Indietro

Pi Network affronta un marzo cruciale con 3 elementi chiave che alimentano le speranze di recupero per Pi Coin

Sceglici su Google
sameAuthor avatar

Scritto e revisionato da
Lockridge Okoth

06 marzo 2026 12:34 CET
  • Pi Network effettua aggiornamenti critici sulla mainnet con una scadenza fissata per il 12 marzo.
  • Il Pi Day del 14 marzo potrebbe innescare reazioni rialziste del mercato e annunci relativi all’ecosistema.
  • Le speculazioni su un listing su Kraken aumentano mentre i saldi di Pi sugli exchange raggiungono nuovi massimi.
Promo

Marzo si preannuncia un mese decisivo per Pi Network, mentre il progetto avvia upgrade tecnici, importanti traguardi della community e rinnovate speculazioni sui listing su exchange di rilievo.

Sebbene il token PI abbia faticato dal suo debutto sugli exchange lo scorso anno, diversi sviluppi nelle prossime settimane potrebbero influenzare se la rete riuscirà a recuperare momentum o continuerà con la sua performance fiacca.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato

Pi Day, roadmap del listing su Kraken e upgrade V.20: sono sufficienti per aiutare Pi Network a riprendersi a marzo?

Il catalizzatore più imminente è una serie di upgrade del protocollo attualmente in corso sulla mainnet di Pi. Il 5 marzo, il Pi Core Team ha confermato che la blockchain è sottoposta a un processo di upgrade suddiviso in più fasi. In preparazione a questa procedura, gli operatori dei nodi dovranno completare la migrazione entro una scadenza precisa.

“Upgrade del protocollo in corso (Fase 3 – Scadenza: 12 marzo): Il protocollo della blockchain sulla mainnet di Pi continua a subire una serie di upgrade. Tutti i nodi della mainnet devono completare questo passaggio prima della scadenza per rimanere collegati alla rete”, ha scritto il team in un post su X.

L’aggiornamento arriva dopo la migrazione riuscita al protocollo versione v19.9 avvenuta all’inizio della settimana. Gli sviluppatori hanno già spostato l’attenzione sulla prossima fase della roadmap.

Per la community di Pi, o i Pioneers, la tempistica dell’upgrade è significativa. La celebrazione annuale del progetto, il Pi Day del 14 marzo, ha storicamente suscitato forti reazioni di mercato.

Ad esempio, il 13 marzo 2025, il prezzo di Pi Coin è balzato del 21% in previsione del Pi Day del giorno successivo. Anche i pattern di trading passati suggeriscono che il prezzo di Pi tende spesso a salire nella settimana che precede il Pi Day, per poi raffreddarsi dopo.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Andamento del prezzo di Pi Network (Pi Coin)
Andamento del prezzo di Pi Network (Pi Coin). Fonte: TradingView

L’attesa per l’evento di quest’anno è già in crescita. Si ipotizza che importanti annunci sull’ecosistema possano coincidere con questo traguardo.

Una delle possibilità più discusse è il lancio di un exchange decentralizzato all’interno dell’ecosistema Pi.

“Annunciare il lancio di PiDex sulla mainnet in occasione del Pi Day sarebbe la notizia più rialzista in assoluto”, ha scritto il 6 marzo un noto account della community Pi. “Il lancio ufficiale della funzionalità degli smart contract segnerebbe una tappa fondamentale. L’economia dei token dei progetti dell’ecosistema PI diventerebbe finalmente reale, alimentando la prosperità dell’ecosistema.”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato

Un ulteriore fattore a sostegno dell’ottimismo è la precedente comparsa di Pi sulla roadmap dei listing di Kraken. Sebbene l’exchange non abbia confermato una finestra temporale per il listing, l’argomento è tornato di attualità nella community Pi a seguito dei recenti progressi regolamentari di Kraken negli Stati Uniti.

Roadmap dei listing di Kraken. Fonte: Kraken

L’hype su Kraken cresce, ma l’aumento della supply sugli exchange minaccia la narrativa di ripresa di Pi Network

In effetti, l’entusiasmo è aumentato dopo che Kraken ha ottenuto accesso all’infrastruttura dei pagamenti della Fed statunitense. Gli utenti vedono questa mossa come una significativa conferma della posizione di forza dell’exchange nel mondo TradFi.

Alcuni Pioneers pensano che un miglioramento della situazione regolamentare potrebbe aumentare le probabilità di futuri listing di token.

Nonostante l’ottimismo crescente, tuttavia, i dati on-chain suggeriscono che la pressione di vendita potrebbe rappresentare ancora una sfida per la ripresa di Pi.

Dati recenti indicano che i saldi di Pi detenuti sugli exchange sono saliti a un nuovo massimo di circa 435,4 milioni di token.

Saldo di Pi Network sugli exchange. Fonte: Pi Scan

La crescita delle riserve sugli exchange indica solitamente che più detentori si preparano a vendere. Questo può pesare sull’andamento del prezzo di Pi Coin se la domanda non riesce ad assorbire l’offerta.

All’inizio dell’anno, massicci sblocchi di token hanno inoltre alimentato i timori di una pressione ribassista sul mercato. Sebbene questi eventi risalgano ormai a diverse settimane fa, le dinamiche di offerta più ampie restano un elemento chiave che modella il sentiment degli investitori.

Disclaimer

Tutte le informazioni contenute nel nostro sito web sono pubblicate in buona fede e solo a scopo informativo generale. Qualsiasi azione intrapresa dal lettore in base alle informazioni contenute nel nostro sito web è strettamente a suo rischio e pericolo.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato