MicroStrategy (MSTR) è diventata l’azione più venduta allo scoperto al mondo dopo aver registrato oltre 7 miliardi di dollari di perdite non realizzate su Bitcoin (BTC).
Tom Lee sostiene che la presenza di molte posizioni short potrebbe anche spingere i prezzi verso l’alto.
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Perché è importante:
- I detentori di MSTR affrontano una pressione crescente mentre le istituzioni escono in massa e gli short seller aumentano le loro posizioni.
- Tom Lee di Fundstrat avverte che quando uno short trade diventa “consensus”, le notizie negative vengono incorporate nel prezzo — rendendo più probabili i rialzi improvvisi.
- La riduzione dell’esposizione a MSTR da parte delle istituzioni segnala una fiducia in calo nel modello di tesoreria aziendale basato su BTC.
I dettagli:
- Strategy (MicroStrategy), guidata da Michael Saylor, detiene la posizione numero 1 come interesse short a livello mondiale da febbraio 2026.
- Secondo i dati di CoinGecko, l’azienda ha perdite non realizzate superiori a 7 miliardi di dollari legate alle sue partecipazioni aziendali di BTC in tesoreria.
- Angeles Wealth Management e Wealth Watch Advisors hanno liquidato completamente le loro posizioni in MSTR.
- Caitlin John LLC ha ridotto la propria esposizione su MSTR del 96%, mentre anche Kovitz Investment Group e Atomi Financial Group hanno diminuito la propria partecipazione.
- Tom Lee ha spiegato in dettaglio su X (@fundstrat) che le situazioni con molti short spesso si traducono in una resilienza del prezzo nonostante fondamentali negativi.
Il quadro generale:
- L’ascesa di MSTR al vertice delle posizioni short riflette un crescente scetticismo verso le strategie di tesoreria aziendale in BTC, data la volatilità persistente del prezzo di BTC.
- Le uscite istituzionali da un’azione un tempo popolare come proxy di BTC suggeriscono un cambiamento strutturale nel modo in cui i fondi valutano i titoli collegati alle crypto.