L’argento è salito oggi a un nuovo massimo storico di $101. Il rally era in costruzione da mesi e si è intensificato rapidamente a gennaio 2026. Ora l’argento ha superato l’oro come asset con le migliori performance nell’attuale contesto macroeconomico.
Bitcoin, invece, non ha seguito la stessa traiettoria — almeno per ora. Questa divergenza solleva una domanda chiave per i mercati crypto: cosa suggerisce il breakout dell’argento su dove potrebbe dirigersi Bitcoin nel prossimo futuro?
Perché l’argento sta aumentando
Il rally dell’argento non è alimentato unicamente dalla speculazione. Riflette un cambiamento più ampio nel modo in cui i capitali globali si stanno posizionando in un clima di crescente incertezza.
1. La domanda risk-off domina i mercati
Negli ultimi mesi, e in particolare a gennaio, gli investitori hanno spostato sempre più i propri capitali verso asset difensivi.
I principali fattori sono:
- L’aumento delle tensioni geopolitiche, tra cui il rinnovo di dispute commerciali e i conflitti irrisolti in Europa orientale e Medio Oriente.
- Preoccupazioni riguardo la sostenibilità fiscale degli USA e l’aumento del debito pubblico.
- Crescente incertezza sui dazi e sulla frammentazione degli scambi commerciali globali.
In questo contesto, i capitali normalmente confluiscono prima negli asset tangibili percepiti come riserva di valore stabile, con oro e argento storicamente in cima alla lista.
Il massimo storico dell’argento riflette questo posizionamento difensivo.
2. Il calo delle aspettative sui tassi reali sta sostenendo i metalli
I mercati stanno già prezzando diversi tagli dei tassi della Federal Reserve USA più avanti nel 2026. Questa aspettativa ha spinto i rendimenti reali al ribasso e indebolito il dollaro USA.
Per i metalli preziosi, si tratta di un importante fattore positivo. L’argento non genera interessi, quindi tassi reali più bassi riducono il costo opportunità del suo possesso.
Inoltre, un dollaro più debole rende i metalli quotati in dollari meno cari per gli acquirenti internazionali. Questa dinamica è stata uno dei driver più forti del momentum dell’argento a gennaio.
3. La dinamica strutturale dell’offerta sta amplificando il movimento
A differenza dell’oro, l’argento si trova di fronte a reali vincoli di offerta concreta.
Il mercato dell’argento è in deficit strutturale da diversi anni consecutivi. La maggior parte della produzione di argento deriva come sottoprodotto dell’estrazione di altri metalli, limitando la flessibilità dell’offerta.
Di recente gli USA hanno designato l’argento come minerale critico, incrementando le scorte strategiche e riducendo le disponibilità di magazzino.
Con la domanda in aumento, l’offerta disponibile non è riuscita a tenere il passo — portando a una salita dei prezzi ancora più rapida.
4. La domanda industriale aggiunge un livello strategico
Il ruolo dell’argento nella transizione energetica globale è diventato sempre più importante. Rappresenta una componente fondamentale per pannelli solari, veicoli elettrici, reti energetiche, data center e componenti elettronici avanzati
Questa importanza industriale rende l’argento sia bene rifugio che commodity strategica, accrescendone il fascino in un mondo attento alla sicurezza energetica e alla resilienza delle infrastrutture.
SponsoredPerché Bitcoin non è salita insieme all’argento
Nonostante condivida alcuni fattori macro favorevoli, Bitcoin ha registrato un movimento inferiore rispetto all’argento. Questo divario non è insolito — ed è storicamente ricorrente.
Sebbene Bitcoin venga vista sempre di più come “oro digitale”, i mercati la classificano ancora diversamente nelle fasi di tensione.
Quando sale l’incertezza, i capitali confluiscono prima nei beni rifugio tradizionali (oro e argento). Bitcoin spesso consolida mentre gli investitori riducono l’esposizione al rischio.
Storicamente, anche Bitcoin tende a muoversi in seguito, quando la paura lascia il posto a timori di svalutazione monetaria ed espansione della liquidità.
Gennaio 2026 sembra essere saldamente nella fase uno di quel ciclo.
Cosa segnala il massimo storico dell’argento per Bitcoin
Il breakout dell’argento è ancora significativo per Bitcoin — solo che non è immediatamente rialzista. Se Bitcoin dovesse reagire solo alle stesse forze che guidano l’argento:
- Il capitale continuerebbe a favorire i metalli rispetto agli asset rischiosi.
- Bitcoin rimarrebbe all’interno di un intervallo di prezzo.
- Resterebbe possibile una discesa verso le principali zone di supporto.
Questo perché i flussi di capitale scelgono prima di tutto la sicurezza.
Sponsored SponsoredStoricamente, la forza prolungata dell’argento ha spesso preceduto i rally di Bitcoin — senza però coincidere con essi.
Se l’argento continua ad attirare capitali difensivi, la narrativa di solito passa dall’evitare il rischio alla protezione contro la svalutazione monetaria.
È proprio in questi contesti che Bitcoin storicamente ha dato il meglio di sé.
Nei cicli precedenti, Bitcoin ha seguito oro e argento con un ritardo di settimane o mesi, una volta che le aspettative di liquidità sostituiscono la paura immediata.
Il fattore chiave da monitorare per il breakout di Bitcoin
Affinché Bitcoin possa diventare decisamente rialzista seguendo il segnale dell’argento, deve verificarsi una delle seguenti condizioni:
- Effettivi tagli dei tassi da parte della Fed, non solo aspettative.
- Un calo prolungato del dollaro USA.
- Un aumento dello stress fiscale che porti a considerare Bitcoin una copertura monetaria invece che un asset rischioso.
Il massimo storico dell’argento suggerisce che queste condizioni si stanno potenzialmente formando. Tuttavia, non sono ancora tutte pienamente riflesse nel prezzo di Bitcoin.
Come già accaduto in passato, oro e argento assorbono la prima ondata di capitali difensivi. Bitcoin tende a seguire successivamente, quando la paura si trasforma in preoccupazione per la svalutazione valutaria e l’espansione della liquidità.
Il massimo storico dell’argento potrebbe non corrispondere al breakout di Bitcoin, ma potrebbe preparare silenziosamente il terreno per quel movimento.