Capire quando entrare e quando uscire da una trade crypto è probabilmente la decisione più difficile per qualsiasi utente. I bot automatizzati possono prendere entrambe le decisioni, ma molti trader vogliono comunque avere l’ultima parola su come vengono utilizzati i loro soldi.
Arcanum Wave rimette il trader al comando. Ogni quattro ore il suo algoritmo identifica dei setup, valuta la loro forza e prepara una griglia. L’utente decide se entrare, quanto rischio assumere e quando uscire.
Questo livello di controllo definisce sia il fascino che il rischio dello strumento.
Arcanum Foundation è uno sviluppatore di strumenti di trading crypto con sede a Dubai, costruiti principalmente attorno a Bybit. Il suo primo prodotto, Pulse, ha iniziato a costruire una track record pubblica come bot automatico per il trading di futures nel 2024.
Da allora, l’azienda si è espansa offrendo una suite più ampia che include Arcanum Broker, gli algoritmi Wave e Pulse, formazione al trading e servizi di sviluppo Web3.
Punti chiave
| Pro | Contro | Ideale per |
| Segnali ogni 4 ore riducono le analisi manuali del mercato | I trader prendono ogni decisione di ingresso autonomamente | Un trader attivo che controlla i setup classificati più volte al giorno |
| Gli utenti controllano leva, impostazioni della griglia e dimensione della posizione | Una cattiva gestione del rischio può aumentare le perdite | Un trader che regola la griglia suggerita in base ai propri limiti di rischio |
| Commissioni Bybit VIP 3–VIP 4 | Funding, slippage e trading frequente sulle griglie aumentano i costi | Un trader il cui account non si qualificherebbe altrimenti per le commissioni VIP |
| Il trading resta all’interno dell’infrastruttura Bybit | I fondi restano soggetti al rischio controparte di Bybit | Un utente Bybit che accede a Wave tramite il conto broker |
| Offre più opportunità di trading rispetto a Pulse | Non esiste uno storico universale delle performance di Wave | Un trader esperto che cerca rendimenti potenzialmente più alti tramite operatività attiva |
| Supporto algoritmico senza automazione totale | Richiede più tempo e disciplina rispetto a soluzioni completamente automatiche | Un trader che vuole segnali strutturati mantenendo il controllo finale |
Wave trasforma i segnali di trading in decisioni
Arcanum Wave è un sistema di trading assistito da segnali per i futures crypto. Non è un bot automatizzato.
- Il sistema lavora su candele a 4 ore e può generare fino a sei sessioni di trading al giorno.
- Attribuisce un punteggio di forza da 1 a 100 sugli asset supportati, quindi fornisce una griglia configurabile.
- I trader possono regolare la leva e usare la marginazione isolata monitorando i dati di liquidazione e gli indicatori Buy Risk e Fear di Arcanum.
Questa struttura riduce il lavoro necessario per trovare una trade. Gli utenti continuano comunque a controllare esecuzione, dimensione delle posizioni e rischio.
Per un trader attivo, questa divisione ha senso. Invece di analizzare decine di grafici, l’utente riceve una lista più breve di setup strutturati. Il timeframe a quattro ore permette anche di evitare l’operatività continua tipica dello scalping.
L’esperienza diventa impegnativa quando sono aperte più griglie e posizioni con leva. La marginazione isolata limita la perdita potenziale su ciascuna posizione al margine assegnato. Non vengono usati gli altri fondi presenti sull’account come collaterale.
Di conseguenza, una posizione in perdita può arrivare alla liquidazione prima rispetto al cross-margin, dove il saldo disponibile sull’account può assorbire le perdite. Ogni griglia aperta, inoltre, riserva il suo margine assegnato, lasciando meno saldo disponibile per nuove posizioni. La stessa documentazione sul margine di Bybit spiega chiaramente questo rischio.
Arcanum pubblica settimanalmente i dati relativi all’ecosistema nel suo canale Telegram. I dati sulle entrate di Wave riportano il numero di posizioni chiuse, 46 tra il 10 e il 16 agosto e 56 tra il 17 e il 23 agosto, insieme a un tasso di successo vicino al 99% per luglio.
