L’azienda Metaplanet (TSE: 3350), quotata a Tokyo e specializzata nella gestione del tesoro in Bitcoin, ha rivisto il 26 gennaio le previsioni sugli utili dell’intero anno fiscale 2025. La società ha rivelato una perdita da impairment su Bitcoin di 104,6 miliardi di yen (678 milioni di dollari), aumentando però le stime sull’utile operativo.
I risultati rappresentano un vero stress test in tempo reale per il modello Digital Asset Treasury, che aveva incontrato forte scetticismo durante la fine del 2025.
SponsoredLa svalutazione di Bitcoin è una rettifica contabile non monetaria
Nonostante la perdita principale, la società ha innalzato le previsioni di ricavi per l’anno fiscale 2025 a 8,9 miliardi di yen (57,7 milioni di dollari), in aumento del 31% rispetto alla precedente stima di 6,8 miliardi. L’utile operativo è cresciuto del 33,8% a 6,29 miliardi di yen (40,8 milioni di dollari). Questo miglioramento è stato guidato da ricavi superiori alle attese provenienti dalla generazione di reddito con Bitcoin.
L’azienda ha valutato le sue riserve in Bitcoin ai prezzi di mercato alla fine di ogni trimestre secondo gli standard contabili giapponesi. L’impairment risultante è stato registrato come spesa non operativa, portando così a una perdita netta consolidata di 76,6 miliardi di yen (497 milioni di dollari).
Metaplanet ha sottolineato che la perdita da impairment “è semplicemente una rettifica contabile che riflette le fluttuazioni temporanee dei prezzi a fine trimestre e non ha alcun impatto diretto sui flussi di cassa o sulle operazioni aziendali”.
SponsoredL’azienda ha inoltre segnalato un guadagno in valuta estera pari a 22,6 miliardi di yen (147 milioni di dollari), ottenuto grazie al deprezzamento dello yen, che ha parzialmente compensato la perdita su Bitcoin. Il calo netto del NAV di Bitcoin registrato nelle immobilizzazioni ammonta a circa 82 miliardi di yen (532 milioni di dollari).
Dylan LeClair, Director of Bitcoin Strategy di Metaplanet, ha descritto i risultati come una dimostrazione di “forte slancio nelle attività principali e grande trasparenza”, sottolineando che la perdita da impairment è puramente contabile, mentre le riserve in BTC sono salite a 35.102 monete.
Incremento di 20 volte nelle riserve di Bitcoin
Il tesoro in Bitcoin di Metaplanet è cresciuto in modo significativo per tutto l’anno fiscale 2025. Le riserve hanno raggiunto le 35.102 BTC a fine 2025, rispetto alle 1.762 BTC di un anno prima, con un aumento di quasi 20 volte.
Il rendimento BTC, che misura la crescita di Bitcoin per azione completamente diluita, è arrivato al 568% su base annua. Il management ha dichiarato che “le strategie di capital allocation e i programmi di acquisizione di Bitcoin hanno superato gli obiettivi iniziali”.
Durante il quarto trimestre, Metaplanet ha diversificato le fonti di finanziamento tramite l’emissione di azioni privilegiate perpetue convertibili Serie B (“MERCURY”) e ha istituito una linea di credito da 500 milioni di dollari, consentendo una gestione del capitale più flessibile e meno dipendente dal prezzo delle azioni.
Un caso di prova per il modello DAT in difficoltà
Metaplanet è al centro del dibattito sulla Digital Asset Treasury (DAT) da quando il modello ha iniziato a mostrare criticità verso la fine del 2025. A ottobre, il valore dell’impresa dell’azienda è sceso sotto il valore delle sue riserve in Bitcoin per la prima volta, segnalando il calo dell’appetito degli investitori globali per il settore. Il suo mNAV, un indicatore che confronta la capitalizzazione di mercato con le riserve in crypto, è sceso sotto 1,0x e il titolo è crollato di circa l’80% rispetto al picco di giugno di 1.930 yen.
Critici come Jim Chanos hanno liquidato il modello DAT definendolo “puro nonsenso finanziario” mentre Galaxy Digital ha avvertito che la nascita di oltre 200 aziende di tesoreria ricordava gli eccessi speculativi dei trust di investimento degli anni ‘20. Metaplanet, che in passato era scambiata a otto volte il valore delle sue riserve in Bitcoin, è diventata l’emblema della volatilità del settore.
Previsioni per l’esercizio 2026, attesa una crescita dell’80%
Per l’esercizio fiscale 2026, Metaplanet prevede ricavi pari a 16 miliardi di yen (104 milioni di dollari), in aumento del 79,7% su base annua, e un utile operativo di 11,4 miliardi di yen (74 milioni di dollari), in crescita dell’81,3%. Dei ricavi previsti, 15,6 miliardi deriverebbero dal business di Bitcoin Income Generation. Ciò suggerisce che le strategie di generazione di reddito basate sulle riserve in Bitcoin possono rivelarsi potenzialmente più resilienti rispetto alla semplice accumulazione.
L’azienda non ha fornito previsioni su reddito ordinario o utile netto a causa della difficoltà insita nel prevedere i prezzi di Bitcoin. I dati definitivi per l’anno fiscale 2025 saranno resi noti nella relazione sugli utili prevista per il 16 febbraio 2026.