Indietro

Un finanziatore immobiliare USA accetterà Bitcoin ed Ethereum per qualificarsi a un mutuo

editor avatar

Modificato da
Mohammad Shahid

17 gennaio 2026 12:03 CET
  • Newrez prevede di iniziare a riconoscere alcuni asset in crypto ai fini della qualificazione per i mutui a partire da febbraio 2026, attraverso i suoi prestiti Smart Series non-QM.
  • La politica consentirà ai mutuatari di utilizzare le proprie disponibilità in Bitcoin, Ethereum, stablecoin e ETF su crypto spot come garanzia, senza doverle liquidare.
  • La mossa pone Newrez in vantaggio rispetto ai finanziatori sostenuti dal governo, mentre le aziende private reagiscono ai segnali normativi provenienti dalla Federal Housing Finance Agency.
Promo

Newrez, uno dei principali prestatori e gestori di mutui, ha annunciato che a partire da febbraio 2026 inizierà a riconoscere gli asset in criptovaluta per la qualificazione ai mutui.

Si tratta di una significativa integrazione della finanza digitale nel tradizionale mercato immobiliare.

Sponsored
Sponsored

Newrez punta alla Gen Z con mutui che includono crypto

L’iniziativa consentirà ai mutuatari di utilizzare le proprie partecipazioni in Bitcoin, Ethereum, stablecoin ancorate al dollaro statunitense e ETF su crypto spot per la verifica degli asset. Tali asset potranno anche essere utilizzati per stimare il reddito nelle domande di mutuo.

Il programma è riservato esclusivamente alla gamma di prodotti Smart Series di Newrez. Questa linea offre mutui non qualificati a mutuatari che non rientrano nei parametri dei prestiti garantiti da enti governativi.

Il presidente di Newrez, Baron Silverstein, ha spiegato che questa mossa riflette un’evoluzione necessaria nel settore dei prestiti moderni, dal momento che il settore crypto è sempre più integrato con la finanza tradizionale.

Sponsored
Sponsored

Il prestatore ha citato dati interni secondo cui circa il 45% degli investitori della Generazione Z e dei Millennial possiede criptovalute. Questo gruppo è stato descritto come un segmento chiave tra i potenziali acquirenti di una prima casa.

In particolare, in passato ai mutuatari veniva storicamente richiesto di liquidare le proprie partecipazioni digitali per dimostrare la disponibilità degli asset, generando così eventi tassabili e costringendoli ad abbandonare il mercato.

“Crediamo che sia il momento giusto per integrare in modo prudente le crypto idonee nel settore mutui, consentendo ai consumatori di preservare gli investimenti accedendo nel contempo a soluzioni di finanziamento innovative,” ha spiegato Silverstein.

Newrez evita la DeFi e impone detenzioni su exchange regolamentati

Con la nuova policy, i mutuatari possono ottenere la qualificazione senza dover vendere i propri asset. Tuttavia, i prestatori applicheranno valutazioni corrette al mercato, per tener conto della volatilità dei prezzi delle crypto.

“La nostra missione in Newrez è fare tutto il possibile per aiutare le persone ad acquistare casa, e questa innovazione rappresenta un ulteriore passo nella creazione di nuovi percorsi per l’accesso alla casa, offrendo ai consumatori flessibilità e controllo,” ha dichiarato Leslie Gillin, Chief Commercial Officer di Newrez.

Inoltre, il programma impone anche rigorosi criteri di tutela per questi nuovi mutuatari. Newrez ha confermato che i mutuatari potranno utilizzare crypto per i rapporti di sottoscrizione, ma dovranno comunque pagare anticipo e costi di chiusura in dollari statunitensi.

In aggiunta, tutti gli asset idonei dovranno essere custoditi presso enti regolamentati negli Stati Uniti, come exchange conformi, app FinTech retail o broker regolamentati da SEC o FINRA.

Questo requisito esclude di fatto gli asset detenuti in cold wallet o su protocolli di finanza decentralizzata (DeFi).

Nel frattempo, l’annuncio segue un più ampio cambiamento normativo a Washington.

Nel giugno 2025, la Federal Housing Finance Agency ha emanato una direttiva per includere le criptovalute nella valutazione del rischio dei mutui. L’agenzia ha richiesto a Fannie Mae e Freddie Mac di presentare proposte per l’integrazione degli asset digitali nelle valutazioni di rischio dei prestiti immobiliari per famiglie singole.

Questa direttiva rientra nella più ampia riforma delle politiche finanziarie statunitensi dell’amministrazione Trump. Il provvedimento segnala un allentamento dei rapporti tra le autorità di regolamentazione del settore immobiliare federale e il settore crypto.

Disclaimer

Tutte le informazioni contenute nel nostro sito web sono pubblicate in buona fede e solo a scopo informativo generale. Qualsiasi azione intrapresa dal lettore in base alle informazioni contenute nel nostro sito web è strettamente a suo rischio e pericolo.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato