Il recente calo di Pi Coin non era inaspettato. L’altcoin stava formando un pattern che segnalava chiaramente una debolezza direzionale e ora la rottura si è materializzata.
A peggiorare la situazione, l’influenza di Bitcoin su Pi Coin sembra diminuire, eliminando un importante meccanismo di supporto esterno che in precedenza aveva garantito una certa stabilità di prezzo.
Gli holder di Pi Coin stanno vendendo
L’indicatore Chaikin Money Flow è precipitato negli ultimi giorni, toccando il livello più basso degli ultimi due mesi e mezzo. Questo calo repentino conferma che i capitali stanno uscendo da Pi Coin a un ritmo sempre più rapido. La velocità e l’entità di questi deflussi suggeriscono che gli investitori non stanno riducendo gradualmente la propria esposizione, ma stanno ritirando attivamente i fondi dall’asset.
Un CMF ai minimi di diversi mesi riflette una profonda convinzione ribassista tra gli investitori di Pi Coin. Quando i deflussi raggiungono questa intensità, i tentativi di recupero del prezzo faticano di solito a prendere slancio senza un catalizzatore significativo. L’attuale situazione lascia Pi Coin vulnerabile a ulteriori pressioni al ribasso, poiché l’assenza di nuovi afflussi crea un vuoto di domanda sotto i prezzi attuali.
La correlazione di Pi Coin con Bitcoin è recentemente scesa sotto lo zero, uno sviluppo preoccupante per un’altcoin che aveva tratto vantaggio dal momentum di recupero di BTC. Una correlazione negativa significa che Pi Coin si muoveva nella direzione opposta rispetto a Bitcoin, perdendo così un elemento chiave di sostegno proprio mentre il mercato crypto si stava riprendendo.
Da allora la correlazione si è leggermente ripresa, arrivando a 0,10, ma un valore così vicino allo zero indica comunque un allineamento minimo con i movimenti di prezzo di Bitcoin. In pratica, anche un forte rally di Bitcoin fornirebbe uno scarso sostegno a Pi Coin con i livelli di correlazione attuali. Questa indipendenza dal momentum positivo di BTC rende l’altcoin molto più vulnerabile alle sue stesse dinamiche ribassiste interne.
Il drawdown del prezzo di Pi Network potrebbe estendersi
Pi Coin è scambiata a $0,174, mantenendosi sopra il supporto a $0,171 in linea con il livello di ritracciamento Fibonacci del 38,2%. L’altcoin sta contemporaneamente rompendo verso il basso dal canale ascendente, uno sviluppo tecnico ribassista che si stava formando dal mese scorso. La rottura sotto i $0,197 conferma che il pattern si è attivato.
La rottura del canale ascendente proietta un ribasso del 22,2%, con un target in area $0,152. Considerando il peggioramento del CMF e la correlazione debole con Bitcoin, un calo verso $0,155 in corrispondenza del livello Fibonacci al 23,6% appare sempre più probabile. La perdita di questo supporto di mercato ribassista esporrebbe Pi Coin a un declino ancora più marcato fino a $0,141.
Un’inversione del sentiment degli investitori rimane l’unica strada plausibile per riprese rialziste. L’arresto delle vendite e il recupero dei $0,197 come supporto invaliderebbero lo scenario ribassista, aprendo a Pi Coin la strada verso $0,216 e annullando la rottura del canale.