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Quattro eventi economici USA di forte impatto pronti a influenzare il sentiment di Bitcoin questa settimana

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Scritto e revisionato da
Lockridge Okoth

19 gennaio 2026 11:00 CET
  • Il discorso di Trump a Davos potrebbe innescare volatilità nel settore crypto attraverso segnali legati a commercio, dazi o politiche macroeconomiche.
  • Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione potrebbero influenzare le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed, incidendo sul sentiment di rischio su Bitcoin.
  • I dati sull’inflazione core PCE potrebbero mettere sotto pressione Bitcoin se letture più elevate dovessero ritardare l’allentamento della politica monetaria.
  • Le revisioni del sentiment dei consumatori possono influenzare la domanda di crypto guidata dal retail e il momentum dei prezzi nel breve termine.
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Mentre le bull difendono il livello psicologico di $90.000, anche in mezzo a una volatilità indotta da tensioni geopolitiche, i trader guardano a un fitto calendario economico USA che potrebbe influenzare il sentiment delle crypto.

Con le aspettative sui tagli dei tassi della Federal Reserve (Fed) ancora incerte, i rilasci dei principali dati e gli interventi di spicco potrebbero innescare forti movimenti sia su Bitcoin che sulle altcoin.

4 eventi economici USA da monitorare questa settimana

Ecco una panoramica dei quattro eventi cruciali che questa settimana potrebbero potenzialmente avere ripercussioni sul mercato crypto.

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US Economic Events to Watch This Week
Eventi economici USA da seguire questa settimana. Fonte: Trading Economics

Il presidente Trump interviene

L’intervento del Presidente Donald Trump al World Economic Forum di Davos, il 21 gennaio alle ore 13:30 ET, è destinato a muovere i mercati. Le aspettative sono alte, visto che spesso, anche in passato, si è espresso senza filtri su temi come commercio, dazi e geopolitica.

Poiché la delegazione USA presente a Davos è la più numerosa di sempre, le dichiarazioni di Trump potrebbero riguardare le attuali dispute sui dazi, potenziali azioni militari o nuove politiche economiche, impattando direttamente la forza del dollaro e l’appetito per il rischio a livello globale.

I mercati crypto, molto sensibili ai cambiamenti macroeconomici, potrebbero sperimentare volatilità se Trump adottasse potenzialmente posizioni dure sul commercio, rafforzando il dollaro e mettendo pressione sui prezzi di Bitcoin.

All’opposto, messaggi orientati alla crescita o segnali favorevoli alle crypto potrebbero innescare un rialzo.

Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione

Il report sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, atteso per il 22 gennaio alle ore 13:30 ET, fornirà una fotografia aggiornata della salute del mercato del lavoro negli USA. Indica il numero di cittadini americani che, la scorsa settimana, hanno richiesto per la prima volta l’assicurazione contro la disoccupazione.

Secondo gli economisti interpellati da Trading Economics, è previsto un dato di 203.000 richieste iniziali per la settimana che si è conclusa il 15 gennaio, in aumento rispetto alle 198.000 della settimana precedente.

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Questa pubblicazione ad alto impatto arriva in un contesto di occupazione ancora robusta: i dati precedenti, infatti, avevano sorpreso con 198.000 richieste contro le 215.000 attese, segnalando la solidità dell’economia e rafforzando il dollaro.

Per Bitcoin, un dato inferiore (che indica meno licenziamenti) potrebbe alimentare le aspettative hawkish della Fed, facendo salire i rendimenti e mettendo pressione sugli asset più rischiosi come le crypto.

Le tendenze recenti vedono i dati sulle richieste vicini ai minimi storici, se corretti per la dimensione della forza lavoro, senza alcun segnale di recessione.

“Infatti, correggendo il dato per la dimensione della forza lavoro, le richieste di sussidi risultano vicine ai *minimi storici* dal 1965,” ha scritto la società di mutui crypto Milo.

Se anche questa volta le richieste dovessero superare le previsioni, il sentiment su BTC potrebbe peggiorare, con ritrazzamenti dai massimi di $90.000 per i timori di un rinvio dei tagli ai tassi.

Dati più deboli, invece, potrebbero riaccendere la speranza di misure espansive, a sostegno di un rimbalzo delle crypto. Questo evento si inserisce nel più ampio controllo macroeconomico, dato che gli analisti correlano la forza del lavoro con i movimenti delle crypto.

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Considerando l’elevata correlazione tra Bitcoin e titoli azionari, eventuali scostamenti dalle attese potrebbero innescare volatilità, specialmente dopo il discorso di Trump.

Indice dei prezzi PCE core

Inoltre, il 22 gennaio alle 13:30 ET verrà pubblicato anche il Core PCE Price Index m/m, la misura d’inflazione preferita dalla Fed, che dovrebbe attestarsi allo 0,2%, in aumento rispetto allo 0,1% della rilevazione precedente.

Questo dato relativo a novembre, insieme allo 0,2% di ottobre, condizionerà le probabilità di tagli ai tassi nel 2026: un’inflazione superiore alle attese potrebbe potenzialmente ritardare l’allentamento e rafforzare il dollaro.

Fed Rate Cut Probabilities
Probabilità di taglio dei tassi da parte della Fed. Fonte: CME FedWatch Tool

Per Bitcoin, un’inflazione persistente sopra gli obiettivi potrebbe indebolire il sentiment di rischio, poiché rendimenti più alti attirano capitale lontano dalle crypto.

Nel frattempo, anche le recenti analisi online evidenziano una relazione sempre più stretta tra PCE e volatilità crypto, con aumenti moderati attesi ma sorprese possibili in un contesto di negoziati sui dazi.

Se il PCE dovesse superare le previsioni, BTC potrebbe subire pressioni al ribasso, mentre dati più moderati potrebbero sostenere il sentiment.

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Fiducia dei consumatori

Chiude la settimana degli eventi economici USA con impatto sulle crypto il report sulla fiducia dei consumatori.

Il 23 gennaio alle ore 15:00 ET sarà pubblicato il Revised University of Michigan Consumer Sentiment Index per gennaio, previsto a 54,0, invariato rispetto alla prima stima e su livelli storicamente bassi che non si vedevano da 75 anni.

Questo indicatore riflette l’umore economico della Main Street, elemento cruciale per l’adozione delle crypto da parte degli investitori retail. Un sentiment basso segnala consumatori sotto pressione a causa di costi elevati e incertezza. Tutto ciò potrebbe smorzare l’entusiasmo verso Bitcoin mentre a dominare sono le istituzioni, ma i rally vengono alimentati dal retail.

Se la revisione dovesse superare le aspettative, potrebbe migliorare il sentiment su BTC, segnalando una ripresa. Al contrario, dati inferiori alle attese potrebbero prolungare la cautela, esercitando pressione sui prezzi.

Bitcoin (BTC) Price Performance
Andamento del prezzo di Bitcoin (BTC). Fonte: BeInCrypto

Al momento della pubblicazione, Bitcoin era scambiato a $92.663, in calo di quasi 3% nelle ultime 24 ore.

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