Hyperliquid (HYPE) ha registrato una delle sue performance settimanali più forti degli ultimi mesi, balzando del 65% e raggiungendo un massimo quasi bimestrale di $34,5. Questo rapido movimento ha fatto seguito a settimane di consolidamento, riaccendendo l’interesse tra i trader focalizzati sui derivati.
Sebbene il rialzo sia stato notevole, gli indicatori di momentum ora segnalano incertezza. Gli investitori si chiedono se HYPE riuscirà a estendere i suoi guadagni o se si stia avvicinando una fase correttiva.
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Il sentiment di mercato attorno a Hyperliquid si è rafforzato nettamente con l’accelerazione delle attività sui derivati. L’open interest è aumentato del 43% in 48 ore, passando da 1,21 miliardi di dollari a 1,73 miliardi di dollari. Un incremento così rapido indica l’apertura di molte nuove posizioni più che la copertura di short. Questo comportamento riflette solitamente una crescente fiducia dei trader in un ulteriore aumento del prezzo.
I funding rate sono rimasti positivi durante tutto il rialzo, a conferma che le posizioni long dominano l’esposizione short. Quando il funding resta positivo mentre l’open interest aumenta, significa che i trader sono disposti a pagare un premio per mantenere posizioni rialziste.
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Questa struttura spesso sostiene ulteriori rialzi nel breve termine. Tuttavia, aumenta anche il rischio di liquidazioni nel caso in cui il sentiment cambi improvvisamente.
Da una prospettiva macro, gli indicatori di momentum lanciano segnali di cautela. Il Relative Strength Index di HYPE è salito oltre la soglia di 70,0 negli ultimi giorni, entrando in zona di ipercomprato. Questo segnala che la pressione d’acquisto potrebbe essere al limite dopo il rapido rialzo.
Storicamente, condizioni RSI simili per Hyperliquid hanno anticipato dei ritracciamenti. Una volta che il momentum d’acquisto raggiunge il picco, chi è entrato per primo spesso si assicura i profitti. Questa pressione in vendita in passato ha portato a correzioni rapide. Le condizioni attuali suggeriscono che il mercato potrebbe seguire uno schema simile se la domanda non dovesse aumentare ulteriormente.
Il prezzo di Hype si avvicina a un test critico
Negli ultimi sette giorni, il prezzo di HYPE è salito da $20,9 a $34,5, segnando un incremento del 65%. Il rialzo è avvenuto in concomitanza con forti movimenti nelle materie prime tradizionali, tra cui oro e argento. L’open interest HIP-3 di Hyperliquid è balzato a 793 milioni di dollari tra il 26 e il 27 gennaio 2026, rispetto ai 260 milioni di dollari di un mese prima. Questa crescita riflette la crescente domanda per il trading di materie prime decentralizzate e strutture di mercato alternative.
Nonostante il contesto favorevole, la direzione del prezzo resta incerta. Scambiando intorno a $34,5, HYPE sta testando una zona critica di svolta. Se il token riuscisse a trasformare $35,3 in un supporto, il momentum rialzista potrebbe persistere. In tal caso, le proiezioni tecniche indicano un potenziale movimento verso $42,4 nel breve termine.
Il rischio di ribasso resta significativo se il sentiment dovesse indebolirsi. Una mancata tenuta sopra $30,8 potrebbe infatti innescare una correzione più ampia. In questo scenario, HYPE potrebbe scendere verso $26,8 con un’accelerazione delle vendite. Un movimento del genere invaliderebbe lo scenario rialzista e indicherebbe un reset delle posizioni di mercato.