L’industria delle criptovalute è finalmente abbastanza matura da produrre le proprie storie di successo dei propri “alumni”. L’8 aprile 2026 si è concretizzato uno dei momenti più significativi per il settore: Vugar Usi Zade, ex CMO di BeInCrypto, è stato nominato CEO di MEXC.
Usi Zade eredita una piattaforma ormai diventata un gigante istituzionale. Attualmente, MEXC serve 40 milioni di utenti e ha processato un volume di trading impressionante di 1.500 miliardi di dollari nell’ultimo anno.
La sua nomina conclude un percorso fulmineo di tre anni che lo ha visto passare dalla redazione giornalistica agli uffici executive di due exchange globali nella “Top 5”.
La metodologia “Media First”
L’esperienza di Usi Zade presso BeInCrypto è stata caratterizzata da una rapida espansione globale. In qualità di CMO, ha guidato l’ampliamento del brand in 26 lingue, raggiungendo milioni di lettori ogni mese. In questo contesto ha anche condotto “Usi The Talk”, un podcast che esplorava il funzionamento interno dell’imprenditoria Web3.
“Il mio percorso in BeInCrypto ha plasmato la mia visione di questo settore alla base,” riflette Usi Zade. “Mi ha dato una visione a 360°, dagli istituzionali al retail, dagli ecosistemi Layer 1 agli exchange. Ancora più importante, mi ha insegnato come si costruiscono, si sfidano e infine si guadagnano la fiducia le narrazioni.”
Questo periodo è stato una formazione non convenzionale ma efficace nelle operazioni globali.
Gestire una redazione di 150 persone specializzata in decine di giurisdizioni regolatorie ha richiesto una profonda comprensione del sentiment di mercato e della compliance locale: competenze che si sono rivelate immediatamente trasferibili alla gestione di una piattaforma di trading ad alta frequenza.
La strada verso MEXC: Bitget e oltre
All’inizio del 2024, Usi Zade è passato a Bitget nel ruolo di Chief Operating Officer. Durante il suo mandato, Bitget è entrato nella Top 5 globale, registrando una crescita del volume di trading del 45,5% rispetto all’anno precedente nel 2025.
Entrato in MEXC come COO a fine 2025, Usi Zade ha fatto parte di un team di leadership che ha guidato una crescita anno su anno del 90,9%, superando quasi tutti gli altri principali exchange del settore.
Al centro di questo slancio vi è stata la decisione strutturale di MEXC di adottare un modello a zero commissioni, che negli ultimi 12 mesi ha restituito efficacemente oltre 1 miliardo di dollari alla propria base utenti.
“Far parte di una vera media company indipendente, in grado di scalare a livello globale mantenendosi profittevole, è stata un’esperienza rara,” afferma Usi Zade. “Mi ha mostrato che i media non si limitano a osservare il settore. Lo plasmano attivamente.”
Zero commissioni e opportunità infinite?
Come CEO, la missione di Usi Zade è probabilmente la più ambiziosa della sua carriera. Attualmente, MEXC si sta orientando verso un modello “trade-everything”, integrando asset basati su MT5 e prediction market insieme alle sue principali offerte crypto.
Per il dirigente formatosi ad Harvard, la sfida oggi è quella della legittimità e della lunga durata. Il “dark horse” del mondo degli exchange non è più una outsider: con una quota di mercato globale del 7,8%, MEXC costituisce ora uno dei principali pilastri dell’ecosistema finanziario del 2026.
“Un principio su cui continuo a basarmi è questo: la trasparenza nasce dall’obiettività, dal valutare le cose in modo equo e dal reagire in tempo. Questo è ciò che mi hanno insegnato i media. Ed è ciò che costruisce la fiducia,” spiega Usi Zade. “Nel momento in cui MEXC entra in una nuova fase come brand, torno a indossare il ‘cappello’ da CMO all’inizio di questo nuovo capitolo. Gli stessi principi definiranno il mio modo di guidare come CEO.”
L’ascesa di Vugar suggerisce che le competenze richieste nel giornalismo crypto – capacità di sintetizzare rapidamente dati complessi, interpretare il sentiment della community e agire con trasparenza – stanno diventando il nuovo standard d’oro per i ruoli C-suite.
In BeInCrypto siamo orgogliosi di vedere i nostri alumni non solo partecipare al mercato, ma anche definirne attivamente il prossimo decennio.