Secondo Chainalysis, dopo i raid aerei USA-Israele del 28 febbraio 2026, gli exchange crypto iraniani hanno registrato un netto aumento dei deflussi.
Tra il 28 febbraio e il 2 marzo 2026, gli exchange hanno visto deflussi di cryptoasset per circa 10,3 milioni di dollari.
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Perché è importante:
- L’aumento riflette tendenze già osservate in passato, in cui i volumi di trading crypto e l’attività on-chain in Iran tendono ad aumentare durante eventi geopolitici rilevanti e periodi di instabilità interna.
- In precedenza, Chainalysis ha suggerito che le criptovalute sono diventate un “elemento di resistenza” per molti iraniani.
I dettagli:
- Chainalysis ha registrato deflussi orari che hanno toccato o superato i 2 milioni di dollari dopo i raid del 28 febbraio.
- Inoltre, la società di analisi blockchain Elliptic ha rilevato che il principale exchange crypto iraniano, Nobitex, ha avuto un aumento del 700% nei volumi delle transazioni in uscita.
- I deflussi recenti sono partiti da diversi dei principali exchange iraniani. Erano incluse transazioni che andavano da piccoli importi a trasferimenti superiori a 1 milione di dollari, suggerendo la presenza di una varietà di partecipanti.
- I fondi sono stati inviati verso exchange internazionali mainstream, exchange iraniani domestici e “altri wallet” non identificati.
- Una spiegazione plausibile è che gli utenti retail abbiano spostato i fondi dagli exchange centralizzati verso wallet self-custodial come copertura contro l’instabilità e possibili restrizioni.
- Un’altra spiegazione è una ricollocazione della liquidità a livello di exchange per oscurare l’identificazione dei wallet e ridurre l’esposizione alle sanzioni.
- Infine, una terza possibilità riguarda attori vicini allo Stato che sfruttano gli exchange domestici per aggirare le sanzioni, effettuare transazioni transfrontaliere o riciclare fondi in momenti di tensione geopolitica elevata.
Il quadro generale:
- Il mercato crypto iraniano è cresciuto in modo significativo nel 2025 rispetto all’anno precedente, raggiungendo 7,78 miliardi di dollari.
- Le tensioni tra Stati Uniti, Israele e Iran sono continuate ad aumentare negli ultimi giorni.