Il co-fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, richiama a una ristrutturazione fondamentale dei mercati decentralizzati di predizione. Secondo lui, l’attuale dipendenza del settore dal gioco d’azzardo speculativo minaccia la sua redditività nel lungo termine.
Questa opinione emerge mentre marketplace di predizione come Polymarket hanno registrato un notevole successo nell’ultimo anno.
SponsoredButerin chiede una revisione strutturale dei mercati delle previsioni
Il 14 febbraio, Buterin ha affermato che, sebbene piattaforme come Polymarket abbiano raggiunto volumi importanti e l’attenzione del grande pubblico, stanno attualmente soffrendo di una “unhealthy market fit”.
“[I mercati di predizione] sembrano convergere eccessivamente su una product market fit poco sana: puntare su scommesse a breve termine sul prezzo delle criptovalute, scommesse sportive e altre attività simili che offrono certo un valore dopaminergico, ma non alcun tipo di appagamento o valore informativo per la società nel lungo periodo”, sostiene Buterin.
Ha avvertito che il settore dipende in modo pericoloso da “trader ingenui”, cioè speculatori in cerca di guadagni a breve termine.
Questo comportamento speculativo è in netto contrasto con lo scopo originario di questi mercati: facilitare la scoperta delle informazioni e la gestione del rischio.
Buterin ha suddiviso i partecipanti attuali in due gruppi distinti: “trader esperti” e “perdenti di denaro”. Attualmente, la seconda categoria è composta prevalentemente da giocatori retail.
Ha spiegato che, se i mercati di predizione continueranno a prioritizzare l’estrazione di profitti da questi utenti invece di offrire utilità alla società, rischiano di crollare nei bear market quando la febbre speculativa si affievolisce.
“Non c’è nulla di fondamentalmente immorale nel prendere soldi da persone con opinioni sbagliate. Ma affidarsi troppo a ciò resta comunque qualcosa di ‘maledetto’. Questo dà alla piattaforma l’incentivo a cercare trader con opinioni sbagliate, e a creare un brand e una comunità che incentivano opinioni sbagliate per attirare più persone,” ha spiegato il co-fondatore di Ethereum.
Per garantire un futuro sostenibile, Buterin ha proposto che queste piattaforme si evolvano verso l’“hedging”, ossia assumendo il ruolo di meccanismi assicurativi invece che di piattaforme di scommesse.
In questo modello, un utente non scommetterebbe su un esito per ottenere un profitto, ma per coprire rischi reali, come un imprenditore che scommette su un cambiamento normativo che potrebbe avere un impatto negativo sulla propria filiera produttiva.
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Le raccomandazioni del co-fondatore di Ethereum si addentrano anche in territori economici radicali, sostenendo che i mercati di predizione potrebbero addirittura rendere obsolete le stablecoin ancorate a valute fiat.
Buterin ha proposto la creazione di indici di prezzo dettagliati, che coprano le principali categorie di beni e servizi mondiali.
In questo scenario teorico, gli utenti utilizzerebbero Large Language Models (LLM) locali per analizzare le proprie abitudini di spesa personali. L’intelligenza artificiale costruirebbe poi un “paniere” personalizzato di quote di asset che riflette lo specifico costo della vita dell’utente.
SponsoredDetenendo queste quote nei mercati di predizione, invece degli asset ancorati al dollaro USA come USDC o USDT, gli utenti potrebbero teoricamente mantenere il loro potere d’acquisto rispetto all’inflazione, senza dipendere dalle infrastrutture bancarie tradizionali.
“Non abbiamo affatto bisogno della valuta fiat! Le persone possono detenere azioni, ETH, o qualsiasi altro asset per aumentare la propria ricchezza, e quote personalizzate nei mercati di predizione quando desiderano stabilità,” ha scritto.
Buterin ha riconosciuto che il passaggio dall’attuale fase di “info buying” a una vera economia di hedging richiederà nuove infrastrutture.
Tuttavia, ha ribadito che sostituire la valuta fiat con panieri di asset diversificati resta l’evoluzione tecnologica definitiva.