Il prezzo delle azioni MicroStrategy si sta avvicinando a un livello tecnico chiave dopo aver annunciato il suo più grande acquisto di Bitcoin negli ultimi 16 mesi. L’azienda ha recentemente acquisito 22.337 BTC, portando il totale detenuto a 761.068 BTC, con un prezzo medio di acquisto pari a $75.696.
Nel frattempo, il titolo MSTR ha recuperato in modo marcato dai minimi di febbraio e ora viene scambiato vicino alla zona di resistenza tra $149 e $150, un livello che potrebbe determinare se il rally continuerà.
L’acquisto record di Bitcoin da parte di MicroStrategy rafforza il sentiment rialzista
MicroStrategy ha recentemente confermato di aver acquistato 22.337 Bitcoin, segnando la sua più grande acquisizione da novembre 2024. L’acquisto ha portato le detenzioni di Bitcoin aziendali a 761.068 BTC, acquistati a un prezzo medio di $75.696.
Questa strategia di accumulo aggressivo influenza da tempo il modo in cui gli investitori interpretano le azioni MicroStrategy. Molti partecipanti al mercato vedono l’azienda come un proxy per l’esposizione a Bitcoin, il che significa che acquisti importanti durante una fase rialzista per le crypto spesso rafforzano il sentiment degli investitori sulle azioni della società.
L’ultima acquisizione è arrivata mentre il prezzo di Bitcoin si stava riprendendo dalla recente volatilità. Di conseguenza, l’acquisto ha rafforzato la percezione che Strategy rimanga fiduciosa nelle prospettive di lungo periodo di Bitcoin.
L’acquisto arriva anche mentre Bitcoin viene scambiato vicino al prezzo medio di carico di $75.696 di MicroStrategy, posizionando l’azienda molto vicino ad annullare buona parte delle sue recenti perdite su carta.
Questo rinnovato ottimismo ha coinciso con un netto recupero del prezzo delle azioni aziendali, che al momento della pubblicazione segna un rialzo di oltre 3% nelle ultime 24 ore e quasi 12% mese su mese.
L’azione MSTR riconquista la EMA a 20 giorni mentre si consolida il canale di recupero
Dopo aver raggiunto un picco all’inizio dell’anno, le azioni MicroStrategy hanno perso circa 45% rispetto ai massimi di gennaio, per poi stabilizzarsi nei primi giorni di febbraio. Da allora, il titolo è salito di circa 43%, recuperando gradualmente all’interno di un canale ascendente.
Tuttavia, questo canale ascendente non può essere considerato chiaramente rialzista, in quanto si è formato dopo un brusco calo del prezzo.
Ciononostante, uno sviluppo importante si è verificato il 9 marzo, quando il titolo ha riconquistato la media mobile esponenziale (EMA) a 20 giorni. L’EMA è un indicatore di trend che attribuisce maggiore peso ai movimenti di prezzo più recenti, aiutando gli analisti a individuare i cambiamenti di momentum a breve termine.
L’ultima volta che MicroStrategy aveva riconquistato in modo netto l’EMA a 20 giorni, ovvero a metà gennaio, il titolo aveva successivamente registrato un rialzo di circa 15%.
Ora il titolo si sta avvicinando a un’altra barriera tecnica importante in area $149–$150. Questa zona coincide sia con l’EMA a 50 giorni sia con un precedente massimo relativo, rendendola una resistenza cruciale.
La riconquista dell’EMA a 20 giorni potrebbe dare alle azioni MicroStrategy la spinta necessaria per superare questa barriera chiave.
Sebbene il canale ascendente suggerisca un miglioramento nel momentum, è comunque necessario un breakout confermato sopra questa resistenza per validare un movimento rialzista più forte. Gli indicatori sul posizionamento degli investitori offrono ulteriori indizi sul miglioramento del sentiment rialzista.
Afflussi di capitale e posizionamento nelle opzioni indicano un crescente ottimismo
Gli indicatori sul posizionamento di mercato suggeriscono che il sentiment degli investitori verso MicroStrategy sia diventato sempre più positivo nelle ultime settimane.
Un segnale chiave arriva dall’indicatore Chaikin Money Flow (CMF), che monitora se grandi capitali stanno entrando o uscendo da un titolo azionario.
Dall’inizio di febbraio, il CMF mostra una tendenza al rialzo insieme al prezzo, segnalando che la pressione di acquisto si è progressivamente rafforzata.
Se il CMF dovesse dirigersi verso il livello di 0,14, si confermerebbero afflussi di capitale più forti, rafforzando il trend di recupero in atto e mantenendo intatta la struttura dei massimi crescenti.
Anche i mercati delle opzioni riflettono un sentiment in miglioramento. Questo mercato consente ai trader di scommettere sull’aumento o la diminuzione del prezzo di un titolo senza acquistarlo direttamente.
Il put-call ratio, che confronta le opzioni put ribassiste con le opzioni call rialziste, si trova attualmente sotto 1, con un rapporto sul volume vicino a 0,81 e un rapporto open interest intorno a 0,89.
Un rapporto put-call inferiore a 1 significa che i trader detengono più opzioni call che opzioni put, suggerendo che i trader di opzioni hanno un orientamento rialzista sulla direzione del titolo. L’aumento dei flussi di capitale insieme al posizionamento rialzista sulle opzioni rafforza la tesi che gli investitori si stiano preparando per una possibile rottura al rialzo.
Questo porta l’attenzione su un pattern tecnico che ancora una volta pone la soglia dei $149–$150 al centro della prossima mossa.
Il pattern rialzista mette in primo piano il breakout a $150
Anche il grafico di MicroStrategy sembra formare un pattern “testa e spalle invertito”, una struttura che spesso segnala un possibile reversal rialzista dopo un trend ribassista. Il pattern offre una probabilità di breakout del 45% se la neckline viene superata.
Per MicroStrategy, la neckline del pattern si trova intorno alla zona dei $149–$150, lo stesso livello che attualmente funge da resistenza. Se il titolo dovesse superare questa neckline, il pattern potrebbe attivare una spinta rialzista.
In base alla struttura del pattern, una rottura al rialzo potrebbe aprire la strada verso i livelli di $160, $177 e potenzialmente fino a $217, il target proiettato.
Tuttavia, la tesi rialzista dipende fortemente dal breakout sopra il livello dei $149-$150.
Se il titolo non riuscisse a recuperare la resistenza dei $149–$150, il canale di recupero potrebbe indebolirsi. Una discesa sotto i $142 indicherebbe un momentum in calo, mentre una caduta più profonda sotto i $131 ne indebolirebbe ulteriormente la forza.
Al momento, MicroStrategy si trova a un incrocio tecnico importante. L’insieme di un acquisto record di Bitcoin, degli afflussi di capitale in aumento e di un miglioramento del sentiment sulle opzioni ha creato un assetto rialzista, ma la fascia dei $149–$150 resta lo spartiacque decisivo che potrebbe determinare la prossima grande mossa del titolo.