Elon Musk ha smentito le voci secondo cui SpaceX escluderebbe Robinhood Markets (HOOD) e SoFi Technologies (SOFI) dalla sua prossima offerta pubblica iniziale.
La smentita arriva dopo che si erano diffuse preoccupazioni sul fatto che entrambe le piattaforme di brokeraggio orientate al retail potessero essere messe da parte in quella che potrebbe diventare la più grande IPO della storia.
Timori sull’accesso retail dopo il report di Reuters
Un report di Reuters del 30 marzo ha dichiarato che E*Trade di Morgan Stanley era in trattative per guidare la vendita delle azioni SpaceX ai piccoli investitori statunitensi.
Il report aggiungeva che SpaceX stava valutando di escludere completamente Robinhood e SoFi dall’operazione.
“L’IPO di SpaceX si sta delineando come la più grande della storia, ma due dei più importanti broker di Wall Street potrebbero non parteciparvi. Robinhood e SoFi si sono proposti per avere un ruolo nell’operazione, ma SpaceX sta valutando di escluderli completamente,” secondo quanto riporta Reuters.
Tuttavia, a seguito di richieste rivolte a Musk di includere Robinhood nell’IPO di SpaceX, Musk ha affermato che tali voci erano false.
Perché Robinhood è importante per questa IPO
Robinhood riportava 27,4 milioni di clienti con portafoglio finanziato a febbraio 2026, con 314 miliardi di dollari di asset totali sulla piattaforma.
Secondo un report di BCG Matrix pubblicato, l’età mediana dei suoi clienti è di 35 anni, facendo di Robinhood il broker dominante tra gli investitori più giovani che si sovrappongono molto con la fan base di Tesla e SpaceX.
SpaceX avrebbe discusso anche la possibilità di riservare fino al 30% della sua IPO agli investitori retail, circa tre volte la tipica assegnazione del 5%-10%.
L’IPO potrebbe raccogliere fino a 75 miliardi di dollari per una valutazione vicina a 1.750 miliardi di dollari.
Il titolo HOOD di Robinhood era sceso di circa il 2% dopo il report originale di Reuters. Sia HOOD che SOFI si erano anche candidati per ruoli nell’operazione, competendo con E*Trade e Fidelity per la quota destinata ai clienti retail.
La rapida precisazione di Musk è in linea con le precedenti notizie che mostrano che l’IPO di SpaceX è prevista per un listing a giugno 2026.
Resta ancora da decidere se Robinhood otterrà formalmente un ruolo nella distribuzione. Tuttavia, la dichiarazione di Musk indica che l’esclusione di piattaforme favorevoli al retail non rientra nei piani.