Il post del 17–23 agosto riporta anche circa l’1% di profitto netto rispetto alla dimensione dell’account su sette giorni. Tuttavia, il dato si riferisce a oltre 150 posizioni chiuse da utenti che hanno seguito attivamente i segnali, non alle 56 chiusure attribuite a Wave nello stesso post.
Nota: La cifra pubblicata non riporta capitale iniziale, ritorno realizzato, costi di funding, drawdown su posizioni aperte o distribuzione delle perdite.
Il profilo Trader Make Money di Arcanum riporta il nome Wave e si aggiorna con i dati dell’exchange. Ha mostrato 1.446 posizioni chiuse al momento della revisione. Le operazioni visibili erano long, con ritorni compresi tra l’1,43% e il 2,41% individualmente.
Questa gamma spiega come le percentuali cumulabili possano raggiungere livelli elevati, mentre ogni singolo trade restituisce poco. Il profilo non mostra il profitto in dollari e espone solo le posizioni chiuse, quindi il drawdown sulle posizioni aperte resta invisibile. Una posizione su CHZ è durata 92 giorni prima di essere chiusa con un guadagno dell’1,87%.
Questa è la principale sfida nel valutare Wave. Poiché il trader prende la decisione finale, non esiste un unico “ritorno di Wave”. Due persone possono ricevere lo stesso segnale e ottenere risultati completamente diversi variando leva, tempistica d’ingresso, dimensione della griglia e gestione dell’uscita.
Arcanum ha spiegato a BeInCrypto che il punteggio di forza da 1 a 100 si basa su 14 parametri, includendo il comportamento del mercato e il volume delle candele, mentre altri fattori restano proprietari. Arcanum non spiega in dettaglio pubblicamente come abbiano performato storicamente i segnali ai diversi livelli. Senza uno storico, un punteggio alto può sembrare più affidabile di quanto non sia realmente.
Arcanum Broker mantiene il trading all’interno di Bybit
Wave si integra nel nuovo ecosistema Arcanum Broker, che utilizza l’infrastruttura di exchange di Bybit.
La procedura pubblica di onboarding è semplice. Gli utenti accedono tramite OAuth di Bybit invece di creare un account exchange separato. I fondi rimangono su Bybit, mentre Arcanum fornisce i segnali, il terminale e lo strato di broker.
Questo significa che Arcanum non custodisce direttamente il saldo destinato al trading, anche se gli utenti sono comunque soggetti al rischio di controparte tipico degli exchange centralizzati come Bybit.
Il vantaggio più chiaro per il broker è la struttura delle commissioni. Arcanum ha spiegato in dettaglio a BeInCrypto che gli utenti negoziano alle tariffe VIP 3–VIP 4 di Bybit. Sui perpetual, il livello VIP 3 applica una fee dello 0,035% per i taker e dello 0,014% per i maker, rispetto allo 0,055% e 0,02% previste dalla tabella standard non-VIP di Bybit.
Di conseguenza, gli utenti Arcanum pagano meno su entrambi i lati del book rispetto a un account retail che opera direttamente. Bybit pubblica tutte le tariffe nella sua tabella ufficiale delle commissioni, e segnala che le effettive tariffe possono variare a seconda della regione.
Per raggiungere direttamente il livello VIP 3 servono almeno $500.000 in asset o 50 milioni di dollari di volume su derivati negli ultimi 30 giorni. Questo accesso rappresenta il vero risparmio, più ancora che la tariffa in sé.
Un round trip da taker costa lo 0,07% della dimensione della posizione prima di funding e slippage. Aprire e chiudere una posizione da $100.000 una volta costerebbe $70. Se entrambe le esecuzioni fossero come ordini maker, il costo scenderebbe a $28, che rappresenta lo scenario migliore e non quello generalmente più comune. I costi aumentano se una griglia genera molte esecuzioni.
