcato possono anche creare un contesto in cui iniziano ad emergere opportunità.
Un recente report di BeInCrypto ha evidenziato ulteriori segnali nel mese di marzo che suggeriscono una possibile ripresa delle altcoin. Tuttavia, l’eccessivo numero di altcoin presente sul mercato, unito a condizioni di liquidità ristrette, potrebbero limitare la portata di qualsiasi rimbalzo.