Strategy (MicroStrategy) potrebbe aver saltato il consueto acquisto settimanale di Bitcoin (BTC) per la prima volta dalla fine di dicembre, ponendo potenzialmente fine a una serie di accumuli durata 13 settimane.
Michael Saylor, Executive Chair, non ha pubblicato il classico “Orange Dot” tracker domenicale su X (ex Twitter). Ha invece scelto di promuovere Stretch (STRC), il titolo perpetuo preferenziale della società. Una relazione 8-K prevista per lunedì confermerà se effettivamente l’azienda ha interrotto oppure ha aggiunto silenziosamente altre posizioni al proprio portafoglio.
Che fine hanno fatto i puntini arancioni di MicroStrategy
Per circa 13 settimane consecutive, Saylor pubblicava la domenica un grafico di accumulo di Bitcoin con i segnalini arancioni che annunciavano gli acquisti imminenti.
La mattina del lunedì seguiva poi una relazione 8-K che spiegava in dettaglio le operazioni, tanto che questo rituale era diventato un segnale affidabile per i trader che seguivano gli acquisti settimanali della società.
Durante questa sequenza iniziata a fine dicembre, Strategy ha acquistato circa 90.831 BTC. Attualmente, l’azienda detiene 762.099 Bitcoin a un prezzo medio di acquisto di $75.694 per token, secondo il suo corporate dashboard.
Questa domenica, però, Saylor ha completamente cambiato focus. I suoi post hanno messo in risalto le performance di STRC.
“Negli ultimi 30 giorni, STRC è stato meno volatile di qualsiasi azienda dell’S&P 500, e di ogni altra grande asset class, offrendo allo stesso tempo un rendimento da dividendo dell’11,5%,” ha scritto.
STRC al centro della scena
La tempistica di questo cambio di rotta non è casuale. Strategy ha depositato il 23 marzo un programma di emissione azionaria “at-the-market” da 42 miliardi di dollari, equamente suddiviso tra 21 miliardi di dollari in azioni ordinarie MSTR e 21 miliardi di dollari in azioni privilegiate STRC.
È stato anche annunciato un ulteriore ATM da 2,1 miliardi di dollari per la serie preferenziale STRK.
STRC paga un dividendo annualizzato variabile, attualmente fissato all’11,5% per marzo 2026. Il tasso è cresciuto per sette mesi consecutivi dal debutto su mercati avvenuto a luglio 2025.
Il dividendo viene aggiornato mensilmente ed è pensato per mantenere le azioni vicine al valore nominale di $100, riducendone la volatilità.
Saylor ha spiegato in dettaglio, in un successivo post, che il rendimento annuale di Bitcoin necessario per sostenere il dividendo di STRC all’infinito si attesta intorno al 2,13%, un valore nettamente inferiore alle performance storiche di BTC.
Il CEO Phong Le aveva già dichiarato a febbraio che Strategy sta passando dall’emissione di azioni ordinarie verso le azioni privilegiate come principale strumento di finanziamento per futuri acquisti di BTC.
Cosa potrebbe significare il silenzio
Il segnale mancante arriva mentre Bitcoin viene scambiato a $66.389, circa il 47% in meno rispetto al massimo storico di ottobre 2025, che aveva superato i 126.000 dollari. Nel frattempo, anche le azioni MSTR sono scese di circa il 76% rispetto al picco di novembre 2024.
Tuttavia, l’assenza del post domenicale non rappresenta necessariamente una pausa negli acquisti. Strategy potrebbe comunque annunciare un acquisto nella relazione 8-K di lunedì. L’azienda in passato ha già variato occasionalmente il proprio schema di segnalazione.
Strategy ha anche formalizzato delle pause negli acquisti in passato. L’azienda aveva brevemente sospeso le acquisizioni all’inizio di luglio 2025 e nuovamente a inizio ottobre 2025. In entrambi i casi è stata una pausa temporanea.
Se la documentazione di lunedì confermasse che non sono stati aggiunti nuovi BTC, si tratterebbe della prima interruzione della serie che ha portato all’acquisto di 90.831 Bitcoin dalla fine di dicembre.
Se invece venisse annunciato un nuovo acquisto, il silenzio potrebbe semplicemente riflettere la strategia tattica di Saylor di mettere in primo piano STRC in un momento cruciale per la crescita di questo prodotto.