Bitcoin è aumentato in modo deciso questa settimana, passando da circa $91.000 lunedì a poco sopra $95.000 mercoledì. Nel frattempo, i dati on-chain rivelano un massiccio afflusso di BTC nei wallet dei principali exchange.
Il movimento così marcato del prezzo ha acceso il dibattito, con alcuni che ipotizzano che il mercato stia vivendo una spinta coordinata all’acquisto.
SponsoredMassicci afflussi di 6 miliardi di dollari in BTC spingono Bitcoin verso $100.000
I dati della società di analisi on-chain Arkham mostrano che i wallet di Binance hanno aggiunto ben 32.752 BTC tra cold wallet e hot wallet, mentre Coinbase ha registrato un incremento di 26.486 BTC.
Anche gli exchange più piccoli hanno registrato afflussi rilevanti: Kraken e Bitfinex hanno aggiunto rispettivamente 3.508 BTC e 3.000 BTC. In totale, secondo Arkham, questi movimenti rappresentano circa 6 miliardi di dollari di potere d’acquisto combinato.
L’entità di questi trasferimenti ha alimentato il dibattito sul fatto che il recente rialzo del prezzo sia stato guidato da un’attività coordinata sul mercato. Il CEO di Binance Changpeng Zhao è intervenuto sulla questione, spiegando che i depositi di BTC riflettono gli acquisti degli utenti sui wallet dell’exchange e non acquisti interni da parte dell’exchange stesso.
Nonostante questa precisazione, gli analisti affermano che i dati indicano un forte coinvolgimento da parte di investitori istituzionali e ad alto patrimonio.
Questo avviene subito dopo che gli afflussi negli ETF Bitcoin hanno raggiunto livelli mai visti dal ottobre 2025, visto che gli investimenti nello strumento finanziario sono arrivati a 753 milioni di dollari martedì 13 gennaio.
FBTC di Fidelity ha guidato gli afflussi di martedì, raggiungendo 351 milioni di dollari e segnando uno degli indicatori di domanda più forti in una singola giornata per l’esposizione istituzionale a BTC di quest’anno.
Il prossimo obiettivo per il prezzo di Bitcoin è 100.000 dollari?
Con l’ipotesi di $100 per il prezzo dell’argento, anche Bitcoin sta puntando ai $100.000, favorito dagli ultimi acquisti e dal sentiment complessivamente rialzista nel mercato crypto.
L’ascesa di Bitcoin verso la soglia dei $100.000 arriva mentre gli investitori valutano i fattori macroeconomici, tra cui le tendenze dell’inflazione e le misure di liquidità delle banche centrali, oltre agli sviluppi nell’ecosistema più ampio degli asset digitali.
Il rally rafforza l’attrattiva di Bitcoin come riserva di valore di lungo periodo in un contesto di incertezza finanziaria e caos geopolitico.
I dati di Arkham evidenziano una concentrazione dell’attività tra i principali exchange, che spesso rappresentano la porta d’accesso primaria per gli acquisti da parte degli investitori istituzionali.
Afflussi di questa portata in passato hanno preceduto importanti rally dei prezzi, riflettendo sia un aumento della domanda sia una scarsa offerta sul mercato. Tuttavia, sebbene la dimensione degli acquisti sia rilevante, il mercato crypto resta volatile e i ribaltamenti improvvisi restano sempre possibili.