Pudgy Penguins ha annunciato una partnership storica con il gigante del calcio della Premier League, il Manchester City.
Questa rappresenta uno dei crossover di maggior profilo tra un brand nativo Web3 e il fandom sportivo a livello globale.
SponsoredL’accordo tra Pudgy Penguins e Manchester City segna una nuova strategia NFT
La collaborazione lancerà una collezione esclusiva di NFT insieme a merchandise di alta gamma, espandendo la portata di Pudgy Penguins ben oltre il pubblico crypto tradizionale.
“Siamo entusiasti di annunciare che collaboreremo con il Man City per un’esclusiva uscita di collectible e merch di fascia alta, per portare Pengu ai milioni di fan del Man City sparsi per il mondo,” ha scritto Pudgy Penguins in un post.
Il team ha aggiunto che la partnership è pensata per funzionare in entrambe le direzioni: questo significa portare PENGU ai loro fan a livello globale, ma anche introdurre il Man City al più ampio pubblico di Pudgy Penguins.
Il drop della collezione NFT e del merchandise è previsto per il 17 gennaio 2026, con un target di pubblico di età superiore ai 18 anni.
Poiché Pudgy Penguins parla di una “release di collectible premium e merch di alta gamma”, emerge un posizionamento orientato alla qualità piuttosto che a NFT di massa. Questa strategia riflette i recenti cambiamenti nel settore, orientati verso qualità, riconoscibilità del brand e rilevanza culturale nel mondo reale.
Vale la pena sottolineare cosa rappresenta questa partnership per Pudgy Penguins, visto che segna un’espansione strategica significativa. Il Manchester City vanta infatti una delle fanbase globali più grandi e commercialmente coinvolte nel calcio.
Sponsored SponsoredQuesto offre a Pudgy Penguins accesso a milioni di potenziali clienti già abituati a spendere per merchandise e collectible con licenza legati alla loro squadra preferita.
Allineandosi con un brand sportivo di altissimo livello, Pudgy Penguins continua il suo impegno nel posizionare PENGU come una proprietà intellettuale mainstream e non solo un personaggio nativo crypto.
Perché Pudgy Penguins punta sulla cultura invece che sul prezzo a breve termine
Questa mossa evidenzia anche come le organizzazioni sportive consolidate ormai sperimentino sempre più spesso i collectible digitali dopo che i precedenti cicli NFT hanno rallentato.
Invece di lanciare NFT speculativi e isolati, collaborazioni come questa puntano sulla narrazione del brand, su merchandise fisico e su un forte senso di appartenenza. In particolare, sono proprio questi gli ambiti in cui i club calcistici già eccellono.
SponsoredNonostante l’annuncio abbia fatto notizia, il token PENGU non ha mostrato reazioni immediate o significative sul prezzo.
Il prezzo di PENGU è in calo di quasi il 5% nelle ultime 24 ore e al momento della pubblicazione si attestava a $0,01222.
Questa partnership sembra essere quindi più una mossa per il brand a lungo termine che un catalizzatore di trading nel breve periodo. Tuttavia, il sentiment attorno al token resta ampiamente ottimista.
Tazman, altro utente popolare su X, ha sottolineato il momentum più ampio dell’ecosistema, indicando che il prezzo di PENGU potrebbe vedere ulteriori rialzi nel 2026.
“…basta vedere come $PENGU sta spingendo nel 2026, +60% rispetto al 2025!!!! Siate fiduciosi per il 2026, i pinguini si faranno sentire forte e chiaro”, ha scritto Tazman.
Tazman ha evidenziato che molti grandi progetti, incluse OKX e Crypto.com, già fanno riferimento ai pinguini nei loro post.
Sebbene il movimento del prezzo sia per ora fiacco, la partnership Pudgy Penguins–Manchester City riflette una tendenza più ampia: i brand Web3 di successo puntano sempre più su rilevanza culturale e portata globale.
Questo, invece, rispetto a un focus esclusivo sui dati on-chain, ricorda da vicino quanto appena fatto da BitMine.
Se gestita bene, la release del 17 gennaio potrebbe diventare un modello di riferimento per l’intersezione tra NFT e fandom sportivo mainstream nella prossima fase di adozione crypto.