I più grandi gruppi bancari britannici hanno completato i primi trasferimenti interbancari di depositi tokenizzati, spostando denaro tramite blockchain all’interno del sistema bancario tradizionale invece che attraverso stablecoin.
Lloyds, NatWest e Barclays hanno realizzato due transazioni ipotecarie, mentre un altro gruppo di banche ha testato una simulazione di acquisto su marketplace. Il test, parte del progetto Great British Tokenised Deposit promosso da UK Finance, rafforza la preferenza della Bank of England (BoE) per i token emessi dalle banche rispetto alle stablecoin emesse da società private.
Perché depositi tokenizzati e non stablecoin
I depositi tokenizzati sono normali depositi bancari rappresentati come token su blockchain, che mantengono lo stesso status legale del denaro già presente su un conto. Le stablecoin, invece, vengono generalmente emesse da aziende private e restano esterne al sistema bancario.
Il governatore della BoE, Andrew Bailey, in passato ha già avvertito che le stablecoin emesse dalle banche potrebbero destabilizzare il sistema finanziario, spingendo così gli istituti di credito verso i depositi tokenizzati. La banca centrale ha inoltre mantenuto un tetto all’emissione anche dopo aver allentato altre restrizioni durante l’anno.
Come ha funzionato il test
UK Finance, ha riferito che HSBC e altri due istituti hanno anche realizzato una transazione peer-to-peer che ha simulato la vendita su un marketplace online. In questo caso, i depositi programmabili trattenevano i fondi dell’acquirente fino alla conferma dell’avvenuta ricezione della merce.
Jana Mackintosh, managing director di UK Finance per Payments e Innovation, ha dichiarato che questa soluzione potrebbe ridurre il rischio di frodi. Ha aggiunto che l’interesse dall’estero è cresciuto.
«Negli ultimi 12 mesi, da altre giurisdizioni ci stanno contattando seriamente per capire cosa abbiamo realizzato, cercando di capire come possono ora colmare il divario.»
Il progetto ora si avvia verso la creazione di una società e di un regolamento di governance. Le banche partecipanti intendono emettere tre obbligazioni digitali nel primo trimestre del 2027, che saranno negoziabili e regolate tramite depositi tokenizzati.
Questa iniziativa rientra anche in una più ampia spinta istituzionale britannica alla tokenizzazione che coinvolge asset manager oltre alle banche. Negli USA, The Clearing House, associazione bancaria e società di pagamenti, a giugno ha annunciato un proprio progetto di depositi tokenizzati interbancari.
Se il vantaggio iniziale del Regno Unito verrà mantenuto, dipenderà da quanto rapidamente il nuovo regolamento e l’emissione delle obbligazioni del 2027 prenderanno davvero forma.









