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Bitcoin si prepara al letargo sotto $70.000, gli holder accettano il loro destino

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Modificato da
Harsh Notariya

12 marzo 2026 14:24 CET
  • Il rapporto tra profitti e perdite realizzati di Bitcoin scende sotto 1,0 per la prima volta dal 2023.
  • Tassi di funding negativi segnalano un crescente consenso ribassista, dato che le posizioni short superano di gran lunga le posizioni long.
  • Bitcoin mantiene i $70.000, ma rischia di scendere a $59.973 se i supporti chiave vengono persi.
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Bitcoin sta tentando un rimbalzo di consolidamento, riconquistando brevemente la soglia dei 70.000 dollari dopo settimane di movimento del prezzo sottotono. Tuttavia, questa ripresa sembra più incerta che convincente.

Gli indicatori sottostanti dipingono uno scenario sempre più ribassista, suggerendo che la strada davanti potrebbe essere lunga e dolorosa per chi detiene BTC e si prepara a ciò che verrà.

Il passato di Bitcoin suggerisce il suo futuro

Il rapporto tra profitti e perdite realizzati di Bitcoin è sceso sotto il livello critico di 1,0, un dato storicamente rilevante. La media mobile a 90 giorni, che riflette il sentiment macro della base dei possessori, è diventata negativa per la prima volta dal 2023. Ogni volta che questo indicatore è entrato in territorio negativo in passato, ha anticipato un bear market della durata di almeno sei mesi.

Questa rara evenienza comporta implicazioni importanti per le prospettive a breve termine di Bitcoin. L’ultima volta che si è verificato questo fenomeno, BTC ha attraversato un periodo prolungato di pressione ribassista prima di recuperare. Con l’indicatore che ora segnala nuovamente la stessa situazione, Bitcoin potrebbe entrare in una lunga fase di “ibernazione” che metterà alla prova anche i possessori più pazienti.

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Rapporto RPL di Bitcoin
Rapporto RPL di Bitcoin. Fonte: Glassnode

I trader si preparano al calo di Bitcoin

I funding rate sugli exchange sono diventati fortemente negativi, con le posizioni short che superano nettamente le posizioni long nei dati aggregati. Questo cambiamento riflette un consenso crescente tra i trader sul fatto che il prezzo di Bitcoin continuerà a scendere. Dei funding rate negativi indicano che i trader ribassisti stanno pagando un premio per mantenere attive le loro posizioni short.

Storicamente, funding rate fortemente negativi segnalano un eccessivo affollamento ribassista, più che una continuazione garantita del trend. Tuttavia, se si aggiungono indicatori on-chain in peggioramento, il segnale ribassista acquista considerevole forza. L’attuale combinazione di funding rate negativi e di un rapporto profitti/perdite in calo crea un ulteriore ostacolo per qualsiasi tentativo significativo di ripresa di Bitcoin.

Funding Rate di Bitcoin
Funding Rate di Bitcoin. Fonte: Santiment

Il prezzo di BTC probabilmente scenderà di nuovo

Bitcoin viene scambiato a 70.438 dollari dopo aver riconquistato brevemente la soglia dei 70.000 dollari. Questo livello rimane precario considerando il contesto ribassista. Gli indicatori sopra menzionati suggeriscono che la pressione ribassista potrebbe riaffermarsi, spingendo potenzialmente Bitcoin di nuovo sotto questa barriera psicologica nelle prossime sessioni.

Analisi del prezzo di Bitcoin.
Analisi del prezzo di Bitcoin. Fonte: TradingView

Perdere il supporto a 65.776 dollari esporrebbe potenzialmente Bitcoin a ulteriori ribassi verso i 62.891 dollari. Il panic selling ad ogni lieve rialzo di prezzo continua a far aumentare la pressione in vendita, amplificando le perdite. Una rottura sotto i 62.891 dollari accelererebbe la discesa verso i 59.973 dollari, aggravando sensibilmente lo scenario ribassista.

Perdite realizzate di Bitcoin
Perdite realizzate di Bitcoin. Fonte: Glassnode

Sfatare il precedente storico rimane possibile. Un deciso break sopra i 71.529 dollari aprirebbe la strada al prezzo di Bitcoin verso i 74.000 dollari e, infine, ai 75.850 dollari, invalidando completamente la tesi ribassista e segnalando che il miglioramento delle condizioni macro ha prevalso sugli indicatori on-chain negativi.

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