Il prezzo delle azioni MicroStrategy ha messo in scena un notevole rimbalzo nelle ultime settimane, ma questo recupero potrebbe ora affrontare la sua prova più difficile. Con i mercati pronti alla riapertura per l’ultima settimana di febbraio, il titolo rimane estremamente sensibile sia alla debolezza di Bitcoin che ai cambiamenti nel sentiment degli investitori.
MSTR è attualmente scambiato vicino a $131 dopo essere rimbalzato di quasi il 30% rispetto al minimo del 5 febbraio. Nonostante questa ripresa, l’azione resta in calo di circa il 19% nell’ultimo mese e di oltre il 60% negli ultimi tre mesi.
Questa debole ripresa ora si trova sotto una crescente pressione causata da uscite al 100% degli investitori istituzionali, un momentum in calo e una resistenza tecnica chiave.
La vendita istituzionale solleva nuovi interrogativi sul recupero di Microstrategy
Il segnale di allarme più forte per il prezzo delle azioni MicroStrategy arriva proprio dagli investitori istituzionali stessi, che hanno di recente svelato le loro posizioni relative all’ultimo trimestre.
Recenti 13F filings (comunicazioni ritardate) mostrano un chiaro schema di investitori di medie dimensioni che riducono o abbandonano completamente le posizioni in Strategy.
Angeles Wealth Management e Wealth Watch Advisors sono entrambe uscite totalmente, tagliando le loro partecipazioni del 100%. Caitlin John LLC ha ridotto la sua posizione del 96,54%, mantenendo solo una quota trascurabile.
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Anche altri grandi investitori hanno seguito strategie simili. Kovitz Investment Group ha tagliato il numero delle azioni detenute del 19,31%, mentre il valore della posizione è crollato di quasi il 62%.
Atomi Financial Group ha ridotto anch’esso la propria esposizione del 18,61%, con il valore della partecipazione in calo di oltre il 61%. Anche società che hanno mantenuto la posizione hanno comunque subito forti perdite. Invesco ha aumentato la propria partecipazione del 14,12%, ma il valore complessivo dell’investimento è sceso comunque di oltre il 46%.
Tali uscite spesso segnalano una fiducia in diminuzione, specialmente quando la notizia emerge durante una fase di rimbalzo.
Allo stesso tempo, la struttura tecnica di MSTR mostra una divergenza ribassista nascosta. Tra il 18 novembre e il 20 febbraio, il titolo ha segnato un massimo inferiore, mentre il Relative Strength Index (RSI) ha formato un massimo superiore.
L’RSI è un indicatore di momentum che misura la forza dei movimenti di prezzo.
Dato che questa divergenza si manifesta all’interno di un più ampio trend ribassista, suggerisce che il recente rimbalzo stia perdendo forza.
Questo segnale si rafforzerebbe se il titolo non riuscisse a superare la resistenza chiave in area $135.
Queste comunicazioni mostrano il posizionamento durante il recente calo (riportato nel trimestre precedente), evidenziando un indebolimento della convinzione istituzionale.
Il calo dei volumi suggerisce una debole convinzione dietro la ripresa
Gli indicatori di volume tecnici suggeriscono che il supporto residuo potrebbe non essere solido.
Un parametro chiave è l’On-Balance Volume (OBV), che tiene traccia della pressione cumulativa di acquisto e vendita. Dal 9 febbraio, il prezzo delle azioni MicroStrategy si è mosso prevalentemente in modo laterale, ma l’OBV è sceso in maniera molto più marcata.
Ciò indica che il volume di vendita è stato superiore a quello di acquisto durante la fase di recupero.
Quando l’OBV scende più rapidamente rispetto al prezzo, solitamente segnala un indebolimento della convinzione tra gli investitori, forse retail. Ciò suggerisce che sono sempre meno i partecipanti disposti ad accumulare il titolo MSTR ai livelli attuali.
Tuttavia, non tutti i segnali sono negativi. Il Money Flow Index (MFI), che misura gli afflussi di capitale e l’attività di acquisto durante i ribassi, mostra una forza limitata.
Tra il 5 febbraio e il 19 febbraio, il MFI ha segnato un massimo leggermente superiore anche se il prezzo faticava a salire ancora.
L’MFI monitora la pressione d’acquisto e vendita utilizzando sia il prezzo che il volume. Quando l’MFI sale mentre il prezzo si blocca, significa che alcuni investitori stanno ancora comprando sui ribassi. Questo acquisto sui ribassi può spiegare perché il prezzo delle azioni di MicroStrategy sia rimasto sopra i recenti minimi, nonostante l’uscita degli investitori istituzionali e i volumi deboli. Questo spiega anche il segno verde del 3% registrato negli ultimi 5 giorni.
Tuttavia, l’acquisto sui ribassi da solo difficilmente sostiene una bull run di lungo periodo. Senza una partecipazione più forte da parte dei grandi investitori, i recuperi di prezzo spesso faticano a proseguire. L’attenzione si sposta quindi sul fattore più importante del momento: i livelli chiave di prezzo delle azioni MSTR.
Livelli di prezzo chiave potrebbero determinare il prossimo movimento importante di MSTR
Il prezzo delle azioni MicroStrategy sta attualmente commerciando all’interno di un pattern a wedge broadening discendente che si sta formando da novembre. Questa struttura riflette un continuo stato di volatilità e incertezza.
Affinché il recupero possa continuare, MicroStrategy deve prima superare quota $139. Questo livello è particolarmente importante perché coincide con la Media Mobile Esponenziale (EMA) a 20 giorni, un indicatore di trend che segue la direzione di prezzo a breve termine, dando maggiore peso alle variazioni più recenti. L’ultima volta che MicroStrategy ha recuperato questo livello a gennaio, il titolo è salito di quasi il 15% poco dopo.
Se MSTR supera i $139, potrebbe rafforzarsi puntando verso i $163.
Tuttavia, i rischi al ribasso restano sensibilmente più forti. Se il prezzo delle azioni di MicroStrategy scende sotto i $119, la struttura attuale si indebolirebbe notevolmente. Una discesa più profonda sotto i $106 potrebbe aprire la strada verso i $96 e potenzialmente verso gli $86.
Questo rappresenterebbe un calo di quasi il 20% dai livelli attuali. La stretta relazione di MicroStrategy con Bitcoin rende questo rischio ancora più rilevante.
L’azienda attualmente possiede oltre 717.000 BTC, quindi la sua valutazione resta altamente sensibile ai movimenti di prezzo di Bitcoin che, al momento, appare debole.
Con l’uscita degli investitori istituzionali, il calo dei volumi e la resistenza al di sopra dei prezzi attuali, il prezzo delle azioni MicroStrategy si trova ora a un momento decisivo. Quando i mercati riapriranno lunedì, la prossima mossa potrebbe determinare se il recente rimbalzo del 30% reggerà o sarà destinato a invertire la rotta.