L’investigatore blockchain ZachXBT ha identificato un account X (ex Twitter) chiamato “Rashid bin Saeed” come una falsa identità creata per generare engagement e per convogliare potenzialmente i follower verso operazioni di pump-and-dump crypto.
L’account ha pubblicato un thread virale in cui affermava che l’Iran aveva diffuso una lista di specifiche infrastrutture civili che avrebbe colpito se gli Stati Uniti avessero attaccato la sua rete elettrica. Nel post vengono indicati 12 impianti in sei Paesi diversi, inclusi impianti di desalinizzazione, siti nucleari e centrali elettriche.
Minacce inventate, truffe reali
Nonostante le accuse dell’investigatore blockchain, l’account vanta un enorme seguito, con oltre 353.000 follower. Tuttavia, il profilo indica una base negli Stati Uniti, è stato verificato solo da febbraio 2026 e ha cambiato nome utente per tre volte da gennaio 2025.
Su Telegram, un account presumibilmente collegato promuove anche la meme coin Chibification (CHIBI), associandola a post che riguardano Elon Musk. Nel frattempo, i dati di CoinGecko mostrano che CHIBI ha una bassa capitalizzazione di mercato, poco superiore a 3,9 milioni di dollari, e registra un calo di oltre il 23% nelle ultime 24 ore.
L’accusa segue un modello che ZachXBT ha spiegato in dettaglio più volte. Falsi account pubblicano contenuti sensazionalistici per attirare rapidamente un vasto numero di follower.
Una volta costruito il pubblico, questi account si concentrano poi sulla promozione di token a bassa liquidità, facilitando dumping coordinati ai danni di acquirenti inconsapevoli.
ZachXBT ha già smascherato schemi simili, tra cui un’indagine del luglio 2025 che ha fatto risalire un dump di token da 11 milioni di dollari all’influencer “Crypto Beast”, il quale aveva usato tattiche di engagement farming prima di orchestrare un crollo del 97% del prezzo del token ALT.
Il sentimento di mercato è dominato da paura estrema
Lo schema emerge mentre il mercato crypto attraversa uno dei periodi più caratterizzati dalla paura degli ultimi anni. L’Indice Fear and Greed delle Crypto su Alternative.me ha segnato un valore di 8 il 23 marzo, toccando livelli visti l’ultima volta durante il crollo di FTX a fine 2022.
La prolungata serie di giorni di paura, ora superiore a 34 giorni consecutivi in territorio di estrema paura, crea un terreno fertile per la manipolazione.
I mercati dominati dalla paura tendono ad amplificare le narrazioni sensazionalistiche, offrendo così anche agli account che fanno engagement farming maggiore visibilità, rendendo più efficaci le successive promozioni di token.
Tensioni geopolitiche e incertezze macroeconomiche generali continuano a pesare sul sentiment, facendo sì che le narrazioni specifiche del settore crypto vengano oscurate dagli eventi globali.
In questo contesto, l’avvertimento di ZachXBT funge da promemoria sull’importanza di verificare account e affermazioni prima di interagire con token promossi durante periodi di elevata volatilità.