Anche la disponibilità è un altro aspetto da considerare. Arcanum ha spiegato in dettaglio a BeInCrypto che le restrizioni sul trading sui perpetual negli Stati Uniti e nell’Unione Europea dipendono da Bybit e non da Wave.
Gli utenti interessati dovrebbero verificare l’idoneità attuale prima di collegare un account.
Confronto tra Wave e Pulse
Arcanum ha avuto inizio con Pulse, un sistema completamente automatizzato che negozia future perpetual su Bybit seguendo segnali giornalieri. Pulse distribuisce le posizioni su un ampio gruppo di asset e gestisce gli ingressi senza che sia richiesto all’utente di approvare ogni trade.
Questo crea una distinzione chiara tra i due prodotti.
| Arcanum Wave | Arcanum Pulse | |
| Stile di trading | Ingresso manuale, uscita manuale o tramite trailing stop | Completamente automatizzato |
| Timeframe dei segnali | Candele a quattro ore | Candele giornaliere |
| Tempo richiesto | Controlli multipli al giorno | Monitoraggio periodico |
| Controllo dell’utente | Ingresso, leva, griglia ed exit | Prevalentemente configurazione |
| Performance | Dipende da ciascun trader | Record strategico condiviso |
| Costo del prodotto | Fee del 30% sui trade chiusi in profitto | Fee del 30% sui trade chiusi in profitto |
| Rischio principale | Decisioni e leva dell’utente | Lunghi drawdown e capitale vincolato in posizioni aperte |
| Consigliato a | Trader attivi e con esperienza | Utenti che ricercano esecuzione passiva |
Pulse ha una storia operativa molto più lunga. Il suo profilo pubblico Trader Make Money contiene i dati dell’exchange e dichiara che la cronologia dei trade non può essere modificata. Al momento della recensione, le statistiche visibili mostravano un profit factor di 7,66, una durata media dei trade di due giorni e una strategia con un trend fortemente long.
Questi numeri vanno comunque contestualizzati. Il profilo nasconde il profitto in dollari e mostra solo le posizioni chiuse. Una posizione visibile su IOTX è rimasta aperta per 192 giorni prima della chiusura.
Arcanum dichiara un win rate del 97% su oltre 11.250 posizioni chiuse e oltre il 20.500% di rendimento cumulativo delle operazioni. Questi dati non devono essere interpretati come un rendimento del 20.500% su un solo account.
Somma re le percentuali di migliaia di trade non indica come si è comportato effettivamente tutto il portafoglio complessivo.
Pulse presenta comunque un vantaggio che al momento Wave non ha: è possibile seguire la stessa strategia su un arco temporale continuo. I risultati di Wave invece restano frammentati tra singoli trader.
Conclusione: Wave è per trader che vogliono essere attivi
Wave fornisce ai trader attivi una soluzione intermedia tra la ricerca manuale di ogni operazione e la delega totale dell’account a un bot. I segnali su quattro ore, le griglie preimpostate e l’integrazione con Bybit possono ridurre al minimo la frizione nell’analisi e nell’esecuzione.
È indicato soprattutto per chi è disposto a monitorare il mercato più volte al giorno, mantenere un journal personale delle performance e gestire in modo costante la leva. Questa partecipazione aggiuntiva può generare più opportunità e profitti, potenzialmente più elevati rispetto a Pulse, ma può anche comportare perdite maggiori quando manca la disciplina.
Pulse, invece, rimane l’opzione più logica per chi desidera l’automazione, si trova a proprio agio con una strategia solo long, accetta la performance fee e la possibilità che le posizioni rimangano in negativo più a lungo.
Arcanum deve ancora pubblicare in modo più trasparente la metodologia dei segnali di Wave, i risultati netti anonimizzati degli utenti e i dati sui drawdown che includano anche le posizioni aperte.
Wave rappresenta un’estensione credibile del trading attivo nell’ecosistema Arcanum. Il suo valore sta nel supportare l’organizzazione delle decisioni, non nel prenderle. La responsabilità dell’efficacia di tali decisioni resta comunque in capo al trader.









