L’FBI ha lanciato Operation Riptide, un’offensiva coordinata di 60 giorni mirata alle infrastrutture, alle comunicazioni e alle reti finanziarie dietro il cybercrime globale.
Lo scorso anno, gli statunitensi hanno presentato oltre 1.000.000 di denunce, segnalando perdite superiori a 20 miliardi di dollari a causa di frodi online. Questa cifra rappresenta un aumento del 26% in un solo anno.
Dal reagire all’interrompere: un nuovo approccio
Tutti i 56 uffici locali dell’FBI e gli attaché delle forze dell’ordine internazionali stanno guidando l’operazione. Riptide prende di mira le reti di hosting, le piattaforme di messaggistica crittografata e i canali di riciclaggio di criptovalute condivisi dai cybercriminali.
L’obiettivo è imporre costi concreti prima che il crimine si diffonda ulteriormente.
La campagna mette in atto l’Executive Order 14390 e la National Cyber Strategy dell’amministrazione Trump. Gli agenti dell’FBI hanno notificato mandati di perquisizione, ottenuto incriminazioni, effettuato arresti in tutto il mondo e sequestrato milioni di dollari in criptovalute.
La tempistica dei Mondiali aumenta il livello di rischio
Operation Riptide è stata lanciata in vista dei Mondiali FIFA del 2026, un periodo che gli analisti delle frodi considerano ad alto rischio. Le truffe sui biglietti per il calcio quest’anno sono aumentate del 36%, con truffatori che vendono pass falsi e finti fan token crypto ai tifosi di tutto il mondo.
La FCA del Regno Unito aveva già avvertito che le sponsorizzazioni crypto della Premier League rischiano di esporre i tifosi retail a promozioni fuorvianti. Tattiche simili di frode si diffondono rapidamente durante i grandi eventi sportivi globali.
La strategia globale di enforcement dell’FBI
Riptide si basa su una serie di recenti interventi guidati dall’FBI. L’operazione congiunta contro una rete di phishing insieme alle autorità indonesiane ha smantellato una rete di frodi collegata a perdite per 20 milioni di dollari e 17.000 vittime.
Una sentenza per uno schema Ponzi crypto in Ohio ha mostrato l’ampiezza delle azioni federali che stanno passando nei tribunali.
Le autorità statunitensi hanno anche sequestrato più di 15 miliardi di dollari in bitcoin da una presunta rete di frode crypto in Cambogia lo scorso anno. Questo caso rappresenta un nuovo punto di riferimento per i sequestri crypto su larga scala.
Le perdite per frode sono in crescita e i Mondiali attireranno milioni di persone online contemporaneamente. Se la strategia offensiva riuscirà a interrompere la minaccia più velocemente del suo diffondersi, lo vedremo nelle prossime settimane.









