Correlato a questo argomentoReport Exodus Economy

Perché il dollaro USA sta scendendo? Elezioni di metà mandato, rendimenti e una prova economica cruciale

Punti chiave

  • L’Indice del Dollaro USA è sceso a 101,10 dopo che i Democratici hanno vinto il Congresso.
  • Rendimenti dei Treasury in calo e aspettative di rialzo dei tassi da parte della Fed in diminuzione pesano sul dollaro.
  • Il supporto vicino a 101,1 decide se il trend rialzista del 2026 sopravviverà.
Promo

Il dollaro USA ha subito la sua più forte battuta d’arresto post-elettorale nelle ultime settimane dopo la vittoria dei Democratici al Congresso durante le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Il calo dei rendimenti dei Treasury e l’incertezza sulle politiche economiche di Washington hanno spinto gli investitori ad allontanarsi dalla valuta.

L’Indice del dollaro USA (DXY), che misura il dollaro rispetto a sei principali valute, ha toccato quota 101,10 il 4 novembre, il livello più basso delle ultime cinque settimane. Si tratta di circa l’1,7% in meno rispetto al massimo degli ultimi 18 mesi, pari a 102,87, registrato a ottobre.

Tuttavia, il dollaro è ancora circa il 4% più alto nel 2026. Anche la valuta è rimbalzata a 102,28 il 6 novembre, suggerendo che la recente fase di vendite è tutt’altro che conclusa.

Grafico giornaliero DXY
Grafico giornaliero DXY. Fonte: TradingView

Perché il dollaro USA sta scendendo?

Tre fattori spiegano questa improvvisa pressione.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
  • Stallo politico: La vittoria dei Democratici in entrambe le camere del Congresso potrebbe limitare i piani di spesa del presidente Trump. Aspettative di stimoli fiscali più contenuti potrebbero ridurre il ricorso all’indebitamento da parte del governo e alleggerire la pressione sui rendimenti dei Treasury.
  • Calo dei rendimenti obbligazionari: Il rendimento dei Treasury a 10 anni è passato da circa il 5,3% all’inizio di ottobre al 4,92% il 4 novembre. Rendimenti più bassi riducono l’attrattiva degli investimenti denominati in dollari e indeboliscono la domanda per la valuta.
  • Preoccupazioni sulla crescita USA: Gli investitori temono che un Congresso a maggioranza Democratica possa rafforzare la supervisione sull’intelligenza artificiale, mettendo a rischio un settore che sta attirando notevoli investimenti negli Stati Uniti. Questa prospettiva ha già messo in allarme le azioni tecnologiche.

“Il controllo del Congresso da parte dei Democratici renderà più difficile per l’amministrazione della Casa Bianca approvare importanti leggi di parte”, ha spiegato in dettaglio David Chao, strategist di Invesco, secondo quanto riportato da Channels.

Tuttavia, gli ultimi dati economici complicano una visione ribassista.

Gli Stati Uniti hanno creato 165.000 posti di lavoro a ottobre, un dato nettamente superiore alle attese. Questo ha rafforzato le scommesse su un possibile nuovo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve a dicembre, aiutando il dollaro a recuperare terreno venerdì.

Cosa significa un dollaro più debole per il mercato azionario e per le crypto?

Per gli investitori, le implicazioni sono contrastanti.

  • Azioni USA: Un dollaro più debole può favorire gli utili esteri delle aziende multinazionali e allentare le condizioni finanziarie. Tuttavia, una ripresa dell’inflazione o un aumento dei tassi d’interesse potrebbero penalizzare le azioni growth.
  • Bitcoin e crypto: La debolezza del dollaro e il calo dei rendimenti generalmente favoriscono gli asset rischiosi, incluso Bitcoin. Tuttavia, anche le crypto possono scendere se gli investitori si preoccupano delle condizioni generali dell’economia. Bitcoin ha perso oltre il 5% durante la recente ondata di vendite dovuta all’intelligenza artificiale.

La prossima direzione del dollaro dipenderà fortemente dall’inflazione e dalla risposta della Fed. Per chi opera su azioni e crypto, i rendimenti dei Treasury e la zona di supporto di DXY a quota 101 restano segnali importanti da monitorare.

Cosa succede ora al dollaro?

I grafici tecnici individuano due possibili scenari:

  • Scenario rialzista: Mantenersi sopra quota 100,90–101,15 potrebbe sostenere un nuovo movimento verso l’area 102,87–103.
  • Scenario ribassista: Una rottura decisa sotto quota 100,90 potrebbe aprire la strada verso 100,20–100,60, seguita dall’area 99.

Il grafico settimanale mostra un cuneo ascendente, suggerendo che l’uptrend di fondo resta vulnerabile. Il grafico giornaliero evidenzia anche quanto sia importante l’area di supporto a 101.

Il prossimo rapporto sull’inflazione e i segnali della Federal Reserve potrebbero decidere quale scenario si realizzerà.

Disclaimer

BeInCrypto si impegna a garantire un'informazione imparziale e trasparente. Questo articolo di notizie si propone di fornire informazioni accurate e tempestive. Tuttavia, si consiglia ai lettori di verificare i fatti in modo indipendente e di consultare un professionista prima di prendere qualsiasi decisione basata su questo contenuto. Si prega di notare che i nostri Termini e Condizioni, la nostra Informativa sulla Privacy e i nostri Disclaimer sono stati aggiornati.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato