Oltre 530 milioni di dollari in posizioni short su Bitcoin (BTC) sono state liquidate nel giro di poche ore, dopo che la Casa Bianca ha nominato l’esponente pro-Bitcoin Kevin Warsh come presidente della Federal Reserve, innescando un ampio rally del mercato crypto.
Bitcoin è aumentato del 9% in 12 ore, aggiungendo 123 miliardi di dollari alla sua capitalizzazione di mercato. Ethereum (ETH) è salito dell’11% nello stesso periodo, guadagnando 26 miliardi di dollari.
I venditori allo scoperto di Bitcoin colti di sorpresa mentre la Casa Bianca nomina ufficialmente un presidente della Fed pro-Bitcoin
Bitcoin ha riconquistato la soglia psicologica dei 73.000 dollari e al momento della pubblicazione stava scambiando a 73.413 dollari.
Questo movimento ha provocato una cascata di liquidazioni di posizioni short nei mercati dei derivati. I dati di Coinglass mostrano che solo nell’ultima ora quasi 30 milioni di dollari di posizioni short sono state liquidate, portando il totale delle liquidazioni a 530 milioni di dollari nelle ultime 24 ore.
Il movimento ha colto di sorpresa i venditori allo scoperto. I trader che puntavano contro BTC e ETH sono stati costretti a chiudere le posizioni man mano che i prezzi aumentavano rapidamente, amplificando il momentum rialzista attraverso riacquisti forzati.
La nomina di Warsh funge da catalizzatore macro
La causa di questo rally arriva da Washington. La Casa Bianca ha ufficialmente nominato Kevin Warsh, ex governatore della Federal Reserve considerato favorevole agli asset digitali, per ricoprire il ruolo di presidente della Fed per un mandato di quattro anni.
“Kevin Warsh, dalla Florida, sarà il Presidente del Board of Governors della Federal Reserve System per un mandato di quattro anni. Kevin Warsh, dalla Florida, sarà membro del Board of Governors della Federal Reserve System per un mandato di quattordici anni a partire dal 1° febbraio 2026,” si legge nell’annuncio.
Nel frattempo, si è ampliato il divario tra Bitcoin e i tradizionali beni rifugio. Bitcoin segna quasi una crescita a doppia cifra, mentre l’oro ha perso il 3%. Questo netto contrasto suggerisce una rotazione dei capitali dai tradizionali depositi di valore verso gli asset digitali.
La nomina di Warsh e la posizione pubblica di Saylor, che indica un potenziale interesse ad acquistare più BTC di quanti i venditori possano vendere, mostrano che il mercato è sempre più influenzato dalle aspettative di politica macroeconomica e dal posizionamento istituzionale.