La piattaforma di analisi on-chain Nansen sta avviando una presenza operativa nella Gelephu Mindfulness City (GMC) in Bhutan. Questa mossa rappresenta un ulteriore passo nella strategia del piccolo regno himalayano verso la costruzione di un ecosistema di asset digitali sovrano.
Più in generale, questo accordo sottolinea la crescente ambizione del Bhutan di costruire una giurisdizione per asset digitali supportata dal governo, partendo da zero. Per Nansen, si tratta di una scommessa che la prossima ondata di crescita arriverà proprio da questo tipo di ecosistema.
Non si tratta di una rilocalizzazione
Secondo la collaborazione annunciata martedì, Nansen prevede di creare una società locale nella GMC e di assumere un team con base in Bhutan. Inoltre, l’azienda svilupperà capacità di analisi in loco per supportare l’espansione dell’infrastruttura di asset digitali nella regione amministrativa speciale.
La mossa non implica un trasferimento della sede. Il CEO e co-fondatore di Nansen, Alex Svanevik, ha spiegato a BeInCrypto che l’azienda manterrà intatta la propria sede centrale a Singapore.
“Non lasciamo Singapore — questa è solo una società aggiuntiva,” ha dichiarato Svanevik. “Abbiamo scelto la GMC per la visione che la sostiene. La maggior parte delle giurisdizioni crypto-friendly si sta adattando a ciò che esiste oggi. Il Bhutan sta costruendo qualcosa di fondamentalmente diverso: una zona economica guidata da valori, con gli asset digitali integrati sin dalla fondazione, non aggiunti in seguito come un ripensamento.”
Perché il Bhutan
Istituita come regione amministrativa speciale a sud del Bhutan, la GMC è progettata per favorire uno sviluppo economico sostenibile. La regione ha attirato l’attenzione per l’integrazione degli asset digitali a livello sovrano, che comprende la detenzione di crypto nelle sue riserve strategiche e lo sviluppo di un quadro normativo appositamente creato per il settore.
Per Svanevik, questo impegno da parte dello Stato è il tratto davvero distintivo.
“La GMC detiene crypto nelle sue riserve strategiche, ha un quadro normativo progredito e appositamente sviluppato per gli asset digitali, e gode di un autentico sostegno sovrano. È qualcosa di raro. Vogliamo essere pionieri in quell’ecosistema,” ha affermato.
Espandersi oltre l’analisi
La partnership riflette anche un’evoluzione più ampia della strategia stessa di Nansen. A gennaio, l’azienda ha lanciato un’esecuzione di trading alimentata dall’IA su Base e Solana e il proprio agente AI sul web, andando oltre le sue origini da semplice strumento di analisi e labeling dei wallet verso una piattaforma di trading on-chain completa.
“Nansen sta diventando una piattaforma AI-first per l’investimento on-chain — analytics, esecuzione di trading e agenti AI che lavorano insieme,” ha spiegato Svanevik. “Nell’ecosistema di GMC, questa posizione ci permetterà di crescere con la maturazione dell’infrastruttura relativa alla custodia, alla tokenizzazione e alla liquidità istituzionale.”
Attualmente, Nansen monitora oltre 500 milioni di indirizzi wallet etichettati attraverso le principali blockchain.
Blocchi fondamentali, non hype
Comunque, la collaborazione con Nansen rappresenta solo l’ultima di una serie di partnership legate agli asset digitali della GMC, che abbracciano infrastrutture di custodia, tokenizzazione, liquidità istituzionale e aspetti legali.
Jigdrel Singay, membro del consiglio di amministrazione della GMC, ha definito questo approccio volutamente graduale.
“Alla GMC, ci concentriamo sulla costruzione degli strati di supporto — dati, governance e capacità umane — che permettono all’innovazione di svilupparsi in modo responsabile,” ha dichiarato Singay.
Svanevik ha descritto il modello del Bhutan come proiettato verso il futuro, più che reattivo.
“Il Bhutan sta creando qualcosa di autenticamente nuovo: una giurisdizione progettata per il futuro della finanza, non adattata a posteriori dal passato,” ha affermato.
Nel frattempo, i dettagli specifici su dimensione del team, organizzazione degli uffici e tempistiche delle assunzioni sono ancora in fase di definizione. Svanevik ha dichiarato che l’operatività sarà strutturata nei prossimi mesi.