The Midnight Foundation ha aggiunto Blockdaemon e Shielded Technologies come operatori di nodi federati per Midnight Network, portando a quattro il numero degli operatori iniziali mentre il progetto si prepara al lancio della mainnet.
I due nuovi operatori si uniscono a Google Cloud e AlphaTON Capital, che Midnight ha già nominato come partner di lancio a supporto del livello di infrastruttura iniziale della rete.
Questo fa parte dell’approccio alla ‘privacy razionale’ di Midnight, che utilizza sistemi a zero conoscenze e divulgazione selettiva. Sta diventando sempre più un requisito per i mercati on-chain regolamentati, dove i partecipanti hanno bisogno di verificabilità e possibilità di audit senza esporre dati sensibili su un registro pubblico.
SponsoredLa mainnet è prevista per essere attivata alla fine di marzo 2026, con la rete che dovrebbe abbandonare il modello federato più avanti nello stesso anno.
Federated node operator spiegati in dettaglio
Secondo la Midnight Foundation, la mainnet partirà con un piccolo gruppo di operatori di nodi federati: organizzazioni distinte che gestiscono collettivamente il protocollo secondo regole esplicite di partecipazione e coordinamento. La Foundation presenta questa struttura come una fase preliminare concepita per dare priorità alla stabilità operativa, per poi passare col tempo a un’impostazione più decentralizzata.
In pratica, questi operatori hanno la responsabilità di eseguire il software base dei nodi che applica le regole del protocollo e mantiene il layer peer-to-peer della rete. La documentazione ufficiale di Midnight descrive il nodo come il componente infrastrutturale che implementa la logica del protocollo e gestisce la rete, con l’architettura generale pensata per supportare sia la partecipazione permissioned che trustless.
Midnight segnala anche che alcuni operatori sono già presenti sulla sua rete pre-produzione, e che portarli sulla mainnet servirà a fornire una base di livello enterprise per le prime applicazioni live, mentre la roadmap di decentralizzazione proseguirà per tutto il 2026.
Sponsored SponsoredPerché questo è importante per le istituzioni?
Le blockchain pubbliche rendono per impostazione predefinita leggibili tutte le attività, e questo può rivelare dettagli sensibili come controparti, posizioni, logiche di pricing e identificativi di clienti in un registro immutabile che chiunque può analizzare.
Qui entrano in gioco i sistemi a zero conoscenze. Una zero-knowledge proof consente a una parte di dimostrare la validità di un’affermazione senza rivelare le informazioni sottostanti. In breve, “dimostra solo ciò che serve, il resto resta privato”.
Questo è il modo con cui Midnight offre la divulgazione selettiva, mostrando solo gli attributi specifici quando è necessario (ad esempio per i controlli di idoneità), mantenendo riservati gli altri dati. È un approccio progettato per essere valido in contesti con requisiti legali e operativi di divulgazione.
Midnight descrive questo modello come “privacy razionale”, ovvero privacy contestuale invece che assoluta. Nel dettaglio, è basata su smart contract a zero conoscenze, con un governance token pubblico (NIGHT) e una risorsa shielded (DUST) utilizzata per l’esecuzione.
Sponsored SponsoredCosa porta ciascun launch operator
- Blockdaemon offre infrastrutture per nodi e staking ai grandi clienti e si presenta come responsabile della sicurezza di oltre 110 miliardi di dollari in asset digitali per più di 400 istituzioni. Midnight presenta Blockdaemon come una soluzione che permette a banche, custodians e fondi di utilizzare e monitorare una rete con funzioni di privacy secondo standard operativi già conosciuti.
- Shielded Technologies si descrive come una spin-off di Input Output (IO) e partner tecnologico principale di Midnight, già impegnata nello sviluppo della crittografia e dell’ingegneria alla base del modello di privacy di Midnight. Operare un nodo federato significa, per Shielded, assumersi in concreto la responsabilità di produzione dell’infrastruttura che ha contribuito a progettare.
- Google Cloud viene posizionata soprattutto come partner per la sicurezza e l’affidabilità. Midnight afferma che la divisione Mandiant di Google Cloud fornirà supporto per il monitoraggio delle minacce e la gestione degli incidenti e che lo stack ZK di Midnight farà leva su Google Cloud Confidential Computing per proteggere i dati sensibili durante l’elaborazione.
- AlphaTON Capital aggiunge distribuzione e visibilità nell’ambiente collegato a Telegram. AlphaTON è quotata sul Nasdaq (ATON) e la società ha dichiarato pubblicamente che Midnight l’ha ingaggiata per fornire uno dei nodi fondatori e sviluppare software per integrare lo strato di privacy di Midnight all’interno di Telegram e nell’ecosistema TON.
Cosa succede adesso?
Midnight ora ha fissato con chiarezza una tabella di marcia per il suo lancio. Il 17 febbraio 2026, la Midnight Foundation ha annunciato Blockdaemon e Shielded Technologies come operatori di nodi federati, ampliando la lista dei partner di lancio a quattro insieme a Google Cloud e AlphaTON Capital.
Un riepilogo del 18 febbraio ha collegato direttamente questa espansione degli operatori alle fasi di lancio, ribadendo che la mainnet di Midnight verrà attivata alla fine di marzo 2026 come parte della fase Kūkolu ‘federated mainnet’.
SponsoredNella fase preparatoria, Midnight annuncia che pubblicherà ulteriori aggiornamenti tecnici e dettagli sui partner nodi nelle settimane precedenti il genesis. Per contestualizzare la portata, le dichiarazioni di AlphaTON sugli accordi per i nodi indicano che il gruppo di lancio rappresenterà uno dei dieci nodi fondatori di Midnight, il che lascia intendere che altri operatori verranno annunciati. Dopo il lancio, la Foundation descrive il modello federato come un ponte verso una produzione dei blocchi guidata dalla community più avanti nel 2026.
Un segnale di mercato
L’ampliamento della rosa degli operatori è un segnale che Midnight punta su affidabilità di livello istituzionale al lancio. Midnight ha spiegato che la mainnet partirà con operatori di nodi federati che gestiranno il protocollo secondo regole esplicite di partecipazione, con l’intento dichiarato di abbandonare col tempo questa struttura.
Naturalmente, perché la privacy resista al controllo normativo, è necessario che ci sia una struttura infrastrutturale affidabile, oltre alla crittografia e alla divulgazione selettiva.
Resta da seguire la possibile aggiunta di altri operatori, i previsti aggiornamenti tecnici prima del lancio della mainnet a fine marzo 2026 e i primi veri deployment.