Bitcoin è sceso sotto quota 66.000 dollari giovedì in seguito alla pubblicazione di dati economici statunitensi contrastanti. Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione hanno superato le aspettative, mentre il deficit commerciale si è ampliato sensibilmente, alimentando un rinnovato sentiment di avversione al rischio nei mercati crypto.
In generale, i mercati crypto stavano monitorando i dati pubblicati oggi, tra i dati economici attesi questa settimana che avrebbero potuto influenzare il sentiment su Bitcoin.
SponsoredBitcoin scende sotto $66.000 tra segnali economici USA contrastanti
Il Dipartimento del Lavoro ha riportato 206.000 richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, in calo rispetto alle 229.000 riviste della settimana precedente e ben al di sotto delle aspettative di mercato fissate a 225.000.
Anche la media mobile delle quattro settimane è scesa a 219.000, segnalando un mercato del lavoro ancora resiliente nonostante le attuali difficoltà economiche.
Nello stesso momento, le richieste continuative di sussidi, che monitorano la disoccupazione prolungata, sono aumentate di 17.000 unità a 1.869.000, leggermente sopra le previsioni di 1.860.000.
Questo riflette un mercato del lavoro stabile ma in lieve indebolimento, con poche nuove assunzioni ma senza licenziamenti drastici.
Sponsored Sponsored“[Questi dati preliminari] supportano la tesi di un mercato del lavoro più debole ma comunque stabile, con assunzioni limitate ma senza drammatiche perdite di posti di lavoro”, ha spiegato in dettaglio Truflation in un post.
Se da un lato i dati sul lavoro sembravano suggerire stabilità, i mercati sono stati scossi dall’improvviso aumento del deficit commerciale statunitense.
Il Dipartimento del Tesoro ha riportato che il gap commerciale è balzato a 70,3 miliardi di dollari a gennaio, ben oltre i 55,5 miliardi di dollari attesi e i 53,0 miliardi di dollari della rilevazione precedente.
L’ampliamento del deficit riflette squilibri sempre più marcati nei rapporti con l’estero a fronte di una domanda interna persistente. Questo aggiunge incertezza a investitori che già fronteggiano condizioni macroeconomiche complesse.
Sponsored SponsoredNonostante i primi segnali di raffreddamento dell’inflazione, i dati di Truflation mostrano come i prezzi restino sotto l’1% sin dai primi di febbraio. I mercati crypto hanno reagito negativamente. La discesa di Bitcoin sotto 66.000 dollari ha coinciso con una più ampia pressione di vendita sulle crypto, mentre i trader valutavano il contrasto tra forza occupazionale, squilibri commerciali e inflazione bassa.
Questo evidenzia come il sentiment tecnico del mercato possa amplificare le reazioni alle sorprese economiche. Il più recente contesto macroeconomico ha indotto una gestione più prudente delle posizioni, con gli investitori che riducono l’esposizione di fronte a un clima di maggiore incertezza.
La divergenza tra la resilienza del mercato del lavoro e il crollo del saldo commerciale illustra la tensione macroeconomica attuale.
SponsoredSe da un lato i dati sull’occupazione possono attenuare i timori di un improvviso rallentamento economico, l’aumento marcato del deficit commerciale potrebbe incidere negativamente sugli asset più rischiosi se dovesse rappresentare uno squilibrio più ampio nella domanda.
L’intreccio tra dati robusti sull’occupazione, inflazione sotto l’1% e deficit commerciale crescente sta creando uno scenario delicato sia per i mercati tradizionali sia per quelli digitali.
Con ogni probabilità, i trader osserveranno le prossime pubblicazioni dei dati economici, in particolare il PCE e il core PCE di dicembre e le revisioni finali del PIL del quarto trimestre, per valutare se il sentiment di rischio si stabilizzerà o se la volatilità aumenterà ulteriormente.