Il CEO di Tether, Paolo Ardoino, ha annunciato il 15 marzo che la divisione AI dell’azienda lancerà quella che definisce una “vera rivoluzione” nella prossima settimana, dando così il via alla nuova fase della sua strategia sull’intelligenza decentralizzata.
L’annuncio arriva pochi giorni dopo che il team QVAC ha rilasciato la versione 0.4.1 di Workbench, un aggiornamento che ha rinnovato completamente l’interfaccia dell’app e ampliato le funzionalità di AI locale sia su desktop che su mobile.
Miliardi di dollari di profitti finanziano le ambizioni di Tether nell’IA
Tether lavora da oltre un anno alla costruzione di QVAC (QuantumVerse Automatic Computer), una piattaforma pensata per eseguire modelli di intelligenza artificiale interamente su dispositivi consumer, senza necessitare di server cloud o API key.
L’iniziativa rientra in Tether Data, il ramo tecnologico dell’azienda, e rappresenta un netto cambio di rotta rispetto alle origini come emittente di USDT, la stablecoin con la maggiore capitalizzazione di mercato.
Questo cambio di direzione è finanziato da profitti significativi. Tether ha segnalato un utile netto superiore a 10 miliardi di dollari per il 2025, generato principalmente dai rendimenti derivanti da un’esposizione ai Treasury USA pari a 141 miliardi di dollari.
L’azienda ha investito i capitali in eccesso nell’AI, nell’energia, nella comunicazione peer-to-peer e in altre tecnologie innovative.
Ardoino ha inquadrato questi investimenti come una sfida ai fornitori centralizzati di AI. In un’intervista a Fortune di febbraio, ha spiegato in dettaglio una visione in cui la tecnologia decentralizzata sostituisce la dipendenza dalle grandi piattaforme Big Tech, espandendosi dalla finanza verso settori come cloud computing e comunicazioni.
Il toolkit in espansione di QVAC
Nel frattempo, l’ecosistema QVAC è cresciuto rapidamente dal suo annuncio a metà 2025.
Ad ottobre 2025, Tether Data ha pubblicato QVAC Genesis I, un set di dati sintetici composto da 41 miliardi di token per l’addestramento di AI focalizzate sulle discipline STEM, insieme alla prima versione di QVAC Workbench per la sperimentazione AI direttamente sul dispositivo.
A dicembre, il dataset è stato ampliato a 148 miliardi di token con Genesis II e lanciato QVAC Fabric LLM, un framework open-source che permette l’ottimizzazione dei large language model su dispositivi consumer, inclusi gli smartphone.
Recentemente Ardoino ha mostrato una demo dal vivo di QVAC funzionante come assistente AI completamente locale. La dimostrazione ha mostrato il sistema svolgere ragionamenti complessi e automazione di attività su un laptop con una GPU sotto la media, utilizzando il Model Context Protocol (MCP) per interfacciarsi con strumenti di terze parti come Asana.
Secondo Ardoino, QVAC Workbench ha ricevuto ulteriori miglioramenti, definendolo “ancora in modalità alpha”, ma sottolineando che gli utenti possono “già percepire il vero potenziale” in attesa del lancio completo del QVAC SDK.
L’account ufficiale di QVAC ha confermato la versione 0.4.1 con interfaccia ridisegnata, maggiore supporto ai formati di documento per la generazione aumentata dal retrieval e correzioni di performance per dispositivi Android, inclusi Samsung e Pixel 10.
Cosa potrebbe significare questa svolta
La tempistica del teaser di Ardoino, subito dopo una rapida sequenza di aggiornamenti dei prodotti, suggerisce che il prossimo rilascio possa prevedere un’espansione significativa delle funzionalità di QVAC. Tra le ipotesi possibili:
- Il rilascio completo open-source del framework QVAC assistant
- Un modello avanzato on-device ottimizzato per l’inferenza edge, oppure
- Una maggiore integrazione tra agenti AI e le infrastrutture di pagamento di Tether, che già supportano transazioni autonome in Bitcoin (BTC) e USDT.
Tether ha anche investito in tecnologie adiacenti che potrebbero confluire in questo rilascio. L’azienda ha acquisito la maggioranza di Blackrock Neurotech, azienda attiva nelle interfacce cervello-computer, per 200 milioni di dollari, e ha investito in Generative Bionics, una startup italiana di robotica.
La sua divisione EVO si è classificata quarta a livello globale in una classifica AI per interfacce cervello-computer a febbraio 2026.
Tuttavia, resta un certo scetticismo. La storia di Tether in termini di preoccupazioni legate alla trasparenza, unita al carattere promozionale dei teaser sui social media, fa sì che il divario tra annuncio e risultato effettivo sarà osservato con attenzione.
Sapere se il rilascio atteso sarà davvero all’altezza delle aspettative suggerite da Ardoino sarà chiaro nei prossimi giorni.