L’Independent Community Bankers of America (ICBA) ha fatto causa all’Office of the Comptroller of the Currency (OCC). Il ricorso, presentato il 2 ottobre, sostiene che l’OCC non abbia l’autorità di concedere la licenza nazionale a società crypto non fiduciari come banche trust nazionali.
La causa è stata depositata presso il tribunale federale di Washington, D.C., e coinvolge anche il controllore Jonathan Gould nella sua funzione ufficiale. Si chiede al tribunale di annullare la regola del 2026 e le linee guida del 2021 che sono alla base dell’approvazione dell’OCC alle licenze crypto.
Cosa Vuole Annullare ICBA con Questa Causa
La causa si focalizza su tre azioni dell’OCC: la regola definitiva di marzo 2026, l’Interpretive Letter 1176 del gennaio 2021 e l’approvazione condizionata di Protego, concessa nel febbraio 2026.
Secondo il ricorso, Gould ha scritto la lettera del 2021 in qualità di vicecontrollore senior e capo consulente legale dell’OCC.
L’ICBA sostiene che l’OCC abbia interpretato in modo errato un emendamento del 1978 al National Bank Act, permettendo così di concedere licenze a banche trust che non raccolgono depositi né agiscono da fiduciari.
Il gruppo inoltre richiama in causa la major questions doctrine, affermando che un potere così ampio richiede un’approvazione esplicita da parte del Congresso. L’organizzazione definisce la regola arbitraria e capricciosa, evidenziando che l’OCC si è limitato a rispondere ai commenter con sole due pagine.
ICBA aggiunge che la lettera del 2021 ha saltato il processo di preavviso e commento pubblico previsto per legge federale.
L’associazione chiede l’annullamento della regola, della lettera e dell’approvazione di Protego. Chiede inoltre al tribunale di impedire all’OCC di utilizzare tali politiche per concedere o approvare condizionatamente licenze bancarie.
Le Società Crypto che Hanno Già Ricevuto l’Approvazione dell’OCC
La causa indica che l’OCC ha approvato o approvato condizionatamente 21 banche trust durante l’amministrazione Trump. Almeno 13 sono società crypto, anche se l’unico nome citato nel documento è Protego.
Le decisioni dell’OCC e gli annunci delle società mostrano quali aziende di asset digitali hanno ottenuto la licenza dall’ente da dicembre 2025 in poi.
- Nel dicembre 2025 sono arrivate approvazioni condizionate per Circle, Ripple, BitGo, Fidelity Digital Assets e Paxos. Circle ha ricevuto l’approvazione definitiva a luglio.
- Nel febbraio 2026 sono state approvate condizionatamente Bridge (controllata da Stripe), Crypto.com e Protego.
- Coinbase ha seguito il 2 aprile, mentre Laser Digital (divisione digitale di Nomura) ha ottenuto la licenza il 29 maggio.
- World Liberty Trust Company, sostenuta dalla famiglia Trump, ha ricevuto l’approvazione condizionata ad agosto.
- Agora, Catena Labs e Bastion hanno ricevuto approvazioni condizionate il 18 settembre.
La presidente e CEO di ICBA, Rebeca Romero Rainey, ha inquadrato il caso nell’ottica della tutela del consumatore.
“I consumatori americani si aspettano ragionevolmente che una banca con licenza federale offra protezioni federali. I digital asset detenuti presso una società crypto che opera con licenza nazionale non garantiscono queste importanti tutele”, ha dichiarato.
La causa arriva anche poco prima dell’entrata in vigore della legge Guiding and Establishing National Innovation for US Stablecoins (GENIUS) Act. ICBA sostiene che questa normativa, che diventerà effettiva entro il 18 gennaio 2027, non potrà sanare le licenze già rilasciate dall’OCC.
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