I legislatori statunitensi potrebbero dover affrontare una finestra di tempo sempre più ristretta per approvare la tanto attesa regolamentazione sulle crypto. Parlando al World Liberty Forum, il Senatore Bernie Moreno ha dichiarato che un disegno di legge completo sulla struttura del mercato potrebbe essere approvato “con un po’ di fortuna entro la fine di aprile”.
Il senatore dell’Ohio ha sottolineato che il Congresso deve agire entro i prossimi 90 giorni per mantenere lo slancio.
SponsoredUna tempistica compressa per le regole crypto
Le sue dichiarazioni, pronunciate durante un evento ospitato da World Liberty Financial a Mar-a-Lago il 18 febbraio, hanno evidenziato sia l’urgenza sia le frizioni persistenti tra il settore bancario e l’industria degli asset digitali.
Secondo quanto riportato in diretta, Bernie Moreno ha riconosciuto le difficoltà dei negoziati, dichiarando che il processo gli aveva “tolto anni di vita”, ribadendo che i legislatori “devono concludere entro i prossimi 90 giorni”.
Moreno è stato uno dei sostenitori più attivi di una regolamentazione federale sulle crypto, in particolare delle misure legate a framework come il Digital Asset Market Clarity Act, che mira a chiarire se i token digitali ricadano sotto la normativa sui titoli o sulle commodity e a stabilire regole più chiare per la supervisione delle piattaforme di trading e delle stablecoin.
Sebbene parti della regolamentazione sulle crypto siano già state approvate dalla Camera, l’avanzamento al Senato si è rallentato negli ultimi mesi a causa di attività di lobbying, divergenze tecniche e divisioni partitiche.
La tempistica indicata da Moreno lascia intendere che i legislatori stiano cercando di accelerare i negoziati verso una fase decisiva prima che il calendario legislativo si restringa ulteriormente.
Sponsored SponsoredIl dibattito sui rendimenti delle stablecoin resta un nodo critico
Uno dei punti più controversi rimane se alle emittenti di stablecoin debba essere consentito offrire rendimenti o ricompense agli utenti.
Le banche sostengono che le stablecoin che generano rendimento potrebbero sottrarre depositi al sistema TradFi. Al contrario, le aziende crypto affermano che tali funzionalità siano essenziali per l’innovazione e la concorrenza.
Al forum, Moreno ha ricevuto un applauso dopo aver promesso di non consentire alle banche di riaprire disposizioni già risolte nel GENIUS Act.
Sponsored Sponsored“Non torneremo indietro per rimettere mano a una legge che è già stata approvata,” ha dichiarato Moreno, aggiungendo che non permetterà cambiamenti nell’ambito degli asset digitali che possano minare gli accordi precedenti.
Fonti vicine ai negoziati hanno segnalato che i colloqui tra banche e rappresentanti del settore crypto hanno fatto pochi progressi nelle ultime settimane. Questo rafforza i timori che il calendario legislativo possa ulteriormente slittare.
Segnali politici e pressioni dell’industria
Al fianco di Moreno, Ashley Moody ha portato un tocco di umorismo nella discussione, suscitando le risate del pubblico.
Ha anche sottolineato l’intensa pressione a cui sono sottoposti i legislatori mentre cercano di finalizzare il disegno di legge.
Sponsored“Lui è in Commissione bancaria. Se non riescono a concludere, potremo dare la colpa a Bernie,” ha scherzato.
Nel frattempo, un possibile incontro alla Casa Bianca per far progredire i negoziati potrebbe essere rimandato. Secondo quanto riferito, uno degli invitati ha descritto la riunione programmata come un appuntamento che sarebbe “solo una vetrina”, suggerendo che non siano stati fatti sufficienti progressi per giustificare una nuova sessione ad alto livello.
Il World Liberty Forum stesso ha attirato circa 300-400 personalità di spicco provenienti da finanza, tecnologia, politica e media.
Questo indica un interesse istituzionale crescente verso l’impatto che stablecoin, DeFi e infrastruttura blockchain potranno avere sul futuro del dollaro statunitense e dei mercati globali.
La scadenza dei 90 giorni fissata da Moreno rappresenta più un segnale che una garanzia. Dopo anni di dibattiti, la finestra per un regolamento deciso in materia di crypto negli Stati Uniti potrebbe finalmente stringersi.