Metaplanet, con sede a Tokyo, ha pubblicato i risultati dell’esercizio 2025, riportando un aumento dei ricavi del 738% rispetto all’anno precedente.
Nonostante l’impennata dei ricavi, il calo di Bitcoin ha gravato fortemente sull’azienda, causando una perdita di valutazione non monetaria di 102,2 miliardi di yen (667,52 milioni di dollari), che ha portato la società a chiudere l’anno in perdita.
SponsoredI ricavi volano, ma segue la perdita netta: dentro i risultati FY2025 di Metaplanet
Il report sui risultati di Metaplanet per l’anno fiscale 2025 ha rivelato che i ricavi sono saliti a 8,9 miliardi di yen (58,12 milioni di dollari), rispetto agli 1,06 miliardi di yen (6,92 milioni di dollari) dell’anno precedente. Il business legato a Bitcoin ha generato circa il 95% delle entrate totali.
“Abbiamo lanciato il business Bitcoin Income nel quarto trimestre 2024. Da allora, questa strategia è diventata la nostra principale fonte di ricavi e si prevede che rimarrà un pilastro della crescita dei profitti”, si legge nel report.
Il profitto operativo è aumentato in modo significativo, raggiungendo 6,28 miliardi di yen (41,01 milioni di dollari), con una crescita del 1.694,5% anno su anno. Anche la base degli azionisti si è ampliata notevolmente, passando da 47.200 a fine 2024 a circa 216.500 entro la fine del 2025.
SponsoredAnche il totale degli asset è cresciuto, passando da 30,3 miliardi di yen (197,89 milioni di dollari) a 505,3 miliardi di yen (3,30 miliardi di dollari) nello stesso periodo.
Nonostante le solide performance operative, la società ha registrato una perdita netta di 95 miliardi di yen (620,17 milioni di dollari), dopo aver ottenuto un utile netto di 4,44 miliardi di yen (29 milioni di dollari) nel 2024. La perdita è stata causata principalmente dal calo di valutazione delle sue posizioni in Bitcoin.
Metaplanet ha comunque sottolineato la solidità del proprio bilancio. L’azienda ha dichiarato che le sue passività e le azioni privilegiate resteranno completamente coperte anche in caso di un calo dell’86% del prezzo di Bitcoin, sostenuta da un indice di solidità patrimoniale del 90,7%.
L’azienda ha anche illustrato le prospettive per quest’anno. Metaplanet prevede che i ricavi raggiungano i 16 miliardi di yen (104,49 milioni di dollari) nell’esercizio 2026, con una crescita del 79,7% anno su anno. Il profitto operativo dovrebbe salire a 11,4 miliardi di yen (74,45 milioni di dollari), con un incremento dell’81,3% rispetto all’anno precedente.
La più grande azienda giapponese detentrice di Bitcoin si trova di fronte a una perdita non realizzata di 1,35 miliardi di dollari
Secondo gli ultimi dati, Metaplanet possiede 35.102 BTC, un forte aumento rispetto ai soli 1.762 BTC di fine 2024. Questa strategia di accumulazione ha permesso all’azienda di diventare il maggiore detentore aziendale di Bitcoin in Giappone e il quarto maggiore detentore aziendale quotato in borsa a livello globale.
Tuttavia, la rapida crescita del tesoro in Bitcoin comporta ora una pressione significativa. Il costo medio di acquisto di Metaplanet è pari a 107.716 dollari per BTC, mentre Bitcoin attualmente viene scambiato a 68.821 dollari.
Considerando l’intera posizione di 35.102 BTC, ciò si traduce in circa 1,35 miliardi di dollari di perdite non realizzate. Sebbene queste perdite siano ancora solo teoriche e possano invertirsi se Bitcoin dovesse recuperare, mettono in evidenza il rischio di volatilità insito nelle strategie di tesoreria aziendale fortemente concentrate su asset digitali.
Metaplanet non è l’unica a dover affrontare pressioni sulla valutazione. Il calo generale del mercato di Bitcoin ha portato anche le partecipazioni di MicroStrategy al di sotto del prezzo medio di acquisto, lasciando l’azienda statunitense con perdite non realizzate superiori a 5,33 miliardi di dollari secondo gli ultimi dati.
L’impatto si estende oltre i bilanci. Il prezzo delle azioni di Metaplanet è in calo del 28,63% da inizio anno, riflettendo quanto ora la performance azionaria dell’azienda sia strettamente legata alle oscillazioni del prezzo di Bitcoin.