L’FBI ha emesso un avviso pubblico per gli utenti della blockchain Tron riguardo a un token fraudolento che si spaccia per una comunicazione dell’agenzia.
Uno screenshot condiviso dall’FBI di New York mostra che il token truffaldino invia messaggi agli utenti. Il messaggio afferma che il wallet del destinatario è “sotto indagine” e minaccia un “blocco totale degli asset”.
Viene richiesto ai destinatari di visitare un sito esterno e completare una falsa verifica antiriciclaggio (AML). I truffatori stanno usando tattiche di social engineering, combinando paura, urgenza e un linguaggio regolatorio ufficiale, per spingere le vittime a fornire informazioni personali.
“Se ricevi un token da un account con le seguenti caratteristiche, non fornire alcuna informazione identificativa a nessun sito web collegato a tale token”, ha scritto l’FBI.
L’agenzia inoltre invita le vittime che hanno già inviato informazioni personali a presentare una segnalazione all’Internet Crime Complaint Center (IC3).
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Questo episodio rientra in una tendenza più ampia di truffe basate sull’impersonificazione, fenomeno in forte crescita. Secondo un rapporto di Chainalysis, le truffe di impersonificazione sono cresciute di circa 1.400% su base annua nel 2025, con il pagamento medio che è anche aumentato di oltre 600%.
La società di analytics blockchain ha stimato che truffe e frodi legate alle crypto potrebbero aver causato perdite complessive superiori a 17 miliardi di dollari durante il 2025.