I verbali della riunione della Federal Reserve di gennaio hanno rivelato una posizione sorprendentemente hawkish da parte del comitato. Diversi funzionari hanno discusso apertamente di ulteriori aumenti dei tassi. Questo prepara il terreno a uno scontro di politica monetaria quando Kevin Warsh assumerà la presidenza quest’estate.
L’atteggiamento restrittivo della Fed ora rischia di mettere Warsh in una posizione difficile ancora prima che inizi, alzando la posta sia per la politica monetaria che per i mercati crypto.
SponsoredUn comitato che si indirizza verso posizioni più hawkish proprio prima di un cambio di leadership
L’FOMC ha votato 10-2 il 28 gennaio per mantenere i tassi tra il 3,5% e il 3,75%. I governatori Christopher Waller e Stephen Miran hanno votato contro. Entrambi avrebbero preferito un taglio di un quarto di punto, citando i rischi per il mercato del lavoro.
Tuttavia, il resto del comitato si è orientato diversamente. Diversi membri hanno avvertito che ulteriori allentamenti in presenza di un’inflazione elevata potrebbero segnalare un minor impegno verso l’obiettivo del 2%. Un gruppo più ampio ha preferito mantenere i tassi invariati. Volevano prima “un’indicazione chiara che la disinflazione fosse saldamente ripartita” prima di effettuare ulteriori tagli.
Particolarmente significativo, diversi funzionari volevano che la dichiarazione post-riunione riflettesse possibili “adeguamenti al rialzo” del tasso dei fondi federali. Si trattava di un chiaro riferimento a possibili aumenti dei tassi.
SponsoredPowell fuori, Warsh dentro e si profila uno scontro di politica monetaria
Il mandato di Jerome Powell scade a maggio. Gli restano due riunioni da presidente. Trump ha annunciato il 30 gennaio che l’ex governatore Fed Warsh lo sostituirà.
Warsh si è espresso a favore di tassi più bassi, in linea con le richieste di Trump per un credito più conveniente. Mercoledì la Casa Bianca ha anche dichiarato che i dati recenti mostrano un’inflazione “fredda e stabile”.
Ma è possibile che la maggioranza restrittiva del comitato non collabori. Le decisioni sui tassi vengono prese da 12 membri con diritto di voto, e solo pochi sono orientati verso una politica accomodante. Gli altri considerano i rischi legati all’inflazione come priorità assoluta.
Gli analisti hanno sottolineato che il tono hawkish del comitato potrebbe complicare il processo di conferma di Warsh e ridurre potenzialmente lo spazio di manovra per una virata verso i tagli all’inizio del suo mandato.
Se confermato, la prima riunione di Warsh come presidente sarebbe a giugno. I trader sui futures prezzano il prossimo taglio circa nello stesso periodo. Tuttavia, l’indice PCE, l’indicatore di inflazione preferito dalla Fed, dovrebbe accelerare nei prossimi mesi. Ciò potrebbe ritardare ulteriormente qualsiasi allentamento.
La liquidità asiatica torna, amplificando la fase di vendite
Bitcoin ha iniziato a scendere poco dopo la pubblicazione dei verbali, durante le contrattazioni pomeridiane negli USA. È passato da circa $68.300 a meno di $66.500 nelle prime ore della mattina asiatica, segnando un calo dell’1,6% nelle 24 ore.
Il tempismo è stato rilevante. I trader asiatici rientravano dopo la pausa per il Capodanno Lunare. L’aumento dei volumi e degli scambi ha amplificato il movimento al ribasso. Le crescenti tensioni tra USA e Iran hanno ulteriormente inciso. Il prezzo del petrolio è salito di oltre il 4%, pesando ancora di più sul sentiment di rischio nei mercati crypto.
Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha definito il calo più psicologico che fondamentale. Ha affermato che l’exchange sta riacquistando azioni e accumulando Bitcoin a prezzi più bassi.
Cosa succede dopo
La prossima riunione della Fed è prevista per il 17-18 marzo. Un taglio è praticamente escluso. I mercati ora guardano a giugno come prima possibile finestra.
Ma la vera questione va oltre il semplice tempismo: riuscirà Warsh a guidare un comitato profondamente diviso verso i tagli con un’inflazione ancora elevata? La maggioranza restrittiva ha chiarito la propria posizione e per modificarla non basterà solo un nuovo presidente.
Per Bitcoin, il contesto macroeconomico resta complesso. La combinazione di una Fed hawkish, una transizione alla guida molto discussa e la ripresa della liquidità asiatica suggerisce che la volatilità potrebbe continuare nelle prossime settimane.