I mercati crypto stanno iniziando a vedere un nuovo tipo di partecipante. OpenClaw, una piattaforma di agenti autonomi di intelligenza artificiale (AI), sta passando dall’osservazione all’esecuzione, interagendo direttamente con i sistemi on-chain in modi finora riservati solo agli utenti umani.
Poiché l’attività di questi agenti si espande su più network, il loro ruolo nel mercato sta diventando sempre più difficile da ignorare.
SponsoredChe cos’è OpenClaw?
OpenClaw è un assistente AI autonomo open source presentato alla fine del 2025. Da allora ha attirato l’attenzione sia della comunità tech, sia di quella crypto. Creato dallo sviluppatore Peter Steinberger, il progetto è stato inizialmente pubblicato con il nome Clawdbot.
Con la popolarità esplosa su GitHub e sui social network, il progetto ha attraversato rapidamente una serie di rebranding. Dopo che l’azienda AI Anthropic ha sollevato preoccupazioni legate ai marchi, costringendo ad un primo cambio nome da Clawdbot a Moltbot, il team ha adottato successivamente il nome OpenClaw.
“Il nome racchiude ciò che il progetto è diventato: Open: open source, aperto a tutti, guidato dalla community. Claw: la nostra eredità di aragosta, un richiamo alle nostre origini”, ha scritto Steinberger in un blog.
Negli ultimi giorni, OpenClaw ha ottenuto notevole attenzione. Il numero di stelle su GitHub è aumentato a 147.000 partendo da circa 7.800 il 24 gennaio.
A differenza dei tradizionali strumenti AI basati su chat, OpenClaw è progettato per agire direttamente per conto dell’utente. Può inviare email, gestire calendari, attivare workflow e operare su più dispositivi direttamente dall’interfaccia chat.
Il sistema si integra con le principali piattaforme di messaggistica ed esegue attività in base a regole definite dall’utente, invece che secondo logiche controllate dalla piattaforma.
Sponsored SponsoredOpenClaw ha tre funzionalità chiave:
- Memoria persistente: OpenClaw mantiene il contesto tra una sessione e l’altra, imparando le preferenze dell’utente, tenendo traccia dei progetti in corso e ricordando le interazioni passate invece di resettarsi ogni volta.
- Notifiche proattive: L’agente può iniziare la comunicazione, inviando briefing, promemoria e riepiloghi senza attendere richieste da parte dell’utente.
- Automazione reale: OpenClaw è in grado di eseguire attività sulle piattaforme collegate, come la pianificazione e la gestione delle email, oltre a ricerca, reportistica e organizzazione di workflow.
OpenClaw nei mercati crypto
Questo modello inizia anche a comparire nei contesti crypto. Secondo esempi condivisi dagli utenti sui social, OpenClaw viene utilizzato per attività come il monitoraggio dell’attività dei wallet, l’automazione di workflow legati agli airdrop e molto altro.
Lo strumento è anche apparso nei mercati di prediction, dove le interazioni segnalate con posizioni on-chain puntano a una sperimentazione crescente di settlement automatizzati. Polygon ha segnalato che gli agenti OpenClaw stanno interagendo direttamente con posizioni su Polymarket.
Anche altre chain, come Solana, stanno correndo per integrarlo. Virtual Protocol, operativo su Base, ha annunciato che ogni agente OpenClaw ora può scoprire, assumere e pagare altri agenti direttamente on-chain.
SponsoredRischi e preoccupazioni
L’uso crescente di agenti AI autonomi nei mercati crypto solleva però anche una serie di timori. Poiché strumenti come OpenClaw possono compiere azioni, permessi configurati in modo errato o agenti compromessi potrebbero portare a transazioni non intenzionali, perdite finanziarie o abusi.
Vi sono anche questioni più ampie legate all’integrità del mercato. Con sempre più agenti che interagiscono con sistemi on-chain, strategie automatizzate potrebbero amplificare la volatilità o creare effetti di feedback, soprattutto in mercati come le piattaforme di prediction dove i prezzi reagiscono rapidamente alle nuove informazioni.
Infine, l’aumento delle attività gestite dagli agenti introduce nuove sfide in termini di regolamentazione e responsabilità.
“L’imprevedibilità di un agente AI che agisce per tuo conto è un difetto, non una caratteristica. Ci sono molti modi in cui le cose possono andare imprevedibilmente male e pochissimi in cui possano andare imprevedibilmente bene. L’imprevedibilità sarà qualcosa come ‘ha inviato un’email a tuo nome alla persona sbagliata'”, ha detto Balaji, fondatore della Network School, qui.
Stabilire chi sia responsabile delle azioni compiute da un software autonomo, soprattutto quando queste azioni riguardano transazioni finanziarie, rimane una questione ancora aperta.