Il prezzo di Pi Coin si è rafforzato silenziosamente nelle ultime settimane. Il token è salito di circa il 25% nell’ultimo mese e oggi segna quasi un +7%, mostrando un rinnovato momentum dopo una fase fiacca.
Attualmente, una configurazione tecnica sul grafico a 8 ore suggerisce che il rally potrebbe non essere ancora finito. Pi Coin sembra infatti formare un pattern cup-and-handle, una struttura di continuazione rialzista che spesso precede una forte rottura al rialzo.
Tuttavia, prima che si verifichi questa rottura, il pattern potrebbe richiedere quella che viene chiamata “cupping therapy”, ovvero una cup completata seguita da una fase di consolidamento stabile che va a formare il manico. Se la configurazione verrà confermata, Pi Coin potrà prolungare l’attuale rally di circa il 30%. Restano però alcuni rischi.
La formazione cup-and-handle segnala un potenziale rally del 30%
Nel grafico a 8 ore, Pi Coin sembra stia formando una chiara struttura cup-and-handle. La cup ha iniziato a formarsi dopo che Pi Coin ha raggiunto un massimo locale intorno al 15 febbraio. Da quel momento, il prezzo di PI ha iniziato una discesa graduale, prima di tornare a salire a inizio marzo, formando così la base arrotondata tipica del pattern. La cup si è sviluppata in modo regolare tra il 15 febbraio e il 5 marzo.
L’attuale ritracciamento sembra stia delineando il manico, che di solito rappresenta l’ultima fase di consolidamento prima di una rottura rialzista. Se Pi Coin chiude una candela a 8 ore sopra la neckline, potrà balzare in alto secondo la proiezione del pattern.
Questo rappresenterebbe un rialzo di circa il 30% dai livelli attuali, prolungando il rally in corso del token. Tuttavia, la sola struttura del prezzo non basta a confermare il movimento. Gli indicatori di money flow offrono ulteriori indizi.
La divergenza dei big money mostra capitali in afflusso su Pi Coin
Nello stesso intervallo temporale, ovvero quando la cup si formava tra il 15 febbraio e il 5 marzo, l’indicatore Chaikin Money Flow (CMF) ha iniziato a prendere una direzione rialzista. Il prezzo di Pi Coin, invece, scendeva leggermente nello stesso periodo, come confermato dall’andamento discendente della neckline del pattern.
Il CMF misura i grandi flussi di capitale combinando prezzo e volume di scambio. Mentre il prezzo di Pi Coin scendeva, l’indicatore CMF continuava a salire. Questa divergenza suggerisce che capitale sta entrando nell’asset anche mentre il momentum del prezzo rallenta.
Attualmente, il CMF si attesta intorno a 0,12. Se l’indicatore dovesse superare quota 0,23, segnerebbe un nuovo massimo locale e rafforzerebbe la probabilità di una rottura al rialzo della neckline della cup. Interessante notare che i dati sul sentiment indicano che i trader stanno già diventando più ottimisti sull’asset.
L’aumento del sentiment e la partecipazione retail inviano segnali contrastanti
Il sentiment positivo attorno a Pi Coin è cresciuto sensibilmente negli ultimi giorni. Il punteggio di sentiment è salito a circa 6,37 il 5 marzo, dopo essere rimasto vicino allo zero nella prima parte del mese.
Questo aumento coincide con una crescente discussione sull’imminente upgrade V20.2, che ha riacceso l’interesse sulla network.
Questo slancio di ottimismo si allinea alla divergenza del CMF, suggerendo una fiducia crescente nel mercato e afflussi di capitale più robusti. Tuttavia, l’indicatore On-Balance Volume (OBV) racconta una storia leggermente diversa.
L’OBV, che riflette il volume di scambio cumulativo ed è spesso indice della partecipazione retail, ha avuto un lieve calo tra il 15 febbraio e il 6 marzo (al momento della pubblicazione), in linea con il movimento ribassista del prezzo.
Ciò suggerisce che i trader retail potrebbero non partecipare ancora pienamente al rally, il che potrebbe prolungare la fase di consolidamento del manico prima che avvenga lo slancio rialzista.
Correlazione di Bitcoin e livelli chiave di prezzo di Pi Coin da monitorare
Un altro elemento interessante che caratterizza le prospettive di Pi Coin è la sua relazione con Bitcoin. Una matrice di correlazione a 7 giorni mostra che la correlazione tra Pi Coin e Bitcoin è solo di circa 0,21, segno che l’asset si sta muovendo in modo largamente indipendente rispetto a BTC.
Questa correlazione relativamente debole significa che Pi Coin potrebbe continuare la sua corsa anche se Bitcoin dovesse attraversare una fase di debolezza nel breve termine, purché gli altri indicatori di cui abbiamo parlato facciano la loro parte.
Perché lo scenario rialzista possa realizzarsi, Pi Coin ha anche bisogno di una chiusura di 8 ore sopra $0,204 (livello neckline), a conferma del breakout della figura cup-and-handle.
Se ciò dovesse accadere, l’obiettivo del movimento misurato si trova intorno a $0,265, indicando un potenziale allungo del rally del 30%.
Al ribasso, la perdita di quota $0,197 potrebbe indebolire il momentum, mentre un calo più profondo verso $0,161 danneggerebbe la struttura del pattern. Una rottura sotto $0,155 invaliderebbe completamente lo scenario rialzista.