Trusted

La tassa invisibile delle criptovalute: Perché le autorità di regolamentazione controllano il valore massimo estraibile (MEV)

2 mins
Aggiornato da Harsh Notariya

In breve

  • L'ESMA sottolinea che il MEV è un problema nell'ambito del MiCA, riguardo al suo potenziale di manipolazione del mercato e all'impatto sull'integrità delle transazioni.
  • I trader hanno guadagnato quasi 1 milione di dollari in una settimana grazie a MEV, sollevando un allarme normativo sul suo utilizzo per pratiche come il frontrunning.
  • Gli sforzi normativi si concentrano sulla distinzione delle tattiche MEV dannose per garantire l'equità e la stabilità del mercato degli asset digitali.
  • promo


L’esame del Valore Massimo Estraibile (MEV) da parte delle autorità di regolamentazione si sta intensificando, evidenziando la necessità di una supervisione nell’ecosistema delle criptovalute.

Sebbene alcuni esperti sostengano i vantaggi dell’efficienza del MEV, lo sguardo delle autorità di regolamentazione si concentra sulle sue implicazioni più oscure.

Perché le autorità di regolamentazione sono preoccupate per i MEV?

L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha recentemente segnalato la MEV come un problema ai sensi della normativa MiCA, alludendo al suo potenziale di manipolazione del mercato. Il MEV consente agli operatori della blockchain di riordinare le transazioni a scopo di lucro, spesso a svantaggio degli utenti regolari.

Negli ultimi sette giorni, i trader hanno realizzato profitti per quasi 1 milione di dollari, utilizzando vari tipi di tecniche MEV.

Per saperne di più: Cos’è il valore massimo estraibile (MEV)?

Rendimento dei tipi di MEV
Rendimento dei tipi di MEV. Fonte: EigenPhi: EigenPhi

Il MEV, talvolta definito “tassa invisibile”, può portare a pratiche come il frontrunning, indebolendo l’integrità degli ordini delle transazioni. Di conseguenza, l’ESMA, nella struttura MiCA, sta esaminando l’estensione delle norme sugli abusi di mercato per coprire le attività di funzionamento della blockchain.

Questo sviluppo ha suscitato discussioni nel settore, con alcuni che hanno messo in dubbio la copertura della MEV da parte del MiCA. Tuttavia, incidenti come l’attacco al flash loan del bot MEV, che ha rubato 1,27 milioni di dollari dal token BlackHole (BH), sottolineano l’urgenza di chiarezza normativa.

Anja Blaj della European Crypto Initiative sottolinea la necessità di una comprensione sfumata, distinguendo le tattiche MEV dannose da quelle benigne. Le consultazioni dell’ESMA mirano a individuare quali azioni di MEV potrebbero indicare un abuso di mercato, guidando così una regolamentazione efficace.

“Gli scenari e le tattiche che hanno similmente effetti di abuso di mercato sono molto limitati. Questo dovrebbe essere sottolineato più volte, poiché lo scopo del MEV è innanzitutto quello di compensare i bravi attori per il lavoro di convalida che svolgono”, ha dichiarato Blaj a CoinDesk.

La regolamentazione di MEV fa parte di un più ampio sforzo per garantire la stabilità e l’equità del mercato degli asset digitali. L’anno scorso, ad esempio, il malfunzionamento di un bot MEV ha causato perdite per oltre 400.000 dollari, sottolineando ulteriormente i rischi delle pratiche MEV non regolamentate. Questi incidenti dimostrano i pericoli tangibili e gli impatti finanziari della MEV senza un’adeguata supervisione.

Per saperne di più: Che cos’è il Markets in Crypto-Assets (MiCA)?

La posizione proattiva dell’Unione Europea nella regolamentazione degli asset digitali, guidata dalla struttura MiCA, apre la strada a chiare linee guida per i MEV. Questo dialogo tra le autorità di regolamentazione e il settore delle criptovalute è fondamentale per stabilire i limiti delle pratiche MEV accettabili.

Top piattaforme di crypto in Italia | Gennaio 2025
Top piattaforme di crypto in Italia | Gennaio 2025
Top piattaforme di crypto in Italia | Gennaio 2025

Dichiarazione di non responsabilità

Tutte le informazioni contenute nel nostro sito web sono pubblicate in buona fede e solo a scopo informativo generale. Qualsiasi azione intrapresa dal lettore in base alle informazioni contenute nel nostro sito web è strettamente a suo rischio e pericolo.

frame-2264-1.png
Harsh Notariya è un giornalista di BeInCrypto, che scrive di vari argomenti, includendo le reti decentralizzate di infrastrutture fisiche (DePIN), la tokenizzazione, gli airdrop di criptovalute, la finanza decentralizzata (DeFi), i memecoin e le altcoin. Prima di entrare in BeInCrypto, è stato consulente della comunità presso Totality Corp, specializzandosi nel metaverso e nei token non fungibili (NFT). Inoltre, Harsh è stato scrittore e ricercatore di contenuti sulla blockchain presso...
Leggi la biografia completa