L’ultima spinta di Solana verso l’hardware crypto ha preso una piega inaspettata questa settimana: il token collegato al nuovo smartphone Seeker, SKR, è aumentato di oltre il 200% in pochi giorni dal lancio, secondo i dati di CoinGecko.
Il rialzo è seguito all’attesissimo token generation event (TGE) e all’airdrop associati al secondo smartphone di Solana Mobile, un telefono Android da $500 progettato per l’uso on-chain. Sebbene la volatilità iniziale fosse attesa, l’entità e la rapidità del movimento hanno attirato l’attenzione sull’intero mercato crypto.
Solana Seeker è presentato come uno smartphone nativo Web3, piuttosto che un classico dispositivo di fascia alta. Integra funzionalità di sicurezza per il wallet, gestione dell’identità e staking direttamente nel sistema operativo.
Il telefono include un Seed Vault integrato per la conservazione delle chiavi private, firma delle transazioni tramite dati biometrici e accesso al dApp Store di Solana.
Gli utenti possono interagire con le dApp, mettere in staking i token e monitorare le ricompense senza dipendere da wallet di terze parti.
Secondo Solana Mobile, oltre 150.000 unità sono state preordinate nella prima fase di vendita. Altri dispositivi vengono ora spediti, mentre l’ecosistema è entrato nella sua seconda stagione di ricompense.
Il lancio del token SKR
L’ecosistema Seeker è alimentato da SKR, un token basato su Solana con una fornitura fissa di 10 miliardi. Circa il 30% della fornitura è stato assegnato a utenti e sviluppatori tramite un airdrop collegato alla proprietà del dispositivo e all’attività on-chain.
Le richieste sono state gestite direttamente tramite il wallet Seeker, con la possibilità di staking immediato. Gli sviluppatori hanno ricevuto alcune delle assegnazioni più consistenti, mentre gli utenti più attivi hanno guadagnato quantità a sei cifre di token.
A differenza di molti lanci recenti, SKR ha debuttato con una valutazione completamente diluita relativamente bassa, limitando la pressione di vendita iniziale.
Perché SKR è aumentato così rapidamente
Diversi fattori si sono combinati per spingere SKR in alto nelle sue prime due giornate di negoziazione. Lo staking iniziale ha rimosso una grande quantità di token dalla circolazione. Il meccanismo di staking di Solana Mobile incentiva i possessori a bloccare da subito i token, riducendo l’offerta durante la scoperta del prezzo.
Inoltre, gli yield iniziali dello staking sono vicini al 24% di APY e hanno incentivato la partecipazione. Queste ricompense derivano dall’inflazione del token piuttosto che dai ricavi, favorendo quindi i primi aderenti e scoraggiando la vendita rapida.
Nel frattempo, i listing rapidi sugli exchange e l’alto volume di scambi hanno accelerato la scoperta del prezzo. I dati mostrano che il volume giornaliero ha superato i 140 milioni di dollari al picco, una cifra elevata rispetto alla capitalizzazione circolante del token.
Exchange principali come Coinbase e Kraken hanno listato il token, nonostante la piccola capitalizzazione, vicina a 200 milioni di dollari.
Queste dinamiche hanno creato una carenza di offerta a breve termine durante la finestra di lancio.
Tuttavia, gran parte della domanda iniziale è stata dettata da dinamiche dell’airdrop, incentivi per lo staking e bassa liquidità, piuttosto che da metriche di ricavi o utilizzo sostenuti.
Man mano che i token non reclamati entrano in circolazione e l’inflazione diminuisce, la pressione di vendita potrebbe riemergere.
Il lancio di Seeker rappresenta il tentativo più ambizioso di Solana di collegare hardware fisico e incentivi tokenizzati.
Resta aperto l’interrogativo se questo modello potrà scalare oltre i primi aderenti.