World Liberty Financial ha registrato un’elevata volatilità a seguito degli ultimi sviluppi politici negli Stati Uniti. Il movimento del prezzo si è indebolito dopo che il presidente Donald Trump ha rilasciato dichiarazioni forti contro il Canada questa settimana.
Trump ha inizialmente minacciato di decertificare gli aerei prodotti in Canada e di imporre dazi fino al 50%. In seguito ha anche avvertito il Canada di una risposta “molto significativa” qualora cercasse un accordo commerciale con la Cina. Questi commenti hanno intensificato le tensioni commerciali e pesato fortemente sul sentiment di mercato, influenzando anche il prezzo di WLFI.
SponsoredTrump spaventa i detentori di WLFI
Le dichiarazioni di Trump hanno innescato una rapida ondata di vendite tra i possessori di World Liberty Financial. Il panico si è diffuso velocemente mentre gli investitori cercavano di ridurre la propria esposizione. I dati mostrano che la quantità detenuta dai principali indirizzi non appartenenti a exchange è diminuita di circa 380 milioni di WLFI nell’ultima settimana. Ai prezzi attuali, questa quantità vale oltre 51 milioni di dollari.
Un simile comportamento riflette una paura accentuata piuttosto che una debolezza strutturale. I grandi detentori solitamente agiscono come forza stabilizzatrice durante momenti di incertezza. La loro uscita repentina mostra quanto WLFI sia diventato sensibile alle notizie geopolitiche. Questa distribuzione ha aggiunto immediata pressione sul prezzo, amplificando la volatilità nel breve periodo.
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SponsoredIl panico non ha colpito solo i possessori attuali. Anche la partecipazione dei nuovi investitori è diminuita bruscamente dopo quelle dichiarazioni. La crescita della rete, che monitora gli indirizzi che effettuano la loro prima transazione, è calata in modo significativo. Negli ultimi due giorni, il dato è sceso da 369 a 148.
Questo calo del 59% mostra esitazione tra i potenziali nuovi investitori. Sembrano infatti riluttanti a impegnare capitale in un contesto di incertezza politica. Una minore crescita della rete spesso indebolisce il supporto dal lato della domanda. Di conseguenza, WLFI sta lottando per attirare nuova liquidità durante questo sell-off.
Il prezzo di WLFI conferma il crollo
Il prezzo di World Liberty Financial è sceso del 25% negli ultimi tre giorni. Il ribasso si è accentuato dopo che le dichiarazioni di Trump hanno rafforzato l’avversione al rischio. Questo movimento ha confermato lo scenario di crollo del 28% delineato da BeInCrypto qualche giorno fa. Nonostante un lieve falso segnale rialzista, il pattern si è concretizzato in una debolezza tecnica allineata all’incertezza macroeconomica.
WLFI ora viene scambiato intorno a $0,123 al momento della stesura. Il token è uscito al ribasso da un cuneo ascendente, una struttura che faceva prevedere un calo del 28,7% con target a $0,1156.
Questo livello è vicino alla zona di supporto a $0,113. Una rottura decisa sotto $0,122 probabilmente spingerebbe il prezzo verso quell’area.
Uno scenario di recupero resta comunque possibile se gli acquirenti entrassero su questi livelli. Una domanda sostenuta potrebbe permettere a WLFI di rimbalzare. Il recupero di $0,131 sarebbe il primo segnale di stabilizzazione.
Un movimento sopra $0,143 invaliderebbe lo scenario ribassista. Un cambiamento simile indicherebbe che la pressione in vendita sarebbe stata assorbita e la fiducia tornerebbe sul mercato.