Memecore (M) è ora scambiata a $2,20, in calo del 9,25% dopo il rally esplosivo della sessione precedente. Questo movimento ha liquidato posizioni short per 1,7 milioni di dollari su cinque exchange il solo 25 marzo, ma il comportamento storico del prezzo dopo eventi di liquidazione simili suggerisce che il rally sia già esaurito.
La divergenza ribassista che si sta formando sull’indicatore Chaikin Money Flow (CMF) e un modello ricorrente di inversioni dopo i picchi, visibile sul grafico delle liquidazioni, indicano entrambi un potenziale ribasso dei prezzi da qui in avanti.
Questo pattern suggerisce un’inversione
Il grafico delle liquidazioni totali di Coinglass riguarda Memecore dalla fine di settembre 2025 fino al 25 marzo 2026. Il modello risulta coerente in tutti i principali eventi di liquidazione in quel periodo. All’inizio di ottobre, un forte picco di liquidazioni long, pari a circa 1,79 milioni di dollari, è stato immediatamente seguito da un brusco calo del prezzo. Tra fine ottobre e inizio novembre, altri cluster di liquidazioni short sono stati ognuno seguiti dall’incapacità del prezzo di sostenere il livello successivo al squeeze.
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L’evento del 10 ottobre ha prodotto la più grande liquidazione short visibile sul grafico prima del 25 marzo. Il prezzo non ha mantenuto i guadagni nemmeno dopo quell’evento, così come durante l’evento del 5 febbraio.
Il 25 marzo, il breakout ha portato a liquidazioni short totali per 1,7 milioni di dollari sugli exchange, con anche $468.620 di posizioni long liquidate. Ogni evento simile presente su questo grafico è stato seguito da un’inversione nel giro di una o due sessioni.
I deflussi di capitali saranno riflessi a breve
Il CMF sul grafico giornaliero racconta l’aspetto più rilevante. L’indicatore ha raggiunto un picco a circa 0,25 il 17 marzo e da allora è in costante calo in linea retta, attestandosi a soli 0,09 al 26 marzo, mentre i prezzi continuavano a salire.
Questa è una classica divergenza ribassista. Il prezzo di Memecore sta salendo e il CMF sta scendendo, il che significa che il flusso di capitali (ponderato per il volume) non supporta il movimento al rialzo. Gli acquirenti non stanno investendo nuovo capitale nella bull run: l’aumento dei prezzi è stato determinato principalmente dalla dinamica dello short squeeze piuttosto che da una reale domanda di mercato.
Un CMF a 0,09 rimane positivo, indicando che i capitali stanno ancora affluendo (al netto) in misura nominale. Tuttavia, la linea di tendenza discendente dell’indicatore lascia presagire un attraversamento dello zero nelle prossime sessioni se il trend attuale prosegue. Una lettura CMF inferiore a zero confermerebbe che il capitale sta uscendo attivamente da Memecore, togliendo così l’ultimo supporto tecnico alla quotazione attuale.
Il prezzo di Memecore potrebbe registrare un calo
Il grafico dei ritracciamenti di Fibonacci parte dal livello zero a $1,60 fino al massimo recente della misurazione. Il livello 0,618 si trova a $2,02, evidenziato dalla linea orizzontale verde. Il livello 1,0 si trova a $2,29 e il livello 1,236 a $2,45.
Il prezzo di Memecore ha aperto il 26 marzo sotto il livello 1,236, dopo aver mancato la chiusura sopra tale soglia il 25 marzo. Il movimento annotato (measured move) sul grafico mostra un guadagno preliminare del 29,80% dalla base della candela del 25 marzo. Quel movimento si è ora in parte annullato, con il prezzo a $2,20.
Considerando la divergenza ribassista del CMF e lo schema ricorrente di inversioni dopo gli eventi di liquidazione, visibile su tutto il grafico storico, il livello 0,618 a $2,02 è la destinazione più probabile nel breve termine. La chiusura giornaliera di Memecore sotto $2,02 aprirebbe la strada prima al livello 0,5 a $1,94 e poi al livello 0,236 a $1,76. Lo zero di Fibonacci a $1,60 resta l’ultimo supporto visibile.
L’invalidazione della view ribassista richiede una chiusura giornaliera sopra l’estensione 1,5, a $2,63. Quel livello è stato lievemente testato con uno spike il 25 marzo, ma senza conferma di chiusura. Un pieno recupero con una candle body giornaliera sopra $2,63 romperebbe il modello storico di inversione, aprendo così la strada verso nuovi massimi.