Mercado Bitcoin (MB), il più grande exchange di criptovalute in Brasile, è stato hackerato, secondo diversi report blockchain. Lo stesso exchange ha confermato l’incidente e ha temporaneamente sospeso depositi e prelievi.
La società di sicurezza blockchain Hypernative stima perdite pari a 40 milioni di dollari dai wallet dell’exchange. Questo episodio arriva solo pochi giorni dopo il record di 6 miliardi di dollari hack su Binance.
Di seguito la dichiarazione completa (tradotta dal portoghese):
Abbiamo identificato e rapidamente contenuto un incidente di sicurezza in uno dei nostri sistemi durante la notte.
Sottolineiamo che:
• Non c’è stata alcuna perdita per i clienti;
• Non c’è stata alcuna fuga di dati.Come misura di protezione preventiva, i depositi e i prelievi sono temporaneamente sospesi. I nostri team sono mobilitati, stanno investigando sul caso, tracciando gli asset e coordinando le misure con le autorità competenti.
Forniremo aggiornamenti regolari qui.
La dichiarazione non indica tempistiche per la riapertura dei depositi e prelievi.
Cosa ha rilevato Hypernative
Secondo Hypernative, il possibile attacco ha coinvolto wallet distribuiti su almeno 10 blockchain, tra cui Bitcoin, Ethereum, Solana, Tron, Polygon, Arbitrum, Avalanche, BNB Smart Chain e Stellar.
I primi movimenti sospetti sono stati registrati intorno alle 23:00 di domenica notte in Brasile.
I wallet attribuiti a MB hanno inviato la maggior parte dei loro fondi a indirizzi appena creati, collegati al possibile attaccante.
La dichiarazione di MB fa riferimento a un incidente “notturno”, nello stesso periodo di questi trasferimenti, ma non collega direttamente i due eventi.
Invece di sfruttare falle negli smart contract, i movimenti sono state semplici transazioni di criptovalute, firmate come se fossero autorizzate dagli stessi wallet di origine.
Hypernative afferma che non è ancora chiaro come l’attaccante sia riuscito a ottenere la capacità di firmare. Le questioni aperte riguardano una possibile esposizione delle chiavi private e malfunzionamenti dell’infrastruttura che autorizza i trasferimenti.
Cosa non è ancora noto
Mancano ancora risposte sull’origine dell’incidente, sull’effettiva entità della perdita, se gli asset spostati appartenessero ai clienti o direttamente all’exchange, e su quando depositi e prelievi torneranno alla normalità.
MB dichiara di essere all’opera nelle indagini, di tracciare gli asset e collaborare con le autorità, assicurando aggiornamenti regolari.
La vicenda è ancora in evoluzione.











