La capitalizzazione totale del mercato crypto (TOTAL) e Bitcoin (BTC) hanno aperto la giornata di lunedì in verde, ma la variazione complessiva nelle ultime 24 ore resta comunque negativa. Curiosamente, le altcoin non hanno ancora registrato perdite rilevanti, dato che Pippin (PIPPIN) è stata la più colpita con una flessione di appena 7%.
Tra le notizie di oggi:
- I mercati asiatici sono crollati dopo che i raid statunitensi e israeliani sull’Iran hanno spinto al rialzo i prezzi del petrolio, scuotendo gli investitori globali, mentre Bitcoin è rimasta relativamente stabile intorno a $66.500 nonostante la volatilità del weekend. Con lo Stretto di Hormuz interrotto e il Brent in forte crescita, i mercati stanno ora testando se Bitcoin si comporti come bene rifugio in tempi di crisi o come un classico asset rischioso.
- Vitalik Buterin ha dichiarato che l’albero di stato di Ethereum e la sua virtual machine generano oltre l’80% dei costi di generazione delle prove zero-knowledge. Ha sottolineato che abbattere questi costi è essenziale dato che la tecnologia ZK diventerà centrale nella roadmap di lungo periodo di Ethereum.
Il mercato crypto resta invariato
La capitalizzazione totale del mercato crypto si è mantenuta vicino a 2.280 miliardi di dollari dopo aver perso meno di 3 miliardi di dollari in 24 ore. Questa stabilità segnala un consolidamento tra i principali asset digitali. Se l’appetito per il rischio dovesse aumentare, anche Bitcoin e le altcoin potrebbero registrare una leggera crescita. Una previsione a breve termine sui prezzi crypto suggerisce un graduale rialzo, sostenuto da condizioni di liquidità stabili.
L’oro è salito a 5.362 dollari per oncia, rafforzando la domanda di asset rifugio tradizionali. Un ulteriore spostamento verso la prudenza potrebbe spingere la capitalizzazione del mercato crypto verso i 2.220 miliardi di dollari. Questa rotazione dei capitali penalizza spesso i token più speculativi. I trader dovrebbero monitorare i segnali macroeconomici, dato che la volatilità potrebbe aumentare se la propensione difensiva si intensifica.
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Tuttavia, alcuni investitori considerano sempre più le criptovalute come depositi alternativi di valore. Se questa narrativa dovesse rafforzarsi, anche gli asset digitali potrebbero seguire lo slancio dell’oro. Un deciso superamento della soglia dei 2.300 miliardi di dollari confermerebbe il ritorno di un sentiment rialzista. Riconquistare quel livello come supporto potrebbe innescare un’accumulazione più ampia su Bitcoin e sulle principali altcoin.
Bitcoin è bloccato
Bitcoin veniva scambiata a 66.812 dollari, mantenendosi sopra il supporto chiave a 66.224 dollari nonostante il sentiment negativo delle ultime 24 ore. Il mercato crypto in generale ha mostrato una certa cautela. I modelli previsionali a breve termine sul prezzo di Bitcoin indicano consolidamento. Una difesa sostenuta del supporto potrebbe stabilizzare il momentum mentre i trader valutano i rischi macroeconomici.
Se gli investitori dovessero ricercare esposizione al rischio, anche Bitcoin potrebbe attrarre afflussi nel breve termine. Tuttavia, una forte resistenza in area 68.830 dollari potrebbe limitare lo slancio rialzista. Il mancato mantenimento degli attuali livelli potrebbe provocare pressione di vendita verso quota 65.000 dollari. Gli indicatori tecnici mostrano una forza in calo, evidenziando una volatilità elevata su tutto il mercato delle criptovalute.
Tra volatilità e prezzi record dell’oro, alcuni investitori vedono anche Bitcoin come un asset alternativo. Una rottura oltre la trendline discendente rafforzerebbe il momentum rialzista. Il superamento dei 68.830 dollari potrebbe aprire la strada verso i 70.000 dollari. Una simile mossa invaliderebbe lo scenario ribassista attuale e rilancerebbe ulteriormente il momentum di prezzo al rialzo.
Pippin mantiene il supporto
PIPPIN ha segnato la performance più debole della giornata, anche se il sentiment sul mercato crypto resta fragile. La meme coin ha perso 7% nelle ultime 24 ore, attestandosi a quota $0,546. Nonostante il ritracciamento, le perdite sono state relativamente contenute. Le previsioni a breve sul prezzo di PIPPIN mostrano forte cautela: gli investitori rivalutano la loro esposizione alle altcoin.
Il token si mantiene sopra $0,546, in linea con il livello del 23,6% del ritracciamento di Fibonacci. Gli analisti tecnici vedono spesso questa fascia come una base di supporto dei mercati ribassisti. Una rottura decisa potrebbe accelerare la pressione di vendita. Se violata, il rischio di discesa aumenta fino a $0,435 in presenza di momentum indebolito sulle meme coin.
Se i compratori riusciranno a difendere gli attuali supporti, PIPPIN potrebbe tentare un rimbalzo tecnico. Una ripartenza sopra $0,546 avrebbe come primo target la resistenza a $0,614. Per spingere i rialzi fino a $0,725 sarebbe necessario un volume di acquisto costante. Il superamento di tale quota invaliderebbe la view ribassista tuttora dominante e modificherebbe il sentiment di breve periodo.