Pi Coin sta attirando nuova attenzione mentre il network si avvicina a due importanti traguardi. Il token ha guadagnato circa il 5% nelle ultime 24 ore e circa il 24% nell’ultima settimana. Ma la vera notizia riguarda il movimento di lungo periodo. Negli ultimi 30 giorni esatti, Pi Coin è aumentata di quasi il 75% in vista del Pi Day del 14 marzo, un evento annuale per la community di Pi Network.
La bull run continua poiché la scadenza dell’aggiornamento del protocollo di Pi Network, fissata per il 12 marzo, sta riportando interesse nell’ecosistema. La crescita del prezzo si è intensificata dopo che PI ha rotto uno schema di continuazione rialzista all’inizio di questa settimana. Con i segnali tecnici e la speculazione legata agli eventi che si stanno sovrapponendo, i trader ora osservano se la bull run potrà proseguire ancora.
Entusiasmo per il Pi Day, scadenza dell’aggiornamento ed EMA segnalano il breakout di Pi Network
L’ultima bull run di Pi Coin si è accelerata dopo che il prezzo è uscito da una formazione flag-and-pole il 10 marzo, uno schema di continuazione che spesso si verifica quando il mercato si prende una breve pausa prima di riprendere la propria tendenza. Il breakout ha spinto il token verso $0,245, che rappresenta ora la zona di resistenza immediata. In questo ultimo giorno di “Protocol Upgrade”, i compratori di PI stanno provando con tutte le forze a spingere il prezzo oltre questa resistenza.
Allo stesso tempo, si sta formando un segnale rialzista sulle medie mobili. La EMA a 20 giorni, cioè la media mobile esponenziale che traccia il momentum di breve periodo, si sta avvicinando al crossover rialzista sopra la media mobile a 100 giorni, segnale che i trader leggono spesso come rafforzamento del momentum rialzista.
Un segnale simile all’inizio della bull run, quando la EMA a 20 giorni incrociò al rialzo la media mobile a 50 giorni, fu seguito da un’impennata del 22% di Pi Coin. È per questo che i trader osservano con attenzione il crossover che si sta per formare.
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Il breakout arriva anche proprio mentre il network si avvicina alla scadenza dell’aggiornamento del protocollo e alla celebrazione del Pi Day, generando così una combinazione di momentum tecnico e interesse legato agli eventi che ha alimentato la recente bull run.
Gli afflussi di capitali suggeriscono che i grandi investitori stanno sostenendo il rally
Gli indicatori dei flussi di capitale suggeriscono che i compratori restano attivi nel movimento.
Un segnale importante arriva dal CMF o Chaikin Money Flow, un indicatore basato sui volumi utilizzato spesso come proxy per monitorare afflussi di capitale rilevanti.
Il CMF di PI si è raffreddato lievemente a metà febbraio prima di riprendere un trend rialzista costante. Tuttavia, rispetto ai livelli di febbraio, ha continuato a segnare massimi crescenti fino al breakout di marzo, mostrando che la pressione d’acquisto ha accompagnato la bull run del prezzo.
L’indicatore ora si sta avvicinando al livello 0,22 che, se superato, confermerebbe il persistere della pressione d’acquisto. Se il CMF dovesse infatti oltrepassare questo valore, segnalerebbe che gli afflussi di capitale restano abbastanza forti da sostenere un ulteriore rialzo del prezzo di Pi Coin.
Tuttavia, se il CMF dovesse iniziare a scendere, ciò indicherebbe un indebolimento della pressione d’acquisto e potrebbe aprire la strada a un ritracciamento a breve termine.
Smart money resta rialzista, ma il momentum mostra un piccolo segnale di allarme
Un altro indicatore che monitora il posizionamento dei trader suggerisce ottimismo tra i partecipanti più esperti.
Lo Smart Money Index, un indicatore che cerca di cogliere il comportamento dei trader esperti, è in crescita dal 3 marzo. Di recente l’indice ha superato il picco precedente registrato il 7 marzo, suggerendo che i trader informati potrebbero essere ancora posizionati per un ulteriore rialzo.
Tuttavia, un indicatore di momentum lancia un piccolo segnale di cautela.
Il Bull-Bear Power, che misura la forza dei compratori rispetto ai venditori tracciando di quanto il prezzo si muove sopra o sotto il livello medio, mostra che il momentum rialzista ha toccato il suo massimo intorno al 7 marzo. Da allora, la dimensione delle barre rialziste è diminuita gradualmente anche se il prezzo continuava a salire: un segnale di disaccordo tra prezzo e indicatore. Questo comportamento è tipico quando la pressione dei compratori inizia a rallentare lievemente.
Questo non porta necessariamente alla fine del rally. Tuttavia, può segnalare che il mercato possa prendersi una pausa o consolidare prima di tentare un nuovo movimento verso l’alto. Un recente rumor di listing potrebbe anche contribuire a ridurre al minimo i rischi di ritracciamento.
Livelli di prezzo di Pi Coin che sono fondamentali per la bull run
La resistenza più importante si trova attualmente tra $0,245 e $0,247, dove Pi ha recentemente incontrato una pressione di vendita.
Se i compratori riescono a superare questa zona, i prossimi livelli di prezzo di Pi Coin che i trader potrebbero osservare si collocano vicino a $0,261 e $0,279. Quest’ultimo livello rappresenta circa un 15% di rialzo rispetto ai prezzi attuali. Inoltre, si trova al livello del 100% dell’estensione di Fibonacci del trend individuato.
Se il momentum dovesse rafforzarsi ulteriormente, la proiezione del breakout suggerisce che il prezzo potrebbe arrivare potenzialmente fino all’area di $0,332.
Al ribasso, diversi livelli di supporto potrebbero determinare se la struttura rialzista rimarrà intatta. Il primo supporto si trova vicino a $0,227, seguito da un altro livello attorno a $0,215.
Una discesa sotto $0,195 indebolirebbe il pattern di breakout, aumentando la probabilità di una correzione più profonda. Al momento, Pi Coin rimane sostenuta da un forte momentum, da crescenti afflussi di capitali e dall’attesa per Pi Da. Questo porta i trader a osservare con attenzione se il rally riuscirà a superare la zona di resistenza a $0,245.