Il prezzo di Berachain ha sorpreso il mercato crypto dopo un rally improvviso e deciso. BERA è balzata quasi del 210% durante il massimo intraday di mercoledì prima di ritracciare.
L’incredibile movimento ha suscitato un ampio interesse, ma i dati on-chain suggeriscono che il rally sia stato principalmente guidato dalla speculazione più che supportato da afflussi di capitali sostenuti.
SponsoredCosa ha causato il rally del prezzo di Bera?
Il principale catalizzatore dietro il rally di BERA sembra essere stato un importante short squeeze. I funding rate hanno oscillato violentemente mentre i trader ribassisti venivano colti di sorpresa. Secondo le segnalazioni, i funding sono scesi fino a -5.900%, segnalando un estremo squilibrio nelle posizioni di derivati.
Con la liquidazione delle posizioni short, il volume di trading è schizzato a 2,23 miliardi di dollari nelle ultime 24 ore. Quest’ondata di acquisti forzati ha amplificato la volatilità e accelerato l’aumento del prezzo. Gli short squeeze possono generare rialzi esplosivi, ma raramente forniscono un supporto strutturale duraturo per i trend dei prezzi crypto.
SponsoredPerché i trader di BERA dovrebbero essere in allerta
L’indicatore Chaikin Money Flow offre una prospettiva fondamentale sul momentum macro di Berachain. Nonostante il brusco aumento del prezzo, il CMF è rimasto sotto la linea dello zero. Questo dato segnala che durante il rally hanno continuato a prevalere i deflussi di capitale sull’asset.
Inoltre, sul grafico si è formata una divergenza ribassista. Mentre il prezzo di BERA ha segnato un massimo più alto, il CMF ha registrato un massimo inferiore. Queste divergenze spesso anticipano dei ritracciamenti, poiché il calo degli afflussi non conferma l’ascesa dei prezzi. Questo scenario aumenta la probabilità di un ritorno della pressione ribassista.
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I dati sui derivati suggeriscono che ora i trader long possono trovarsi esposti a un rischio elevato. Con il momentum del prezzo in indebolimento, le posizioni long a leva potrebbero diventare vulnerabili alla liquidazione. Le heatmap di mercato indicano un notevole cluster di liquidazioni poco sopra $0,620.
Una discesa sotto $0,626 potrebbe portare a circa 5,26 milioni di dollari di liquidazioni su posizioni long. Le liquidazioni a cascata spesso accelerano la pressione ribassista sulle altcoin volatili. Se le vendite dovessero intensificarsi, i trader retail che detengono posizioni long aggressive potrebbero subire perdite maggiori.
Il prezzo di Bera potrebbe affrontare un ritracciamento
Al momento della pubblicazione, il prezzo di BERA scambia a $0,823 dopo essere salita quasi del 210% durante il massimo intraday di mercoledì. Quando la fiammata si è attenuata, le aspettative rialziste si sono raffreddate rapidamente. Il ritracciamento del prezzo suggerisce che i trader più orientati al momentum abbiano iniziato a chiudere i profitti.
Dato il carattere speculativo dell’impennata e la divergenza ribassista del CMF, ulteriori ribassi sembrano probabili. Una rottura confermata sotto il supporto a $0,795 potrebbe spingere BERA verso $0,620. Tale discesa attiverebbe i cluster di liquidazione già identificati e, potenzialmente, estenderebbe le perdite verso $0,438.
In alternativa, un rinnovato ottimismo da parte degli investitori potrebbe stabilizzare il prezzo in area $0,795. Se gli afflussi si dovessero rafforzare e la pressione speculativa diminuire, BERA potrebbe rimbalzare verso $1,077. Un movimento stabile sopra tale livello invaliderebbe la tesi ribassista e ristabilirebbe il momentum rialzista.