Israele ha incriminato due cittadini per aver presumibilmente utilizzato informazioni riservate al fine di piazzare scommesse sulla piattaforma di prediction market Polymarket, secondo una dichiarazione rilasciata dalle autorità giovedì.
La notizia ha riacceso le preoccupazioni che i prediction market facilitino il ricorso all’insider trading a scopo di profitto.
SponsoredLe agenzie israeliane prendono di mira il caso di scommesse interne militari
In una dichiarazione congiunta, il Ministero della Difesa israeliano, la Polizia israeliana e lo Shin Bet hanno riferito che i sospetti — un riservista dell’esercito e un civile — sono stati arrestati con l’accusa di aver piazzato scommesse su Polymarket riguardanti potenziali operazioni militari.
“Questo sarebbe avvenuto sulla base di informazioni riservate a cui i riservisti sono stati esposti attraverso i loro incarichi militari”, si legge nella nota.
L’annuncio arriva a poche settimane dalla notizia diffusa dall’emittente pubblica israeliana Kan News. La testata aveva riferito che le agenzie di sicurezza avevano aperto un’indagine sul presunto uso improprio di informazioni riservate all’interno dell’apparato di difesa.
SponsoredSecondo il rapporto, le informazioni sarebbero state utilizzate per piazzare scommesse su Polymarket, inclusa la tempistica del primo attacco di Israele all’Iran durante la guerra di 12 giorni nel giugno 2025.
Queste piattaforme hanno registrato un’impennata di scommesse su geopolitica, crypto, politica e sport. Pur essendo presentate come alternative al gioco d’azzardo tradizionale, la loro struttura ricalca da vicino quella dei mercati delle scommesse convenzionali.
Gli utenti acquistano e vendono quote legate a eventi del mondo reale, con prezzi che vanno da $0,01 fino a $1,00, riflettendo la probabilità implicita di ciascun esito secondo il mercato.
La loro accessibilità, il carattere pseudonimo e la facilità d’uso hanno anche sollevato timori riguardo possibili casi di insider trading e comportamenti scorretti.
I prediction market sono delle macchine da profitto sfruttabili?
Dall’inizio dell’anno sono emerse diverse vicende che alimentano i dubbi sul fatto che persone con accesso a informazioni riservate utilizzino queste piattaforme per generare sostanziali profitti.
All’inizio di gennaio, un gruppo di nuovi account Polymarket ha piazzato scommesse di valore elevato e tempismo preciso su contratti che prevedevano la rimozione dal potere dell’autocrate venezuelano Nicolás Maduro.
Questi wallet hanno realizzato più di 630.000 dollari di profitto complessivo, poche ore prima che venissero diffusi i report sulla sua cattura.
A dicembre scorso è emersa una controversia simile. Un utente Polymarket ha guadagnato quasi 1 milione di dollari piazzando scommesse estremamente accurate sul ranking Year in Search di Google del 2025. Questa precisione ha alimentato sospetti sulla possibilità di accesso a informazioni privilegiate.
Il wallet ha raggiunto un tasso di successo insolitamente elevato, prevedendo correttamente quasi tutti i risultati, inclusi diversi esiti a bassa probabilità. Tuttavia, non sono emerse prove che confermino collegamenti interni.
Insieme, questi episodi hanno intensificato il dibattito sul ruolo dei prediction market. I critici si domandano se funzionino come efficienti aggregatori di informazioni o piuttosto permettano la monetizzazione di informazioni privilegiate e non pubbliche.