Indietro

Nvidia (NVDA) scende mentre i titoli dei semiconduttori aprono in rosso dopo che l’hype per il GTC si affievolisce

Sceglici su Google
sameAuthor avatar

Scritto e revisionato da
Lockridge Okoth

19 marzo 2026 15:35 CET
  • Jim Cramer afferma che NVIDIA ha finalmente aperto in ribasso, interrompendo settimane di inversioni di apertura al rialzo fallite.
  • Micron (MU) ha perso il 4,4% nel trading after hours nonostante i risultati del secondo trimestre che hanno battuto ogni record.
  • Il petrolio che supera i $115 per barile aggiunge pressione inflazionistica sulle azioni delle aziende di semiconduttori.
Promo

Le azioni NVIDIA (NVDA) sono scese dell’1,37% a $177,93 il 19 marzo, trascinando verso il basso il settore dei semiconduttori nonostante la keynote ottimista di Jensen Huang alla GTC solo pochi giorni prima.

La vendita fa seguito al calo di Micron Technology (MU) nel dopo mercato e all’aumento dei prezzi del petrolio legato all’escalation della guerra in Iran, aggiungendo ulteriori ostacoli a un settore dei chip già provato dalla fatica da “sell the news”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato

I semiconduttori interrompono il loro schema

Jim Cramer, conduttore di Mad Money su CNBC, ha fatto notare che il movimento di prezzo di NVIDIA del 19 marzo ha interrotto un modello ricorrente in cui il titolo apriva in rialzo per poi invertire la rotta e chiudere in calo durante la seduta. Questa volta, invece, ha aperto in negativo fin dall’inizio ed è continuato a scendere.

“Nvidia rompe il pattern di aprire in rialzo per poi invertire e scendere. Oggi è scesa sin dall’inizio e poi ha continuato a scendere… potrebbe essere il contrario oggi?” ha osservato Jim Cramer.

Cramer ha descritto il settore dei semiconduttori come “molto ipervenduto”, suggerendo ai trader di aspettarsi tentativi di testare la media mobile “almeno una o due volte”.

A causa dell’“effetto inverse Cramer”, il commento segnala un punto di vista contrarian: l’attuale calo potrebbe preparare il terreno per un’inversione invece che per un ulteriore ribasso.

Andamento azionario NVIDIA
Andamento azionario NVIDIA. Fonte: TradingView
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato

Riguardo a Micron in particolare, Cramer ha respinto le previsioni ribassiste, sostenendo che i concorrenti come Applied Materials (AMAT), KLA e Lam Research non stanno aumentando la produzione di apparecchiature e che i rivali nella memoria come SanDisk, Western Digital (WDC) e Seagate (STX) non stanno espandendo la capacità.

“Ecco perché, quando si dirada la tempesta, si compra, non si vende”, ha dichiarato Jim Cramer.

Il trimestre da record di Micron incontra una reazione di sell-the-news

Micron ha riportato ricavi del secondo trimestre fiscale pari a 23,86 miliardi di dollari, quasi triplicati rispetto agli 8,05 miliardi di dollari dell’anno precedente. L’utile rettificato è stato di 12,20 dollari per azione, superando di oltre il 41% la stima di consenso di 8,60 dollari per azione. L’azienda ha anche previsto ricavi del terzo trimestre pari a 33,5 miliardi di dollari, ben superiori rispetto ai 24,3 miliardi di dollari attesi da Wall Street.

Tuttavia, le azioni MU sono scese di circa il 4,4% nel dopo mercato. Il titolo era già salito del 62% dall’inizio dell’anno prima della pubblicazione dei risultati, e gli investitori si sono concentrati su un nuovo outlook per le spese in conto capitale superiore a 25 miliardi di dollari per il 2026 fiscale, in crescita rispetto a una precedente previsione di 20 miliardi di dollari.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato

Il trader Gareth Soloway ha evidenziato il calo di Micron come un campanello d’allarme, segnalando il prezzo del petrolio vicino a 100 dollari al barile e l’inflazione in forte aumento come motivi per cui gli investitori potrebbero affrontare un’altra seduta difficile. Ha osservato che i grafici “restano comunque fortemente ribassisti”.

L’hype di GTC incontra la realtà geopolitica

La keynote di Jensen Huang alla GTC del 16 marzo ha presentato annunci di rilievo, tra cui ordini previsti per 1.000 miliardi di dollari per i sistemi Blackwell e Vera Rubin entro il 2027, un nuovo chip di inferenza basato sulla tecnologia delle language processing unit di Groq e la piattaforma enterprise di agenti AI NemoClaw.

Eppure il titolo NVIDIA non è riuscito a mantenere i guadagni dopo l’evento. Gli analisti di TD Cowen hanno notato che la capitalizzazione di mercato di NVIDIA, pari a 4.450 miliardi di dollari, potrebbe aver superato una soglia oltre la quale non si applicano più le dinamiche tradizionali del mercato azionario.

Tra queste, vincoli nei flussi di fondi e nella costruzione dei portafogli che limitano il potenziale di rialzo anche se i fondamentali di business si rafforzano ulteriormente.

A peggiorare la situazione, il Brent ha superato i 119 dollari al barile il 19 marzo dopo che l’Iran ha attaccato impianti energetici in Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.

Il conflitto più ampio ha interrotto circa il 20% delle forniture petrolifere globali che transitano nello Stretto di Hormuz, facendo aumentare le aspettative di inflazione e pesando su settori sensibili alla crescita come quello dei semiconduttori.

Se la previsione di Cramer su un settore “molto ipervenduto” si rivelerà corretta dipenderà dal fatto che il supporto della media mobile regga e che le preoccupazioni sull’inflazione guidata dal petrolio si attenuino nelle prossime sedute.

Disclaimer

Tutte le informazioni contenute nel nostro sito web sono pubblicate in buona fede e solo a scopo informativo generale. Qualsiasi azione intrapresa dal lettore in base alle informazioni contenute nel nostro sito web è strettamente a suo rischio e pericolo.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato