Le proposte di miglioramento di Hyperliquid, come HIP-3 e HIP-4, stanno diventando forti motori di ricavo. Potrebbero spingere il prezzo di HYPE più in alto in futuro.
I dati più recenti spiegano come il prezzo di HYPE potrebbe beneficiarne anche mentre il mercato rimane in una fase di paura.
Come la domanda di trading del petrolio aumenta i ricavi di Hyperliquid
L’Open Interest (OI) giornaliero dei mercati HIP-3 su Hyperliquid ha raggiunto un nuovo record di 1,26 miliardi di dollari il 9 marzo. Questa cifra è salita rapidamente dai circa 500 milioni di dollari del mese precedente.
HIP-3, ovvero Hyperliquid Improvement Proposal 3, consente a chiunque effettui lo staking di almeno 500.000 token HYPE di creare mercati future perpetui senza necessità di autorizzazione.
Questo meccanismo ha trasformato Hyperliquid da un DEX focalizzato sulle crypto a una piattaforma di trading decentralizzata più ampia. Ora supporta una vasta gamma di asset, tra cui criptovalute, materie prime, indici azionari e real world asset (RWA) tokenizzati.
Questo boom riflette forti afflussi di capitali nei contratti perpetui tokenizzati. Le materie prime come metalli preziosi e il petrolio greggio sono particolarmente popolari.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, il contratto perpetuo collegato al petrolio WTI ha generato oltre 1,2 miliardi di dollari di volume di scambi in sole 24 ore. Ha superato Ether diventando il secondo mercato più scambiato sulla piattaforma.
Le incertezze economiche e politiche hanno aumentato la volatilità nei prezzi dei metalli preziosi e del petrolio. Di conseguenza, i trader si rivolgono sempre più spesso a questa piattaforma, facendo così crescere i ricavi.
Ricavi più elevati aumentano anche l’ammontare di HYPE riacquistato tramite l’Hyperliquid Assistance Fund. Tale meccanismo potrebbe sostenere il prezzo di HYPE.
I dati di Hypurrscan mostrano che l’Hyperliquid Assistance Fund ha superato 1,3 miliardi di dollari in buyback totali nella prima settimana di marzo.
Arthur Hayes prevede che HYPE potrebbe raggiungere 150 dollari
Arthur Hayes, il fondatore di BitMEX e una delle voci più influenti del settore, ha pubblicato una previsione rialzista per il token HYPE.
Nel suo articolo su Substack intitolato “Hype Man”, Hayes ha fissato un target di prezzo di 150 dollari per HYPE entro agosto 2026. Questo obiettivo rappresenta un aumento di circa cinque volte rispetto al prezzo attuale, pari a circa 30 dollari.
La ragione principale risiede nel potenziale di crescita dei ricavi di HIP-3 e delle proposte in arrivo.
“Il mio modello prevede un aumento dei ricavi da fonti sia HIP-3 che non HIP-3, passando da un totale di 843 milioni di dollari a marzo a un totale di 1,4 miliardi di dollari ad agosto”, ha previsto Hayes.
Inoltre, Hyperliquid ha annunciato di recente che HIP-4 consentirà il listing senza autorizzazione dei mercati predittivi. Hayes si aspetta che HIP-4 venga lanciato entro i prossimi tre mesi e crede che, dopo il lancio, i ricavi aumenteranno ulteriormente.
Nonostante queste previsioni positive, al momento HYPE viene scambiato a circa il 40% sotto il massimo storico di 59,5 dollari registrato lo scorso settembre.
L’analisi condotta da BeInCrypto evidenzia che l’area di prezzo tra 30 e 34 dollari è un livello chiave. HYPE potrebbe salire verso i 62 dollari o scendere a 25 dollari, a seconda di come reagirà in questa zona.