Il mercato crypto è in rialzo oggi perché il Presidente Trump ha annunciato una pausa di cinque giorni sui previsti attacchi alle infrastrutture energetiche dell’Iran il 23 marzo, descrivendo i colloqui come “molto buoni e produttivi”. La notizia ha scatenato una reazione risk-on immediata sui mercati finanziari, con Bitcoin che è balzato da meno di $68.000 a oltre $71.000 nel giro di poche ore.
I prezzi del petrolio sono crollati dopo l’annuncio — il greggio WTI è sceso dell’11%, mentre il Brent ha perso l’8% — alleviando direttamente i timori di inflazione e sulle catene di approvvigionamento che avevano pesato sulle crypto per settimane. Nello stesso lasso di tempo sono state liquidate posizioni short su Bitcoin per oltre $270 milioni, amplificando il movimento al rialzo.
Nelle notizie di oggi:
- Il Partito Liberal Democratico giapponese ha lanciato un team di progetto dedicato per progettare un quadro nazionale per la finanza on-chain alimentata da AI, il suo più ambizioso tentativo legislativo finora nell’infrastruttura finanziaria tokenizzata. Questa mossa segnala che Tokyo considera ora la finanza basata su blockchain una priorità economica strutturale che richiede coordinamento interministeriale, anziché solo una questione normativa di nicchia.
- Balancer Labs sta chiudendo le operazioni dopo che il co-fondatore Fernando Martinelli ha dichiarato che l’entità societaria rappresenta ormai una responsabilità dopo un exploit da 128 milioni di dollari avvenuto a novembre 2025 che ha colpito le vault V2 sulle reti Sonic, Polygon e Base. La chiusura rappresenta un punto di svolta significativo per il protocollo Balancer, che ora dovrà tracciare una nuova strada senza il sostegno diretto della sua società fondatrice.
Il mercato crypto recupera lievemente
La capitalizzazione totale del mercato crypto si aggirava intorno a 2.310 miliardi di dollari il 22 marzo, il livello più basso da metà febbraio. L’annuncio di Trump il 23 marzo ha innescato una ripresa del 3,22%, aggiungendo circa 74,45 miliardi di dollari e riportando il totale a 2.390 miliardi di dollari.
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Il grafico mostra una struttura chiara: un trend ribassista da 2.550 miliardi di dollari del 16 marzo al minimo di 2.310 miliardi di dollari, seguito da una candela di inversione in una sola sessione il 23 marzo. Il livello di 2.400 miliardi di dollari rappresenta la resistenza immediata. Una chiusura sopra tale livello confermerebbe il minimo. Gli obiettivi di recupero più ampi sono 2.500 e 2.570 miliardi di dollari.
Al contrario, una discesa di TOTAL verso 2.320 miliardi di dollari o meno invaliderà la tesi rialzista qualora il mercato tornasse negativo nei prossimi giorni a causa di circostanze impreviste.
Bitcoin trova supporto
Bitcoin (BTC) è scambiato a $70.516, consolidando appena sotto la resistenza dei $70.552 dopo aver toccato brevemente i $71.093 il 23 marzo. Il livello di $68.865 sotto ha rappresentato il supporto durante le vendite del 22 marzo e ora funge da base in caso di ritracciamento.
L’MFI segna 70,13 e continua a salire costantemente da fine gennaio. Non ha ancora raggiunto il livello di ipercomprato a 80, il che significa che la pressione di acquisto è forte ma non ancora esaurita. I 270 milioni di dollari di liquidazioni short nella sessione di lunedì hanno fornito una spinta aggiuntiva rispetto al solo sollievo geopolitico.
L’agenzia di stampa Fars dell’Iran ha successivamente smentito la versione di Trump riguardo ai colloqui, dichiarando che non sono stati fatti progressi significativi. Questa precisazione ha spinto Bitcoin a ritracciare da $71.093 verso $70.500, spiegando la lieve perdita giornaliera nonostante la sessione nel complesso positiva. Se il momentum rialzista dovesse continuare, una salita verso $74.000 sarebbe possibile; altrimenti, BTC potrebbe scendere di nuovo fino a $65.776.
Artificial Superintelligence Alliance aumenta lievemente
Il prezzo di FET è scambiato a $0,2324, in crescita del 2,47%, posizionandosi appena sopra il livello Fibonacci 0,786 a $0,2318 — una posizione tecnicamente significativa.
Il CMF segna +0,05 — appena positivo, ma è la prima lettura sopra lo zero da febbraio. Questo cambiamento indica che per la prima volta dopo settimane, gli acquirenti stanno chiudendo le candele nella metà superiore del range giornaliero con volumi. Il movimento è fragile ma significativo dal punto di vista direzionale.
Se il prezzo di FET dovesse mantenersi sopra il livello 0,786 a $0,2318, il prossimo target Fibonacci sarà l’estensione 1,0 a $0,2569 — circa il 10% sopra l’attuale prezzo. Il supporto orizzontale a $0,1965 è il livello chiave da difendere in caso di inversione legata all’Iran.