Il prezzo di Ethereum resta sotto pressione dopo un forte calo che ha agitato gli investitori in tutto il mercato crypto.
Sebbene Ethereum sembri entrare in una storica zona di accumulo favorevole, gli indicatori on-chain mostrano una convinzione contrastante tra le diverse coorti di detentori.
SponsoredEthereum si trova in una fascia di accumulo ideale
Il rapporto tra Market Value e Realized Value (MVRV) di Ethereum indica che ETH è entrato in quella che gli analisti chiamano una “opportunity zone”. Questo intervallo si trova tra il -18% e il -28%. Storicamente, quando il MVRV scende in questa fascia, la pressione di vendita si avvicina all’esaurimento.
Le precedenti entrate in questa zona spesso hanno preceduto inversioni di prezzo. Gli investitori solitamente accumulano quando le perdite non realizzate aumentano. Questo comportamento può stabilizzare il prezzo di Ethereum e avviare fasi di recupero. Tuttavia, la probabilità storica non garantisce un immediato rialzo.
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SponsoredLe attuali condizioni macroeconomiche complicano le previsioni. Vincoli di liquidità e un sentimento prudente potrebbero ritardare l’accumulo. Sebbene il valore MVRV suggerisca una sottovalutazione rispetto al costo realizzato, la debolezza generale del mercato potrebbe frenare il momentum ed estendere il consolidamento prima che inizi un rimbalzo significativo.
Gli holder di Ethereum stanno assumendo posizioni diverse
Anche i detentori di breve termine stanno riconquistando influenza sull’andamento del prezzo di Ethereum. La differenza MVRV Long/Short misura la redditività tra detentori di lungo termine e detentori di breve termine. Valori fortemente negativi indicano una maggior redditività per chi detiene a breve termine rispetto agli investitori di lungo periodo.
Verso la fine di gennaio, il dato suggeriva che la redditività si stava allontanando dai trader di breve termine. Tale trend sembrava un miglioramento della struttura. Tuttavia, il recente calo ha invertito la dinamica, restituendo profitti ai detentori di breve termine. Questi investitori solitamente vendono rapidamente, aumentando la vulnerabilità a nuove pressioni al ribasso.
Il dato sul cambiamento netto della posizione degli HODLer rivela un ulteriore cambiamento. I detentori di lungo termine hanno precedentemente mostrato un accumulo costante. Negli ultimi giorni, però, la pressione d’acquisto si è trasformata in distribuzione, segnalando una fiducia ridotta tra gli investitori strategici.
Le vendite dei detentori di lungo termine aggiungono rischio strutturale. Questi partecipanti spesso forniscono un supporto fondamentale durante le fasi ribassiste. Senza un nuovo accumulo da parte di questa coorte, il prezzo di Ethereum potrebbe faticare ad assorbire l’offerta. I dati attuali mostrano poche prove di una domanda forte che possa bilanciare l’andamento.
Il prezzo di Ethereum potrebbe puntare al consolidamento
Il prezzo di Ethereum è scambiato a $1.983 e resta sopra il supporto di $1.811. Nonostante questa stabilità, l’altcoin ha segnato da poco il minimo degli ultimi nove mesi a $1.743. Il mantenimento di $1.811 è cruciale per evitare un ulteriore deterioramento tecnico.
Considerando le vendite in corso sia dai detentori di breve termine che di lungo termine, la ripresa potrebbe incontrare resistenza in area $2.238. La debolezza persistente potrebbe mantenere ETH a livelli più vicini al supporto, piuttosto che puntare a superare le resistenze superiori. Un calo confermato sotto $1.811 potrebbe esporre Ethereum a un ritorno verso $1.571.
In alternativa, vendite ridotte da parte dei detentori di breve termine potrebbero alleggerire la pressione. Se i detentori di lungo termine riprenderanno l’accumulo, Ethereum potrebbe tentare un rimbalzo più robusto. Un superamento deciso di $2.238, seguito da un rally sopra $2.509, invaliderebbe lo scenario ribassista e migliorerebbe le prospettive di medio periodo.